UPDATE: Palestinians resisting settlers expansions, South Hebron Hills

settembre 22, 2014 at 7:06 am

(Italian follows)

September 22, 2013

Tuwani – On September 20, the South Hebron Hills Popular Committee (SHHPC) have organized a nonviolent action to claim the Palestinians right to access to the land and to denounce the illegal settlers expansion, near the Palestinian village of Susiya.

One week ago the Israeli settlers illegally built a tent (about 20 s.m.) on Palestinian land, situated between the Palestinian village of Susiya and the Israeli Suseya settlement, where the settlers used to gather every afternoon. Beside this tent there is a well owned by a Palestinian from Susiya in which the settlers used to swim. This violations prevented the Palestinian shepherds and villagers to use the well and to graze in the valley close to the place.

On Saturday morning, at 10 a.m. several Palestinian men, women and children, with the solidarity of Israeli activists went to the tent and dismantled it. Subsequently they collected the garbage around the well and they took water from it as a demonstrative action.
Suddenly around ten settlers came out from Suseya and some of them crossed an area in which the access is forbidden to Israelis and raged against the nonviolent activists.
In the meanwhile Israeli Forces arrived and the Palestinians denounced the settlers violations. At 10:45 the Israeli army and Border Police declared the area a “close military zone” for one day, in order to push away the Palestinians and the Israeli activists. Yet the settlers remained inside the temporary close military area with the Police and army.

The nonviolent action aimed to prevent the settlement illegal territorial expansion and to stop the ongoing appropriation of Palestinian land from the settlers present in the South Hebron Hills are.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the action: http://goo.gl/21d7bw

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]


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I Palestinesi resistono all’espansione delle colonie, colline a sud di Hebron

22 settembre 2014

At Tuwani – Il 20 settembre, il Comitato Popolare delle colline a sud di Hebron ha organizzato un’azione nonviolenta per affermare il diritto dei Palestinesi di accesso alla terra e per denunciare l’illegale espansione dei coloni, vicino al villaggio palestinese di Susiya.

Una settimana prima i coloni Israeliani hanno illegalmente costruito una tenda (di circa 20 mq) su terra di proprietà palestinese, situata tra il villaggio Palestinese di Susiya e l’insediamento Israeliano di Suseya, dove i coloni usano riunirsi tutti i pomeriggi. A fianco alla tenda c’è un posso di proprietà di un palestinese di Susiya, nel quale i coloni fanno il bagno. Queste violazioni impediscono ai pastori e gli abitanti palestinesi di usare il pozzo e di pascolare nella valle vicina.

Il sabato mattina alle 10:00 molti palestinesi (uomini, donne e bambini) con la solidarietà degli attivisti israeliani sono andati alla tenda e l’hanno smantellata. Successivamente hanno raccolto i rifiuti intorno al pozzo e, come azione dimostrativa, hanno utilizzato l’acqua.
Improvvisamente circa dieci coloni sono venuti dall’insediamento di Suseya e alcuni di loro hanno attraversato un’area in cui l’accesso è vietato agli israeliani e si sono infuriati contro gli attivisti nonviolenti.
Nel frattempo sono arrivate le forze armate israeliane e i palestinesi hanno denunciato le violazioni dei coloni. Alle 10:45 l’esercito israeliano e la polizia hanno dichiarato la zona un area militare chiusa per un giorno, al fine di scacciare i palestinesi e gli attivisti israeliani. Eppure i coloni sono rimasti dentro la temporanea area militare chiusa con la polizia e l’esercito.

L’azione nonviolenta ha lo scopo di impedire l’illegale espansione territoriale della colonia e di fermare la continua appropriazione di terra palestinesi da parte dei coloni israeliani nelle colline a sud di Hebron.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’azione: http://goo.gl/21d7bw

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]