+972: Palestinian from Area C on a life in constant need of rebuilding

giugno 15, 2012 at 5:12 pm

Thursday, June 14 2012|+972blog

By Nasser Nawaj’ah

I am Nasser Nawaj’ah. I am 30 years old. My mother gave birth to me in a cave in Susya El-Kadis. You know of Susya as a Jewish settlement in the South Hebron Hills, but Susya is first of all a Palestinian village that existed before the establishment of the State of Israel.

I was named after my grandfather, who was still alive at the time. In 1948, he was displaced from his village near Arad, now in southern Israel. When they were expelled, my father was just a little boy and my grandfather carried him in his arms until they reached their family in Susya El Kadis. They hoped one day to return to their village, but my grandfather died without ever seeing it again.

C/S: Rischio evacuazione per due villaggi palestinesi nelle colline a sud di Hebron

giugno 15, 2012 at 5:09 pm

COMUNICATO STAMPA

Rischio evacuazione per due villaggi palestinesi nelle colline a sud di Hebron

15 giugno 2012

At-Tuwani – Il 12 giugno il DCO (la sezione dell’esercito israeliano che si occupa dell’amministrazione civile) ha consegnato nei villaggi palestinesi di Susiya e Wadi Jehesh ordini di demolizione esecutivi che coinvolgono più di 50 strutture. Tali ordini, se applicati, comporterebbero la quasi totale cancellazione dall’area delle due comunità palestinesi interessate.

Al Mufaqarah R-Exist: la lotta del villaggio nelle colline a Sud di Hebron per il diritto ad esistere

giugno 12, 2012 at 10:46 am

11 giugno 2012

At-Tuwani

Sulla sola strada che collega l’area di Massafer Yatta con la cittadina di Yatta e il resto della West Bank un trattore portava materiale da costruzione al villaggio di At-Tuwani. Erano le ore 20 del’ 8 di giugno e due camionette dell’esercito israeliano lo aspettavano lungo il tragitto. Il guidatore viene respinto e obbligato a tornare indietro. Poco più tardi un secondo trattore è bloccato dai militari, ma il guidatore, intimato anche lui a invertire la marcia, si rifiuta. I soldati, allora, lo costringono ad attendere l’arrivo della polizia.

Una trentina di palestinesi, provenienti dai villaggi di At-Tuwani, Al Mufaqarah e Ar-Rakeez, sono accorsi sul posto ma i soldati hanno impedito loro di avvicinarsi al mezzo. Tuttavia, un gruppo di circa quindici donne si è avvicinato al blocco e ha iniziato a camminare verso il trattore superando i soldati, senza dare ascolto all’ordine di fermarsi. In pochi minuti la pressione delle donne è riuscita a rompere il blocco: i soldati, disarmati di fronte alla loro decisione, hanno dovuto farsi da parte e liberare la strada permettendo così al mezzo di raggiungere il villaggio.

Mufaqarah Project. To re-exist.

maggio 23, 2012 at 12:37 pm

Popular Struggle Coordination Committee: Brick by Brick. Building Permanent Structures to Fight Displacement in the South Hebron Hills

maggio 23, 2012 at 12:29 pm

Residents of the village of al-Mufaqara will defy pending demolition orders and the prohibition to build by erecting the first permanent structure.

This Saturday at 3 PM, residents of the South Hebron Hills village of al-Mufaqara, together with their supporters from across the West Bank, as well as Israeli and international supporters, will hold a festival of resistance to the Israeli policy of house demolitions and the complete prohibition of construction in the community. The festival’s participants will lay the cornerstone for a mosque, which is to be the first permanent structure in the village.

C/S: Palestinesi ritornano a costruire nel villaggio di Um Fagarah

maggio 21, 2012 at 7:09 pm

Palestinesi ritornano a costruire nel villaggio di Um Fagarah

Ieri prima azione nonviolenta della campagna in supporto alla comunità delle South Hebron Hills

21 maggio 2012

Um Fagarah – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Il 19 maggio il Popular Struggle Coordination Committee e il Comitato Popolare delle colline a sud di Hebron hanno organizzato la prima azione della campagna a sostegno del villaggio di Um Fagarah. Obiettivo della campagna è la costruzione di case di mattoni per permettere ai palestinesi di vivere sulle proprie terre, sottolineando l’esistenza e la presenza continua del villaggio nel corso degli anni.

Circa un centinaio di persone hanno preso parte all’evento. Per tutto il giorno palestinesi e attivisti israeliani e internazionali hanno lavorato alla costruzione della prima abitazione.

La colonia di Ma’on in continua espansione

maggio 8, 2012 at 5:53 am

Foto dell’espansione di Ma’on dal 2010:     http://snipurl.com/23eyc9e

Al di là dei muri

aprile 30, 2012 at 12:36 pm

Vi sono alcuni muri che sottendono a tutti gli altri, a quelli costruiti con cemento e filo spinato per custodire la fragile sicurezza di chi ha paura, che alti si ergono tra due popoli ritrovatisi a vivere insieme. E sono questi i muri più pericolosi, cause prime della divisione, questi muri costruiti con mattoni di rifiuti e rancori, fabbricati con precisione accurata da religiosi, politicanti, uomini armati, a loro volta cresciuti circondati da altri muri, enormi e spaventosi, in una folle spirale di segregazione e paura, senza fine.

Ma c’è chi, all’ombra dei muri, si arrampica, incespicando, ne raggiunge la sommità, e guarda al di là, e di là viene guardato, e riconosciuto. Ed allora…

C/S: Cinque pastori palestinesi arrestati durante una manifestazione nonviolenta nelle Colline a Sud di Hebron

aprile 22, 2012 at 8:51 am

COMUNICATO STAMPA

Cinque pastori palestinesi arrestati durante una manifestazione nonviolenta nelle Colline a Sud di Hebron

22 aprile 2012

At-Tuwani – Il giorno 21 aprile cinque pastori palestinesi sono stati arrestati dall’esercito e dalla polizia israeliana presso la collina di Meshaha durante una manifestazione partecipata da palestinesi, attivisti israeliani e volontari internazionali.

Video: Doppio attacco dall’avamposto illegale di Havat Ma’on, nelle colline a sud di Hebron

aprile 16, 2012 at 6:11 am