Peace through the eye of a needle

giugno 6, 2014 at 2:29 pm

The At Tuwani village Women’s Cooperative together with Israeli women gave life to Two Neighbors: an against-the-odds business partnership that defies politics in favor of beauty, common sense, and shared economic benefit. The new project is leaded by a team made by Israeli women, Palestinian women and American men and women who founded the Center for Emerging Futures that holds gatherings for Israelis and Palestinians on the border between Israel and the West Bank. 

 

After spending time at a Global Village Square meeting organized by the Center for Emerging Futures, women from both sides of the conflict decided they would like to work together producing beautiful items which showcased their talents and heritage. They wanted to do this together, showing that Israelis and Palestinian women, who were tired of waiting for the politicians to declare peace, could work together now to improve their economic condition and demonstrate peaceful relations on a grass roots level.

http://twoneighbors.com

Two Neighbors – Due vicini di casa
La Cooperativa delle Donne del villaggio di At Tuwani ha dato vita insieme ad alcune donne israeliane al progetto Two Neighbors: un partenariato contro il business il cui obiettivo è il solo profitto, che sfida la politica a favore della bellezza, il senso comune e il beneficio economico condiviso. Il nuovo progetto è guidato da un team composto da donne israeliane e donne palestinesi, insieme a uomini e donne americani già fondatori del Center for Emerging Futures che da anni organizza incontri per israeliani e palestinesi al confine tra Israele e la Cisgiordania.
Dopo aver trascorso del tempo in incontri organizzati dal Center for Emerging Futures, donne provenienti da entrambe le parti del conflitto hanno deciso di lavorare insieme, facendo oggetti belli che mostrassero il loro talento e il loro patrimonio storico-culturale. Volevano farlo insieme, dimostrando che donne israeliane e palestinesi, stanche di aspettare che siano i politici a dichiarare la pace, possono lavorare insieme per migliorare le proprie condizioni economiche e mettere le radici di relazioni pacifiche.