UPDATE: Two episodes of harassment against Palestinians
On may 2, a group of 4 adult settlers (one of them armed) harassed one Palestinian with his son, while they were going back home through Humra valley. The settlers waited for them in a close military area for Israeli. The Palestinians decided to call OD volunteers who accompanied them until Meshaha Valley.When the Internationals arrived, the settlers moved to Palestinian village of Kharrouba (that was evicted in 1999) and entered caves and houses.
In the past two days another episode of harassment took place.
On may 1, 2 Palestinians (a 6 years old child, with his sister) were harassed and chased by settlers, while they were going back home to the Palestinian village of Tuba.When Palestinians accompanied by OD volunteers arrived near Shab el Shamsti a group of 6 settlers started to scream and run towards them.The Palestinians got scared and escaped in order to reach a safer place.
This is an alarming trend because the ongoing settlers’ harassment of Palestinians and damage of Palestinian property increases the difficulties and the dangers that inhabitants of South Hebron Hills have to face daily, living under Israeli occupation in area “C”.
(italian follows)
Il due maggio, un gruppo di quattro coloni, di cui uno armato, hanno intimidito un uomo palestinese con suo figlio, mentre stavano tornando a casa percorrendo Humra Valley. I coloni hanno aspettato i palestinesi in una zona militare chiusa per gli israeliani. I palestinesi hanno deciso di chiamare i volontari di Operazione Colomba che li hanno accompagnati fino a Meshaha Valley.Dopo l’arrivo degli internazionali, i coloni si sono spostati verso il villaggio palestinese di Kharrouba (evacuato nel 1999), entrando nelle grotte e nelle case.
Un altro episodio intimidatorio si è verificato negli ultimi due giorni.
Il primo maggio, due palestinesi (un bambino di sei anni con sua sorella) sono stati inseguiti dai coloni, mentre stavano tornando verso casa, al villaggio palestinese di Tuba.Quando i palestinesi, accompagnati da due volontari internazionali di Operazione Colomba, sono arrivati vicino a Shab el Shamsti, un gruppo di sei coloni ha iniziato a urlare e a correre verso di loro.I palestinesi, spaventati, sono scappati per raggiungere un luogo più sicuro.
Questo è un trend preoccupante dal momento che le continue intimidazioni da parte dei coloni, i danneggiamenti alle proprietà palestinesi aumentano notevolmente le difficoltà e i rischi che gli abitanti delle Colline a Sud di Hebron affrontano giornalmente, vivendo sotto l’occupazione israeliana in area “C”.




