INTERACTIVE MAP: The closure of Yatta and Bani Na’im

luglio 2, 2016 at 12:29 pm

In the last three days Israeli military forces closed all the main entrances to the Palestinian cities of Yatta and Bani Na’im, including several secondary roads in the south-east Hebron area.

The presence of roadblocks, earthmounds, road gates and checkpoints, set up by Israeli Army, prevents Palestinian to use the roads, also to reach basic services as the hospitals, in violation of the right to freedom of movement (Art.13 of Universal Declaration of Human Rights). This is a clear collective punishment, which is banned under the International law, after the escalation of violence of this day.

Operation Dove condemns this collective punishment that the Israeli government is inflicting once again on the Palestinian population, especially during this days of Ramadan, the holy month for muslims.

 

MAPPA INTERATTIVA: Il blocco delle città di Yatta and Bani Na’im

Le forze militari israeliane, in seguito all’ondata di violenza di questi giorni, hanno bloccato tutti i principali accessi, incluse numerose strade secondarie, alle città palestinesi di Yatta e Bani Na’im, nell’area a sud est di Hebron.

La presenza di blocchi stradali (cumuli di macerie, blocchi di cemento, sbarre..) e checkpoint posizionati dall’esercito israeliano, impediscono ai palestinesi di potersi muovere liberamente, soprattutto per raggiungere servizi essenziali come gli ospedali, in violazione al diritto alla libertà di movimento (Art.13 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

Operazione Colomba condanna queste punizioni collettive, vietate dal diritto internazionale, che il governo israeliano per l’ennesima volta infligge alla popolazione palestinese, in particolare durante questi giorni di Ramadan (mese sacro per la popolazione musulmani).