UPDATE : military trainings damaged Palestinian harvest in Jinba, South Hebron Hills.

maggio 29, 2015 at 6:05 pm

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On May 14, an Israeli military training took place on a Palestinian- owned fields, near to the Palestinian Village of Jinba, on Masafer Yatta, in Firing Zone 918.

During the training, Palestinian inhabitants suffered destruction of their owned fields and a restriction on freedom of movement. A part of their cultivated fields were damaged by military activities and the shepherds had to herd their flock in a limited area. Because of this, Palestinians suffered the consequences of a loss in their familiar economy.

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According to the international law, Israeli Army violated the rights of the population of the occupied territory:

– Article 46 of Huauge Declaration states that the private property must be respected and can’t be confiscated;

– Article 53 of IVth Geneva Convention asserts that the destruction of private property is forbidden except where it “is rendered absolutely necessary by military operation”. This necessity clearly refers to combat situation. So a military training cannot be justified because it does not constituted a military need and for that reason the destruction of the fields is unlawful.

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(italian follows)

UPDATE : Trainings militari danneggiano il raccolto nel villaggio plaestinese di Jinba, South Hebron Hills

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Il 14 Maggio, su campi palestinesi vicino al villaggio di Jimba, Masafer Yatta, Firing Zone 918, si è svolta un’esercitazione militare dell’esercito israeliano.

Durante l’esercitazione, gli abitanti del villaggio hanno subito danni alle loro terre e limitazioni alla loro libertà di movimento. Infatti una parte dei campi coltivati è stata danneggiata e i pastori sono stati costretti a far pascolare i loro greggi in aree limitate. Questo rappresenta per i palestinesi una perdita nella loro economia di sussistenza familiare.

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Secondo la legge internazionale, l’esercito israeliano ha violato i diritti delle popolazioni dei territori occupati:

-Art. 46 della Convenzione dell’Aia, dichiara che la proprietà privata deve essere rispettata e non può essere confiscata;

– Art. 53 della IV Convenzione di Ginevra, afferma che la distruzione della proprietà privata è vietata tranne in caso in cui è assolutamente necessaria per operazioni militari. Questa necessità fa chiaramente riferimento ad un contesto di guerra. Le esercitazioni militari non sono quindi giustificate e non costituiscono una necessità militare e per questa ragione la distruzione delle terre è illegale.

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