UPDATE: Israeli settlers and army still endanger Palestinian children’s safety

febbraio 1, 2016 at 3:37 pm

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(Italian follows)

On January 30, two Operation Dove volunteers were accompaning back home a Palestinian child in the village of Tuba, in the South Hebron Hills. One masked settler was waiting the Internationals and the child on the way, forcing them to walk through a longer path. After the Palestinian child was safe, the masked settler chased the Internationals in order to attack them. As he didn’t succeed to reach the volunteers, he came back to the illegal outpost of Havat Ma’on.

The day after, the Israeli army, (that must escort the children of Tuba and Maghayir Al Abeed Palestinian villages to school every day) , exposed them to the risk of attacks from the settlers of the Ma’on settlement and the Havat Ma’on outpost. Indeed on the first of school day after the holiday, 16 Palestinian children had to wait the military escort for more than an hour. The Israeli soldiers didn’t arrived so the schoolchildren decided to walk through a longer and dangerous path, the same on which the day before a Palestinian child and Operation Dove volunteers were harassed.

UPDATE: Coloni israeliani ed esercito continuano a mettere in pericolo la sicurezza dei bambini palestinesi

Il 30 gennaio, due volontari di Operazione Colomba stavano accompagnando a casa un bambino palestinese del villaggio di Tuba, nelle colline a sud di Hebron. Lungo il percorso, un colono mascherato ha sbarrato la strada agli internazionali e al bambino, che è stato costretto a percorre una strada più lunga per tornare. Dopo che il bambino palestinese era in salvo, il colono mascherato ha rincorso i volontari al fine di attaccarli. Non essendo riuscito a raggiungerli,  è ritornato nell’ avamposto illegale di Havat Ma’on.

Il giorno seguente, l’esercito israeliano, ( che ogni giorno deve scortare a scuola i bambini dei villaggi di Tuba e Maghayir Al Abeed), li ha esposti al rischio di attacchi da parte dei coloni dell’ insediamento di Ma’on e dell’ avamposto di Havat Ma’on. Infatti il primo giorno di scuola dopo le vacanze, 16 bambini palestinesi hanno dovuto aspettare la scorta militare per più di un’ora. I soldati non sono arrivati e quindi i bambini hanno deciso di camminare lungo un percorso più lungo e pericoloso, lo stesso in cui il giorno prima un bambino palestinese e i volontari di Operazione Colomba sono stati inseguiti.