Il 29 Marzo con la Solidarity March attraverso i villaggi di At-Tuwani, Ar-Rakeez, Al Mufaqarah e Khallet Athaba si è conclusa l’iniziativa del Freedom Bus.
Il Freedom Theatre di Jenin è arrivato a Tuwani il 24 sera con circa 50 partecipanti da tutto il mondo. Durante la settimana gli internazionali hanno aiutato i palestinesi nei lavori presso la scuola e nella costruzione di una piccola casa di pietra su Khelly Hill per accogliere i bimbi di Tuba e Maghayr Al Abeed durante le attese della scorta militare.
Questo arresto è avvenuto a seguito del tentato arresto di Abu Mosa, membro del Comitato Popolare locale, che ha perso i sensi mentre era detenuto dall’esercito israeliano ed è stato portato via dall’ambulanza presente.
Le forze di sicurezza israeliane aveano già in precedenza interferito con questa iniziativa. Infatti ad alcuni artisti arabi provenienti dall’Egitto, dalla Tunisia e dal Sudan che hanno cercato di partecipare all’evento, sono stati negati i permessi di viaggio da parte della Amministrazione Civile Israeliana.
La marcia ha comunque continuato il suo percorso anche dopo l’arresto, ed è stata arricchita da incontri con le comunità locali, dibattiti e musica. Si sono uniti alla marcia musicisti palestinesi e artisti, tra cui Abu Naji, rinomato poeta tradizionale Zajaal, e musicisti di Ard il Toot band.


