Auguri

dicembre 28, 2011 at 10:04 am

E’ Natale quando di fronte al limite dell’altro scegliamo di amare.
E’ Natale quando sappiamo rompere il silenzio sull’iniquità.
E’ Natale quando in un conflitto nascono piccoli o grandi incontri che costruiscono Pace.
Ecco un esempio di cui noi siamo stati privilegiati testimoni:
La scorsa estate una delegazione degli abitanti di Sderot (città israeliana bersaglio dei missili qassam lanciati da Gaza) è venuta in visita ad At-Tuwani (villaggio palestinese dove vivono e operano i volontari di Operazione Colomba dal 2004).
E’ stato un incontro straordinario, riassunto con queste semplici parole da un pastore:
“Loro hanno paura dei palestinesi più violenti, noi dei coloni più violenti.
Tra persone che hanno paura ci si incontra e si parla assieme”.

Auguri

Operazione Colomba

Buon Natale.

dicembre 25, 2011 at 12:34 pm

Archeologia dell’occupazione

novembre 22, 2011 at 1:14 pm

Israel Museum poster @ Ben Gurion Airport

Per approfondimenti: “Archeologia e diritti, sulle colline a sud di Hebron” (Sean O’Neill / Humanity Together)

Video: l’altra marcia della pace in Palestina

settembre 25, 2011 at 6:41 pm

C/S: Coloni intimidiscono pastori palestinesi ed attaccano osservatori internazionali

luglio 29, 2011 at 7:04 am

COMUNICATO STAMPA
Coloni intimidiscono pastori palestinesi ed attaccano osservatori internazionali

29 Luglio 2011

Il 27 luglio, alle 9.15 circa, quattro coloni israeliani dell’insediamento di Havat Ma’on (colline a sud di Hebron, Cisgiordania) a viso coperto, armati di sassi ed una spranga di ferro, hanno intimidito tre pastori palestinesi e attaccato due osservatori internazionali.

I coloni hanno tirato pietre contro gli internazionali ed hanno colpito uno di loro alla testa con la spranga.

I palestinesi stavano pascolando i greggi sulla propria terra vicino la collina di Mesheha, quando quattro coloni a viso coperto li hanno attaccati.

I pastori sono riusciti a lasciare l’area ma i coloni hanno attaccato gli internazionali (un membro dei Christian Peacemaker Team ed un ospite in visita).

Video: manifestazione nonviolenta dei giovani di Gaza

giugno 10, 2011 at 2:28 pm

Israeli intelligence, backed by military, intimidates villagers in At-Tuwani

maggio 31, 2011 at 9:48 am

Reconsidering the Goldstone Report on Israel and war crimes

aprile 2, 2011 at 1:30 pm

Fonte: Richard Goldstone / Washington Post – 1 aprile 2011

We know a lot more today about what happened in the Gaza war of 2008-09 than we did when I chaired the fact-finding mission appointed by the U.N. Human Rights Council that produced what has come to be known as the Goldstone Report. If I had known then what I know now, the Goldstone Report would have been a different document.

The final report by the U.N. committee of independent experts — chaired by former New York judge Mary McGowan Davis — that followed up on the recommendations of the Goldstone Report has found that “Israel has dedicated significant resources to investigate over 400 allegations of operational misconduct in Gaza” while “the de facto authorities (i.e., Hamas) have not conducted any investigations into the launching of rocket and mortar attacks against Israel.”

Ha’aretz: The extreme right turned Israel into an anachronism

aprile 2, 2011 at 1:28 pm

Fonte: Haaretz – 2 aprile 2011

Slowly but surely Israel is acquiring the status of an anachronistic entity. The legislation that passed in the Knesset that dark night last week, which makes ethnic inequality a legal norm, has no parallel in democratic countries because it contradicts the very essence of democracy. In terms of the principle on which it is based, institutionalized discrimination against the non-Jewish population takes us back to the early days, when Israel’s Arab citizens were under a military government.
This had a far-reaching effect on Israeli society. Aside from the desire of Prime Minister David Ben-Gurion and the ruling elite not to limit their freedom of action, it was the ethnic and institutionalized discrimination that rendered impossible the writing of a constitution. In that way the Israelis, who for the first time became citizens in their own country, learned that independence did not require equality and democracy did not include respecting human rights.

C/S: Il Primo Ministro palestinese Salam Fayyad visita il villaggio di At-Tuwani

aprile 1, 2011 at 1:44 pm

31 Marzo 2011

At-Tuwani – Nella mattinata di mercoledì 30 Marzo il Primo Ministro palestinese Salam Fayyad, leader del partito “La terza via”, ha visitato il villaggio di At-Tuwani. Prima di giungere ad At-Tuwani Fayyad è andato a vedere il villaggio di Al-Amnir, recentemente soggetto a ripetute demolizioni da parte dell’esercito israeliano (http://snipurl.com/27pwxu).

Gli abitanti di At-Tuwani, diversi giornalisti e alcuni membri di associazioni israeliane, palestinesi e internazionali, si sono raccolti alla scuola del villaggio, dove il sindaco di At-Tuwani e il coordinatore del Comitato Popolare di Resistenza Nonviolenta hanno accolto Fayyad e lo hanno introdotto alle difficoltà che il villaggio deve affrontare ogni giorno, dalla carenza di infrastruttre all’aggressività dei coloni. Successivamente il Primo Ministro ha fatto il suo discorso di fronte all’intera comunità.