Report: When settlers attack (The Palestine Center)
“Israeli settler violence is a growing and consistent threat to Palestinian livelihood. Spanning over seven years, with daily data, this analysis explains why, how and when Israeli settler violence happens…”
Fonte: The Palestine Center
Cinema
[Dalla sala: “Gli spettatori prendano posto. La proiezione sta per iniziare.”]
(Narratore)
Esiste, o meglio, vorrebbe esistere, in quella parte di mondo che chi ritiene che il centro di tutto sia l’Europa chiama Medio Oriente, un paese in cui un non popolo senza terra combatte la sua quotidiana crociata per affermare il proprio diritto ad esistere. Dovete sapere che questo è un luogo in cui gli uomini delle tende e delle grotte portano le loro pecore al pascolo in territori che, stando a quanto vorrebbe qualcuno, non appartengono a loro. Ed è appunto in uno di questi angoli di zolle di terra e rovi e sassi che A. , il nostro protagonista, ovvero uno dei tanti protagonisti dimenticati di questa terra dimenticata, decide di portare, una domenica mattina, il suo gregge al pascolo.
C/S: Coloni di Havat Ma’on scacciano pastori palestinesi dalle loro terre. Interviene l’esercito israeliano che minaccia e arresta tre palestinesi
29 febbraio 2012
At-Tuwani – Il giorno 28 febbraio cinque coloni provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on allontanano ed inseguono due pastori palestinesi provenienti dal villaggio di At-Tuwani.
I pastori si trovavano con le loro greggi sulla vicina collina di Meshaha di proprietà palestinese. L’esercito giunto sul posto detiene quattro palestinesi di cui tre vengono trasferiti alla centrale di polizia di Kiryat Arba.
C/S: Arresti e azioni di resistenza nonviolenta nelle colline a sud di Hebron
26 febbraio 2012
At-Tuwani – Il 25 febbraio uomini e donne, anziani e bambini palestinesi, insieme ad attivisti israeliani e internazionali hanno partecipato a due manifestazioni organizzate dal Comitato Popolare delle colline a sud di Hebron.
Akiva Eldar / Israel demolishes West Bank villages as Jewish outposts remains untouched (Interesting article from Haaretz.com)
Ha’aretz / Akiva Eldar
It is doubtful whether Prime Minister Benjamin Netanyahu, who has expressed great concern over the fate of Migron’s residents, has heard of Tha’lah. Unfortunately for the village’s residents, Tha’lah is situated in Area C, which is under Israel jurisdiction. Minister Benny Begin, who worked so tirelessly on the questionable “agreement” that will leave the Migron criminals on stolen land for a few more years (if it is ever implemented ), presumably does not know what happened to the residents of this tiny village in the Southern Hebron Hills. And the Israeli media didn’t stop focusing on an Iranian nuclear bomb that threatens to destroy our homes long enough to cover a boring story about a Palestinian family whose home we Israelis razed.
مثابرة / perseveranza
15 febbraio 2012
Giornata molto intensa; tocco con mano ingiustizia, passione, perdita. Perseveranza.
Mentre accompagniamo due pastori nella valle di Kharrouba, riceviamo la notizia che l’esercito sta facendo delle demolizioni nel vicino villaggio di Tha’lah; ci vanno due di noi, e trovano i soldati già all’opera.
L’IDF distrugge due cisterne per l’acqua, due rifugi per le pecore (sotto i quali rimangono schiacciati cinque agnelli), ed un’abitazione.
NENA NEWS – Nonviolenza: strategia per resistenza palestinese?

Leggi l’articolo di Marta Fortunato: http://nena-news.globalist.it/?p=17134
C/S: L’esercito israeliano demolisce nei villaggi palestinesi di Saadet Tha’lah e Ar Rakeez, nelle colline a sud di Hebron
COMUNICATO STAMPA
L’esercito israeliano demolisce nei villaggi palestinesi di Saadet Tha’lah e Ar Rakeez, nelle colline a sud di Hebron
16 Febbraio 2012
At-Tuwani – Il 15 febbraio 2012 l’esercito israeliano ha demolito cinque strutture nel villaggio palestinese di Saadet Tha’lah e distrutto una cisterna d’acqua e abbattuto cinquanta alberi nel villaggio palestinese di Ar Rakeez, nelle colline a sud di Hebron.




