UPDATE: Misconduct of Israeli Army escort endangers two girls attending school in At Tuwani village

dicembre 18, 2015 at 1:12 pm

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(Italian follows)

On December 17, the Israeli soldiers who every day escort the children of Tuba and Maghayir Al Abeed Palestinian villages from home to the school in At Tuwani village, refused to escort two girls and exposed them to the risk of attacks from the settlers of the Ma’on settlement and the Havat Ma’on illegal outpost.

For no reason the escort refused to accompany more than eleven kids. They told the eldest girls (18 and 19 years old) that they would not be responsible for them and that they should walk by their own, behind the Army jeep, far from the others. Since there was a very thick fog, the two girls could not see the jeep and the other children, and where very scared. At about half way the Army jeep stopped to tell the girls that they were too close and they had to walk farther, while a soldier started walking with them. On their way an Israeli settler approached them and whistled in order to call other settlers. The two girls, although very scared, could eventually reach the end of the route.

The two girls, as well as the other schoolchildren, every day have to wait for the escort in order to walk through the dangerous route that passes between the Israeli settlement and the outpost, and every misconduct of the soldiers (such as delays and negligence) put them at serious risk. Since the beginning of this school year, the soldiers for five times did not complete the path with the schoolchildren leaving them in the middle of the path. Once, they remained far from the children who were harassed by a settler in a car and in one occasion they threatened to arrest a kid for playing with a tire near the jeep. For four times the escort arrived late for a hour or more, and in two of these circumstances the children eventually decided to walk through the long way escorted by the International volunteers.

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UPDATE: La scorta militare con il suo comportamento mette in pericolo due alunne della scuola di At Tuwani

Il 17 dicembre i soldati che ogni giorno scortano i bambini dei villaggi di Tuba e Maghayir Al Abeed da casa alla scuola situata nel villaggio di At Tuwani, si sono rifiutati di accompagnare due ragazze, esponendole così al rischio di attacchi da parte dei coloni israeliani della colonia di Ma’on e dell’avamposto illegale di Havat Ma’on.

Senza nessun motivo i militari si sono rifiutati di accompagnare più di undici bambini e hanno detto alle ragazze più grandi (di 18 e 19 anni) che non sarebbero stati responsabili per loro e che avrebbero dovuto camminare da sole, dietro la jeep dei militari, lontano da tutti gli altri. A causa di una fitta nebbia, le due ragazze non potevano vedere la jeep e gli altri bambini ed erano molto spaventate. A circa metà del tragitto la jeep dei soldati si è fermata e questi hanno detto alle ragazze che erano troppo vicine e che avrebbero dovuto stare più lontane, mentre un soldato ha iniziato a camminare con loro. Lungo il percorso un colono israeliano si è avvicinato e ha iniziato a fischiare per richiamare altri coloni. Le due ragazze, seppur molto spaventate, sono riuscite a raggiungere la fine del tragitto.

Le due ragazze, insieme a tutti gli altri bambini, ogni giorno devono aspettare la scorta per poter percorrere in sicurezza la strada che passa tra la colonia e l’avamposto israeliani, e ogni ritardo e negligenza dei soldati li mettono in serio pericolo. Dall’inizio dell’anno scolastico la scorta non ha completato il percorso con i bambini per cinque volte, lasciandoli soli a metà strada. In un’occasione i soldati sono rimasti lontani dai bambini mentre un colono gli bloccava la strada con la macchina, e in un’altra hanno minacciato di arrestare un bambino che stava giocando con un copertone vicino alla jeep militare. La scorta è arrivata con un’ora o più di ritardo in quattro occasioni, e in due di queste circostanze i bambini alla fine hanno deciso di percorrere un tragitto più lungo, accompagnati dai volontari internazionali.