+972: Threat of demolition looms over Palestinian village in West Bank

gennaio 31, 2013 at 6:43 am

The Palestinian village of Susya, which has been through numerous demolitions and forced expulsions, beginning in 1986, is facing yet another threat to its existence. This time, the fate of the entire village lays in the hands of Israel’s Supreme Court.

By Rabbis for Human Rights

On Thursday, Israel’s Supreme Court will hold two sessions regarding two petitions affecting the future of the Palestinian village Susya. One will discuss the possibility of expediting the demolition of most of the village, while the other seeks to prevent the villagers’ remaining lands from being rendered off limits to them.

C/S: L’esercito israeliano demolisce in due villaggi e danneggia una strada principale, colline a sud di Hebron

gennaio 22, 2013 at 5:01 pm

22 gennaio 2013

At-Tuwani – Il 21 gennaio 2013 l’esercito israeliano ha demolito una costruzione e una cisterna d’acqua nei villaggi palestinesi di Ar Rifa’iyya e Hawara; successivamente ha danneggiato l’unica strada che connette Tuwani e i villaggi vicini con la città palestinese di Yatta, nell’area delle colline a sud di Hebron. Tutte le tre località sono dichiarate come area C.

Intorno alle 8.30 due bulldozer e tre veicoli del DCO (District Coordination Office) hanno fatto irruzione nel villaggio di Ar Rifa’iyya, scortati da cinque veicoli della Border Police. Hanno demolito una casa appartenente a Amed Mohammad Jaber Amor e la sua famiglia, composta da 20 persone. Suo fratello Sabbri ha dichiarato che precedentemente la casa era stata demolita due volte, perché situata tre metri fuori dal piano regolatore del villaggio. Alle ore 9.00, l’esercito israeliano si è diretto verso il villaggio di Hawara, distruggendo una cisterna piena d’acqua, di proprietà di Musa Abu Aram. Nelle colline a sud di Hebron l’approvvigionamento idrico è particolarmente critico. I due villaggi sono situati lungo la strada 317.

Successivamente il convoglio militare e i due bulldozer si sono recati all’entrata del villaggio di At Tuwani, dove hanno danneggiato la strada che connette i villaggi dell’area di Massafer Yatta con la città settentrionale di Yatta. Hanno distrutto parte dei muretti costruiti lungo i lati della strada, per poi ammassarne le rovine nel mezzo della strada, causando rallentamenti alla viabilità. Il rappresentante del Consiglio locale ha dichiarato di non aver mai ricevuto un ordine di demolizione per la strada, ha inoltre aggiunto che il Consiglio si era appellato all’amministrazione civile israeliana per ottenere un permesso dei lavori per quella strada, senza ottenere alcuna risposta.

“Lo scopo delle demolizioni è di espellerci fuori da qui e di spostarci sull’altro lato della strada 317”, dice Sabbri M. J. Amor di Ar Rifa’iyya, “Non stante ciò, noi ricostruiremo questa casa. La resistenza palestinese è come l’erba: si secca, ma quando piove cresce di nuovo”.

Le politiche messe in atto dalle autorità israeliane in Area C restringono le possibilità di accesso ai bisogni primari per i residenti palestinesi e impediscono lo sviluppo delle comunità locali. Una ricerca dell’agenzia Onu OCHA oPt mostra come in alcune comunità le famiglie sono costrette a trasferirsi a causa delle politiche israeliane applicate in Area C.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://snipurl.com/266yo15

Video dell’incidente: presto disponibile

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

UN official calls for action, as Volvo machines used to demolish Palestinian homes

gennaio 17, 2013 at 11:53 am

Adri Nieuwhof,  electronicintifada (http://snipurl.com/265hh5n)

On 4 December 2012, Israeli forces used Volvo equipment to demolish a mosque in the Palestinian village al-Mufaqarah in the south Hebron hills.

At sunrise, Israeli police and soldiers arrived to protect the Volvo machine and to keep Palestinians at a distance. The mosque was built on the ruins of another mosque that was destroyed about a year ago. Watch the raw footage of the destruction, above, as published by the al-Tuwani project (http://snipurl.com/265hj1q).

Volvo Group’s activities have drawn the attention of UN Special Rapporteur Richard Falk. In a recent report to the UN General Assembly, Falk addresses the legal responsibility of business enterprises and corporations in activities relating to Israel’s settlements in the occupied West Bank, presenting Volvo as a case study.

Falk recommends civil society to “vigorously pursue initiatives to boycott, divest and sanction” the companies mentioned in his report, until they bring their policies and practices into line with international laws and standards.

L’esercito israeliano ha demolito quattro strutture nelle colline a sud di Hebron

gennaio 14, 2013 at 4:48 pm
14 gennaio 2013

La mattina del 14 gennaio 2013 l’IDF ha demolito quattro strutture nei villaggi palestinesi di Um Al Kheer e Hawara nelle colline a sud di Hebron, Cisgiordania.
Alle 8.55 l’esercito, la Border Police e il DCO (District Coordination Office) israeliani hanno fatto irruzione nel villaggio di Um Al Kheer con due bulldozer e hanno distrutto un riparo di pietra e metallo per le pecore. Secondo gli abitanti del villaggio, in questi giorni una famiglia di otto persone stava vivendo in quella struttura, dato che le difficili condizioni meteorologiche hanno danneggiato la loro abitazione la scorsa settimana. Dopo di che, il convoglio militare si è diretto verso il villaggio di Hawara, situato vicino ad Ad Deirat, dove ha demolito tre strutture: una casa abitata da quindici persone; un casa abitata per sette mesi all’anno da nove persone e una struttura di pietra.

Foto dell’incidente: http://snipurl.com/264kv6

VIDEO: Mosque demolished in Al Mufaqarah, 4th December 2012

dicembre 27, 2012 at 4:55 pm

C/S: L’esercito israeliano demolisce la moschea di al Mufaqarah, nelle colline a sud di Hebron

dicembre 4, 2012 at 3:36 pm

4 Dicembre, 2012

At-Tuwani

Martedì 4 dicembre alle ore 6.30 del mattino due bulldozer seguiti da un veicolo della Border Police, 4 automobili del District Coordination Office (DCO) e 5 camionette dell’esercito sono giunti nel villaggio palestinese di al Mufaqarah e hanno demolito la moschea.

La moschea era stata demolita dall’esercito israeliano un anno fa, il 24 novembre 2011. Lo scorso ottobre gli abitanti del villaggio avevano appena finito di ricostruirla.

Il villaggio di al Mufaqarah si trova in area C, sotto controllo amministrativo e militare israeliano. All’interno di quest’area ogni costruzione deve essere approvata dall’amministrazione israeliana. Secondo un rapporto dell’ONU, costruire è vietato su circa il 70% della Cisgiordania, con il 30% rimanente in cui vengono applicate tutta una serie di restrizioni che eliminano di fatto la possibilità di ottenere un permesso.

Mentre nei villaggi palestinesi dell’aerea C continua la politica di demolizioni, nel vicino avamposto di Avigayil, illegale secondo la stessa legge israeliana, i coloni costruiscono nuovi edifici. Queste costruzioni abusive vengono tollerate dall’esercito e dalla polizia nonostante le ripetute segnalazioni degli internazionali e attivisti israeliani.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

 

Foto dell’incidente: http://snipurl.com/25rxbnq

Video dell’incidente girato da un palestinese: http://youtu.be/coRulIDuXvk

Il video di Operazione Colomba sarà disponibile a breve.

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

Per chi suona la campanella

novembre 26, 2012 at 2:08 pm

E’ molto presto quando il telefono comincia a squillare. Ci strappa dal sonno meritato dopo questi giorni intensi, in cui cerchiamo di capire qualcosa in più del fantasma che si aggira minaccioso su queste terre: l’evacuazione di 8 villaggi per fare spazio alla Firing Zone 918.
E’ presto e la vita del paese deve ancora cominciare ma, mentre A. risponde e cerca di capire la voce concitata dall’altra parte del telefono noi, annusando casini, siamo già pronti.

How do you feel

novembre 26, 2012 at 2:01 pm

Avevano formato un cordone, una barriera umana che non permettesse a nessuno di entrare.
Tutti potevano assistere all’orrore della distruzione, ma nessuno poteva avvicinarsi.
Pensavo durasse poco. Quanto ci vorrà a buttarla giù? – mi chiedevo. Massimo dieci minuti – rispondevo.

Video: L’esercito israeliano demolisce nei villaggi palestinesi di Ad Deirat e Jawwaya

novembre 10, 2012 at 8:06 pm

C/S: L’esercito israeliano demolisce nei villaggi palestinesi di Ad Deirat e Jawwaya

novembre 7, 2012 at 3:55 pm

At-Tuwani – La mattina del 6 novembre l’esercito israeliano ha demolito una casa e una stalla nel villaggio palestinese di Ad Deirat; in seguito ha demolito una casa e una cisterna per l’acqua nel villaggio palestinese di Jawwaya, nelle colline a sud di Hebron, Cisgiordania.