VIDEO UPDATE: 2016-08-24 Demolitions in Umm Al Kheir and Khallet Athaba

agosto 24, 2016 at 6:19 pm

(Italian follows)

On the early morning of August 24 Israeli Army, Border Police and DCO burst into the Palestinian village of Umm Al Kheir, in order to demolish. The Israeli forces chased away people from the area, beat and detained an old Palestinian man. The Army demolished 2 private houses and the community center of the village. One of the houses (previously built with European Union funds) had already been demolished by the same Israeli Army two weeks ago, and it had been rebuilt by the people of the village.

Then the convoy moved to Khallet Athaba Palestinian village, where the Israeli forces destroyed two water cisterns and about 700 olive trees, cutting the trunks of the trees and poisoning them. They also closed the main road that leads to the village and to all Masafer Yatta area, preventing all the Palestinian cars to enter. All the area was closed to Palestinians and Internationals, but an Israeli settler from Regavim Israeli NGO was inside.

In the same time some Israeli soldiers were hiding on the crossroad between Bypass road 317 and the road to Al Birkeh, at the entrance of At Tuwani village. When a Palestinian car tried to cross the bypass road, the soldiers shot at the car four times. The car went towards Al Birkeh; no injured was reported.

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VIDEO UPDATE: 2016-08-24 Demolizioni in Umm Al Kheir and Khallet Athaba

Nelle prime ore del mattino del 24 agosto l’esercito israeliano, Border Police e DCO hanno fatto irruzione nel villaggio palestinese di Umm Al Kheir, al fine di demolire. Le forze israeliane hanno scacciato gli abitanti dall’area, oltre aver aggredito e detenuto un anziano palestinese. L’esercito ha demolito 2 case private e il centro comunitario del villaggio. Una delle case (in precedenza costruita con fondi dell’Unione Europea) era già stata demolita dallo stesso esercito israeliano due settimane fa ed era stata ricostruito dagli abitanti del villaggio.

Il convoglio si è poi spostato nel villaggio palestinese di Khallet Athaba, dove le forze israeliane hanno distrutto due cisterne d’acqua e circa 700 alberi di ulivo, tagliandone i tronchi e mettendo del veleno per impedirne la ricrescita. Hanno anche chiuso la strada principale che conduce al villaggio e a tutta Masafer Yatta, impedendo a tutti i veicoli palestinesi l’ingresso. Tutta l’area è stata chiusa ai palestinesi e agli internazionali ma a un colono israeliano dell’organizzazione Regavim è stato concesso di entrare nell’area.

Nel frattempo alcuni soldati israeliani presidiavano, nascosti, l’incrocio fra la Bypass Road 317 e la strada che porta ad Al Birkeh, all’ingresso del villaggio di At-Tuwani. Quando una macchina palestinese ha cercato di attraversare la strada, i soldati hanno sparato contro l’auto quattro volte. La vettura si è mossa poi verso Al Birkeh, non si segnalano feriti.

VIDEO UPDATE: Closure of Yatta prevents Palestinians access medical treatment

luglio 3, 2016 at 7:39 pm

HP – La tecnologia dell’oppressione israeliana #IoNonComproHP

maggio 27, 2016 at 2:23 pm

UPDATE: The reply of a soldier after the Israeli military escort force the children wait for more than 40 minutes

aprile 28, 2016 at 6:15 am

(Italian follows)

On April 26 at the end of the school Palestinian children had to wait 40 minutes the Israeli Military Escort. When Operation Dove Volunteers ask to the soldiers the cause of their late one of them answer “i was at the Bathroom”
Every day Palestinian schoolchildren have to wait for the escort in order to walk through the dangerous route that passes between the Israeli settlement of Ma’on and the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on , and every misconduct of the soldiers (such as delays and negligence) put them at serious risk.

Update: La risposta di un soldato dopo che la scorta militare israeliana costringe i bambini ad attenderli per oltre 40 minuti
26 Aprile, alla fine della giornata scolastica i bambini palestinesi hanno dovuto aspettare l’arrivo della scorta militare israeliana per oltre 40 minuti. Quando i volontari di Operazione Colomba hanno chiesto ai soldati il motivo del loro ritardo, uno di loro ha risposto “ero al bagno”.
Ogni giorno i bambini palestinesi, per recarsi a scuola o per tornare a casa dopo di essa, devono aspettare la scorta militare israeliana per poter percorrere in sicurezza la strada che passa tra la colonia e l’avamposto israeliani, e ogni ritardo e negligenza dei soldati li mettono in serio pericolo.

Video: Israeli military demolishes one home and two animal shelters in Jinba and Al-Tabban

marzo 23, 2016 at 9:39 am

VIDEO-UPDATE: Israeli army demolished 24 houses in Jinba and Halaweh Palestinian villages

febbraio 2, 2016 at 9:57 pm

Israeli and Palestinian peace activists released

gennaio 29, 2016 at 11:04 am

Published from Ta’ayush facebook profile

This morning the court in Jerusalem released, with no conditions, Ezra Nawi and Guy Butavia, after early this week Nasser Nawajeh was also released. Now that all three Taayush activists arrested as part of the attempt to silence the group and its work, we can go back to concentrating on what’s really going on.
So what’s really going on in the South Hebron hills? Take a walk on the road by Ma’on.

 

Questa mattina il tribunale di Gerusalemme ha rilasciato, senza condizioni, Ezra Nawi e Guy Butavia; all’inizio di questa settimana anche Nasser Nawaja era stato rilasciato. I tre attivisti erano stati arrestati come parte di un tentativo di mettere a tacere il gruppo dei Ta’ayush ed il suo lavoro. Possiamo ora tornare a concentrarci su ciò che sta realmente accadendo.
E che cosa sta realmente accadendo nelle colline a sud di Hebron? Andate a fare una passeggiata lungo la strada per Ma’on.

Video: Palestinian Kids Dodge Settler Attacks

gennaio 16, 2016 at 8:02 am

Per la Giornata Internazionale dei Diritti Umani è online il video completo SO FAR SO CLOSE 3

dicembre 10, 2015 at 8:32 am

Per la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, 10 dicembre 2015, Operazione Colomba ha il piacere di pubblicare online la versione completa del video SO FAR SO CLOSE III: Operazione Colomba e la Resistenza Popolare Nonviolenta Palestinese nelle colline a sud di Hebron, in Palestina.

Palestinesi, israeliani, italiani, attraverso questo video raccontano, oltre gli stereotipi, come nasce e si porta avanti giorno dopo giorno una lotta nonviolenta condivisa e come si possono affermare i diritti senza l’uso delle armi. La telecamera riprende luoghi, situazioni, documenta uno spaccato del conflitto che dura da più di mezzo secolo… violenze e soprusi ma anche la speranza di una modalità diversa di rispondere: è il Sumud, l’esistere per resistere, che non è sacrificio di se ma il mettersi al servizio dei valori della libertà e dei diritti umani”.

Sostieni la presenza di Operazione Colomba #InsiemeATuwani, clicca qui: http://www.operazionecolomba.it/insiemeatuwani

International Day of Solidarity with the Palestinian People

novembre 29, 2015 at 8:36 am

(Italian follows)

For Operation Dove solidarity with the Palestinian People means a constant presence, side by side for 365 days a year, sharing life and protecting people, in order to support the Popular Nonviolent Resistance in the South Hebron Hills, #TogetherAtTuwani.

Please, keep on supporting #TogetherAtTuwani campaign. We almost succeeded but we still need the last 20%: one more effort and we’ll be able to ensure the presence of the volunteers on the ground!

Everybody #TogetherAtTuwani

http://www.operazionecolomba.it/togetherattuwani

#PalestineSolidarityDay #PalestineDay #N29Palestine #IDSPP #PSD2015

 

Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo Palestinese

Solidarietà con il Popolo Palestinese per Operazione Colomba è soprattutto una presenza costante di condivisione, accompagnamento e protezione, 365 giorni all’anno a supporto della Resistenza Popolare Nonviolenta dei Palestinesi delle colline a sud di Hebron, #InsiemeATuwani.

Continuate a sostenere la campagna #InsiemeATuwani.
Non manca molto, ancora uno sforzo e potremo continuare a garantire la presenza dei volontari sul campo!
Tutti #InsiemeATuwani

#PalestineSolidarityDay #PalestineDay #N29Palestine #IDSPP #PSD2015