Coloni di Havat Ma’on attaccano un pastore palestinese e un internazionale
Per la terza volta in una settimana la collina palestinese di Meshaha teatro di attacchi dei coloni
18 Marzo 2012
At-Tuwani – Sabato 17 marzo alle ore 12:15 sette coloni provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on hanno attaccato un pastore palestinese mentre pascolava sulla collina di Meshaha. Durante l’incidente i coloni hanno rincorso e minacciato un volontario internazionale.
At-Tuwani, South Hebron Hills – Nella prima mattinata del 3 novembre, l’esercito israeliano ha abbattuto i tralicci che avrebbero dovuto allacciare il villaggio palestinese di Umm Fagarah al resto della linea elettrica.
Alle 7 del mattino, una ruspa, scortata da 25 soldati israeliani, ha percorso la strada che collega il villaggio di Umm Fagarah a quello di At-Tuwani, demolendo tutti i pali della luce precedentemente impiantati. Quattro dei quali si trovavano lungo la strada, e gli ultimi due dentro al villaggio di UmmFaggarh.
At-Tuwani ed Umm Faggarah si trovano in Area C, una zona sotto il controllo militare ed amministrativo israeliano. All’interno di quest’ area ogni costruzione deve essere approvata dall amministrazione israeliana. Secondo un rapporto dell’ONU, costruire è vietato su circa il 70% della Cisgiordania, con il 30% rimanente in cui vengono applicate tutta una serie di restrizioni che eliminano di fatto la possibilità di ottenere un permesso.
Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.
[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]
COMUNICATO STAMPA Coloni intimidiscono pastori palestinesi ed attaccano osservatori internazionali
29 Luglio 2011
Il 27 luglio, alle 9.15 circa, quattro coloni israeliani dell’insediamento di Havat Ma’on (colline a sud di Hebron, Cisgiordania) a viso coperto, armati di sassi ed una spranga di ferro, hanno intimidito tre pastori palestinesi e attaccato due osservatori internazionali.
I coloni hanno tirato pietre contro gli internazionali ed hanno colpito uno di loro alla testa con la spranga.
I palestinesi stavano pascolando i greggi sulla propria terra vicino la collina di Mesheha, quando quattro coloni a viso coperto li hanno attaccati.
I pastori sono riusciti a lasciare l’area ma i coloni hanno attaccato gli internazionali (un membro dei Christian Peacemaker Team ed un ospite in visita).
Terzo festival della resistenza nonviolenta per At-Tuwani. L’evento ha inizio qualche minuto dopo le dieci, si incomincia con Saber Hureini, membro del comitato popolare di At-Tuwani nonchè sindaco di At-Tuwani, che introduce agli ospiti l’importanza ed il significato dell’evento. Interventi che si susseguono uno dopo l’altro, protagonisti personalità come il rappresentante di Fatta’h del distretto di Yatta Mr. Ali Harb, il sindaco della stessa città Mr. Zahran Abu Kbetta , il Presidente del Governatorato di Hebron Mr. Kamil Ahmeed , e il ministro dell’educazione Mr. Khalid Fahd Qawsmi seguito da impiegati dei vari ministeri. C’è anche un poeta presente all’evento, Sho’ab Hadalin, che canta alcuni versi.
At-Tuwani – Nella mattinata di sabato 11 giugno, la scorta militare che accompagna i bambini palestinesi dei villaggi di Tuba e Maghayir Al-Abeed alla scuola di At-Tuwani non si è presentata e i bambini hanno dovuto percorrere il tragitto da soli, rischiando così di essere attaccati dai coloni dell’insediamento di Ma’on e dell’avamposto di Havat Ma’on.
At-Tuwani, Lunedì 23 maggio, l’intelligence israeliana è entrata ad At-Tuwani, scortata da circa quindici soldati. Nell’operazione i militari israeliani hanno invaso la casa di un leader locale, hanno chiesto che gli abitanti cessassero le loro resistenza nonviolenta, minacciando ritorsioni qualora i palestinesti avessero persistito nel far valere i propri diritti sulle terre.
At-Tuwani – Nella mattinata di mercoledì 30 Marzo il Primo Ministro palestinese Salam Fayyad, leader del partito “La terza via”, ha visitato il villaggio di At-Tuwani. Prima di giungere ad At-Tuwani Fayyad è andato a vedere il villaggio di Al-Amnir, recentemente soggetto a ripetute demolizioni da parte dell’esercito israeliano (http://snipurl.com/27pwxu).
Gli abitanti di At-Tuwani, diversi giornalisti e alcuni membri di associazioni israeliane, palestinesi e internazionali, si sono raccolti alla scuola del villaggio, dove il sindaco di At-Tuwani e il coordinatore del Comitato Popolare di Resistenza Nonviolenta hanno accolto Fayyad e lo hanno introdotto alle difficoltà che il villaggio deve affrontare ogni giorno, dalla carenza di infrastruttre all’aggressività dei coloni. Successivamente il Primo Ministro ha fatto il suo discorso di fronte all’intera comunità.
At-Tuwani – Nella mattina di lunedì 21 marzo, poco dopo le ore 7:00, un palestinese proveniente dal villaggio di Tuba è stato aggredito mentre con il suo asino si recava ad At-Tuwani. Non lontano dalla prima casa del villaggio un colono mascherato, proveniente dall’avamposto di Havat Ma’on, gli ha teso un agguato e lo ha accoltellato ferendolo al braccio destro e al petto.
Un abitante di At-Tuwani ha assistito alla scena da non lontano e ha subito avvisato gli abitanti e gli internazionali presenti al villaggio. Il palestinese accoltellato è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Hebron, mentre i soldati e la polizia israeliana hanno interrogato i testimoni e raccolto prove.
At-Tuwani – Sabato mattina, intorno alle ore 9:00, durante un’azione pacifica gli abitanti di At-Tuwani, accompagnati da diversi internazionali, hanno piantato degli ulivi nella valle di Humra, di proprietà palestinese. Durante l’azione alcuni pastori del villaggio ne hanno approfittato per pascolare le loro greggi nell’area.
E dunque, la ricetta perché tutto continui come prima è che si scelga un centrista, buono per molte stagioni, e forse per tutte quelle stagioni che ci hanno condotto “fino a questo punto”. Giorgia Meloni sembra azzoppata, per una parte della grande imprenditoria e di tutti coloro che ancora credono che nulla di così travolgente, […]
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