aprile 1, 2011 at 1:44 pm
31 Marzo 2011
At-Tuwani – Nella mattinata di mercoledì 30 Marzo il Primo Ministro palestinese Salam Fayyad, leader del partito “La terza via”, ha visitato il villaggio di At-Tuwani. Prima di giungere ad At-Tuwani Fayyad è andato a vedere il villaggio di Al-Amnir, recentemente soggetto a ripetute demolizioni da parte dell’esercito israeliano (http://snipurl.com/27pwxu).
Gli abitanti di At-Tuwani, diversi giornalisti e alcuni membri di associazioni israeliane, palestinesi e internazionali, si sono raccolti alla scuola del villaggio, dove il sindaco di At-Tuwani e il coordinatore del Comitato Popolare di Resistenza Nonviolenta hanno accolto Fayyad e lo hanno introdotto alle difficoltà che il villaggio deve affrontare ogni giorno, dalla carenza di infrastruttre all’aggressività dei coloni. Successivamente il Primo Ministro ha fatto il suo discorso di fronte all’intera comunità.
marzo 21, 2011 at 3:24 pm
21 Marzo 2011
At-Tuwani – Nella mattina di lunedì 21 marzo, poco dopo le ore 7:00, un palestinese proveniente dal villaggio di Tuba è stato aggredito mentre con il suo asino si recava ad At-Tuwani. Non lontano dalla prima casa del villaggio un colono mascherato, proveniente dall’avamposto di Havat Ma’on, gli ha teso un agguato e lo ha accoltellato ferendolo al braccio destro e al petto.
Un abitante di At-Tuwani ha assistito alla scena da non lontano e ha subito avvisato gli abitanti e gli internazionali presenti al villaggio. Il palestinese accoltellato è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Hebron, mentre i soldati e la polizia israeliana hanno interrogato i testimoni e raccolto prove.
marzo 21, 2011 at 8:28 am
19 Marzo 2011
At-Tuwani – Sabato mattina, intorno alle ore 9:00, durante un’azione pacifica gli abitanti di At-Tuwani, accompagnati da diversi internazionali, hanno piantato degli ulivi nella valle di Humra, di proprietà palestinese. Durante l’azione alcuni pastori del villaggio ne hanno approfittato per pascolare le loro greggi nell’area.
marzo 14, 2011 at 3:59 pm
febbraio 25, 2011 at 6:59 pm
“Subito dopo sono arrivati, dalle valli vicine, altri due pastori che si sono uniti a gran voce a recriminare la propria terra, spiegando a sorde divise, il significato di espropriazione e impotenza, cadenza urlata di voci d’uomini disperati, di rabbia, eco di passi stanchi d’anziana che si avvicina. Saggezza di parole di donna, quasi preghiera, voce senza cadenza, narrazione di vite sconvolte d’occupazione.
Parole dedicate a ignari bambini che giocano e abusano, quasi inconsciamente, del potere di calpestare uomini.”
febbraio 23, 2011 at 8:51 am
febbraio 23, 2011 at 8:50 am
22 Febbraio 2011
Villaggio di Amniyr – Colline a sud di Hebron
Verso le ore 5 del mattino l’esercito israeliano, accompagnato dalla DCO (District Coordinating Office) sono giunti nel villaggio di Amniyr demolendo cinque abitazioni/tenda, due cisterne dell’acqua e quasi tutti gli alberi di ulivo del villaggio. Le demolizioni hanno praticamente lasciato senza casa tre famiglie del villaggio. Quando poi l’esercito si è allontanato le uniche cose rimaste intatte erano una grotta ed un forno taboun per il pane.
febbraio 12, 2011 at 4:24 pm

Checkpoint.
Ormai una routine, una triste attività quotidiana che vede la popolazione costretta ad un controllo che lascia in bocca il sapore amaro dello zatar. Perchè vedere un uomo legato, bendato e messo in ginocchio di fronte alla sua famiglia ha il gusto di una dignità calpestata.
Questa volta accade qualcosa di diverso, questa volta non basta la presenza degli internazionali.
febbraio 5, 2011 at 10:41 am
Nella giornata di giovedì 27 gennaio, esponenti del nuovo governatorato di Hebron, ed il governatore stesso Kamel Achmeed(l’uomo in giacca e cravatta al centro della foto) hanno incontrano il comitato popolare di resistenza nonviolenta di At-Tuwani. Saber, sindaco del villaggio di At-Tuwani(l’uomo con gli occhiali nella foto a destra), ha aperto l’incontro, con breve introduzione riguardo alla situazione del villaggio, il perchè della scelta nonviolenta, e le conquiste che tale scelta ha portato. Poche parole, poi si passa subito ai doni che gli esponenti dell’Autorità hanno consegnato in segno di soliderietà con il villaggio, doni importanti: delle coperte. Un rimorchio(per trattori) pieno di coperte. Gli abitanti del villaggio un pò sorrridono guardando quei personaggi vestiti di tutto punto che distribuiscono doni, noi sorridiamo con loro guardando i pastori e gli agricoltori di At-Tuwani. Donne, uomini e bambini senza giacca e cravatta, ma ben più importanti per le sorti politiche di questo paese. Queste riunioni, ci dice Saber sindaco di At-Tuwani, hanno due scopi principali, uno formale e materiale come poter chiedere all’autorità un supporto concreto per la causa di At-Tuwani magari con finanziamenti mirati come è già stato fatto in passato, e l’altro scopo possiamo dire meno pragmatico è quello di prendere le distanze dalla longa mano della politica, può sembrare un paradosso ma è così.
gennaio 26, 2011 at 3:32 pm
[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]
Colline a Sud di Hebron, 23 Gennaio 2011
At-Tuwani – Domenica 23 gennaio due volontari di Operazione Colomba che stavano accompagnando i pastori del vicino villaggio beduino di Umm al Kher, sono stati attaccati da due coloni provenienti dall’insediamento di Karmel.