UPDATE: Israeli soldiers try to arrest Palestinian shepherds and intimidate International volunteers

gennaio 1, 2016 at 7:13 pm

P1030366

P1030368-001

(Italian follows)

On December 31, Israeli soldiers tried to arrest two Palestinian shepherds in the valley between the Palestinian village of Tuba and Havat Ma’on illegal outpost. The soldiers arrived in the area after a call from Havat Ma’on settlers. The settlers gave them orders and information about the position of the shepherds. Soldiers tried to catch the Palestinian but they succeeded to move their flocks away reaching a safe place.

Then the soldiers intimidate OD volunteers presents in the area asking if they had knives or weapons. The soldiers frisked them and search their backpack.

In the last months Israeli forces, with the excuse of security, implemented even more oppressive measures against Palestinian people, making their life more difficult and obstructing the work of Internationals human rights defenders.

SnapShot-2016-01-01-09h53m13s192.png

SnapShot-2016-01-01-10h11m18s50

UPDATE: Soldati israeliani tentano di arrestare pastori palestinesi e minacciano volontari internazionali.

Il 31 dicembre. alcuni soldati israeliani hanno tentato di arrestare due pastori palestinesi nella valle situata tra il villaggio palestinese di Tuba e l’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on. I soldati sono arrivati nella zona dopo essere stati chiamati dai coloni di Havat Ma’on, che gli hanno dato ordini e indicato la precisa posizione dei pastori. Le forze israeliane hanno provato ad arrestare i pastori che però sono riusciti a scappare con i loro greggi e raggiungere un posto sicuro.

I soldati israeliani hanno quindi minacciato alcuni volontari di Operazione Colomba presenti nella zona, chiedendogli se avessero armi o coltelli. I soldati hanno poi perquisito i volontari e i loro zaini.

Negli ultimi mesi le forze israeliane, con la scusa della sicurezza, hanno applicato misure ancora più oppressive contro la popolazione palestinese, rendendo la vita quotidiana più difficile e ostacolando il lavoro di difesa e monitoraggio dei diritti umani svolto dai volontari internazionali.