L’esercito israeliano demolisce nei villaggi palestinesi di Saadet Tha’lah e Ar Rakeez, nelle colline a sud di Hebron
16 Febbraio 2012
At-Tuwani – Il 15 febbraio 2012 l’esercito israeliano ha demolito cinque strutture nel villaggio palestinese di Saadet Tha’lah e distrutto una cisterna d’acqua e abbattuto cinquanta alberi nel villaggio palestinese di Ar Rakeez, nelle colline a sud di Hebron.
Nuove demolizioni nel villaggio beduino di Umm Al Kheer
Dopo le demolizioni l’IDF ha sequestrato un trattore nel villaggio palestinese di Khallet el Mayya
25 gennaio 2012
At-Tuwani – La mattina del 25 gennaio l’esercito israeliano ha prima demolito due abitazioni nel villaggio beduino di Umm Al Kheer e successivamente ha sequestrato un trattore nel villaggio di Khallet el Mayya.
Attorno alle ore 9:00 due bulldozer, scortati da alcune jeep militari e dal Dco (District Coordinating Office) dell’esercito israeliano, hanno fatto irruzione nel villaggio di Umm Al Kheer. Le due abitazioni che sono state demolite non avevano ricevuto alcun avviso di demolizione, sebbene ad oggi pendano sul villaggio 20 ordini di demolizione. La prima struttura apparteneva ad una coppia di anziani, mentre la seconda ad una donna con 9 figli. Durante le operazioni i palestinesi, che hanno cercato di ostacolare le attività interponendosi fra le abitazioni e i bulldozer, sono stati spintonati dai soldati. L’anziano proprietario di una delle abitazioni ha avuto un malore dopo esser stato strattonato dai militari. Intanto nel vicino insediamento israeliano di Karmel 2 ruspe lavoravano alla costruzione di nuove unità abitative.
Villaggio beduino di Umm Al Kheer a rischio di demolizione, colline a sud di Hebron
9 gennaio 2012
At-Tuwani – L’8 gennaio sono stati consegnati otto ordini di fermo dei lavori nel villaggio palestinese di Umm Al Kheer.
In mattinata ufficiali dell’Amministrazione Civile israeliana, scortati da una camionetta dell’esercito israeliano, sono entrati nel villaggio palestinese di Umm Al Kheer. Dopo aver esaminato le strutture del villaggio, gli agenti hanno chiesto e registrato le generalità dei proprietari di otto costruzioni, procedendo quindi all’emissione di altrettanti ordini di fermo dei lavori. Tra le strutture individuate, vi è anche la recinzione del campo da calcio costruita, lo scorso 30 dicembre, da palestinesi in collaborazione con un gruppo israeliano. Le autorità israeliane diedero un permesso verbale per questa iniziativa, che tuttavia non ha impedito l’emissione dell’ordine di fermo dei lavori.
At-Tuwani – Il 25 Novembre palestinesi provenienti da villaggi limitrofi ad Umm Fagarah si sono riuniti per esprimere solidarietà agli abitanti in seguito agli avvenimenti del 24 Novembre. (http://goo.gl/5e12R)
At-Tuwani – Il 24 Novembre l’esercito israeliano ha fatto irruzione nel villaggio di Umm Fagarah demolendo diverse abitazioni e prelevando due ragazze.
At-Tuwani, South Hebron Hills – Nella prima mattinata del 3 novembre, l’esercito israeliano ha abbattuto i tralicci che avrebbero dovuto allacciare il villaggio palestinese di Umm Fagarah al resto della linea elettrica.
Alle 7 del mattino, una ruspa, scortata da 25 soldati israeliani, ha percorso la strada che collega il villaggio di Umm Fagarah a quello di At-Tuwani, demolendo tutti i pali della luce precedentemente impiantati. Quattro dei quali si trovavano lungo la strada, e gli ultimi due dentro al villaggio di UmmFaggarh.
At-Tuwani ed Umm Faggarah si trovano in Area C, una zona sotto il controllo militare ed amministrativo israeliano. All’interno di quest’ area ogni costruzione deve essere approvata dall amministrazione israeliana. Secondo un rapporto dell’ONU, costruire è vietato su circa il 70% della Cisgiordania, con il 30% rimanente in cui vengono applicate tutta una serie di restrizioni che eliminano di fatto la possibilità di ottenere un permesso.
Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.
[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]
At-Tuwani – Il giorno 16 ottobre i militari israeliani non hanno effettuato la scorta ai bambini di Tuba e Maghair al Abeed che, per dirigersi alla scuola di At-Tuwani, devono passare tra la colonia di Ma’on e l’avamposto di Havat Ma’on. Dato che numerose volte i coloni israeliani hanno attaccato e spaventato gli scolari palestinesi, i militari israeliani sono obbligati ogni giorno a scortare i bambini nel tragitto da e per la scuola.
L’Esercito Israeliano chiude l’accesso a villaggi palestinesi situati lungo la bypass road 317, nelle colline a Sud di Hebron
[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]
12 Settembre 2011
At-Tuwani – In data 26 Agosto sono state segnalate, lungo la bypass road 317, una serie di ostruzioni stradali che hanno chiuso gli accessi principali ai villaggi palestinesi situati nelle zone limitrofe a tale strada. L’esercito israeliano ha scortato dei bulldozer che per tutta la giornata hanno innalzato dei cumuli di terra in aree adiacenti agli ingressi sterrati che conducono alle abitazioni dei locali. Tali ostruzioni sono presenti tutt’ora.
Coloni israeliani incendiano un’abitazione nel villaggio palestinese di Susiya
[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]
10 Settembre 2011
At-Tuwani – Durante la notte tra l’8 e il 9 settembre nel villaggio palestinese di Susiya i coloni del vicino insediamento di Suseya hanno dato fuoco a un’abitazione mentre due palestinesi dormivano al suo interno.
Intorno all’una di notte i coloni hanno divelto un copertone inserito in un muretto nelle vicinanze e dopo avergli dato fuoco lo hanno lanciato contro il muro esterno della casa; la tenda di plastica che funge da tetto ha preso immediatamente fuoco. All’interno della casa si trovava una bombola del gas che è stata tempestivamente trasportata fuori dal proprietario svegliato dal fumo; una volta uscito l’uomo ha notato alcune luci che si dirigevano verso l’insediamento.
E dunque, la ricetta perché tutto continui come prima è che si scelga un centrista, buono per molte stagioni, e forse per tutte quelle stagioni che ci hanno condotto “fino a questo punto”. Giorgia Meloni sembra azzoppata, per una parte della grande imprenditoria e di tutti coloro che ancora credono che nulla di così travolgente, […]
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The secret to the prime minister’s political longevity has been abandoning commitments when they get in his way. It’s time his opponents did the same. The post To oust Netanyahu, Israel’s opposition needs to learn this lesson from him appeared first on +972 Magazine.
The historic result for Arab parties is rendered meaningless by an Israeli opposition that appears unwilling to partner with them to depose Netanyahu. The post Palestinian citizens are the big winners of Israel’s election. It doesn’t matter appeared first on +972 Magazine.