UPDATE: An other settler’s harrasment towards the Palestinian children from Tuba and Maghayr Al Abeed

giugno 3, 2014 at 4:49 pm

On June 2, at about 10 am, the Palestinian children from the villages of Tuba and Maghayir Al Abeed, that after school were waiting at the meeting point the military escort, were reached by a group of Israelis from the nearby settlement of Ma ‘on.

The group was composed of the Ma’on security coordinator, armed with rifle and handgun, two settlers, a journalist and a camera operator who began filming, in an invasive manner, the Palestinian children and International volunteers, without give them any explanation.

When questioned by internationals, the reporter said to belong to Channel 10, an Israeli television channel, and to be there to do a reportage about the use of video cameras. He later declared to be unaware of recent events and that they do not understand the discomfort of the children, who were trying to hide their faces from the intrusiveness of the video camera.A few minutes later came the military escort and the children came back to home, followed by the group for the first part of the path.
The incident took place in a week by the arrest of four girls for a supposed theft of cherries. The settlers who testified against them were among those present today.

Il 2 giugno, alle ore 10, i bambini di Tuba e Maghayr Al Abeed che, finita la scuola, aspettavano al villaggio di At-Tuwani l’arrivo della scorta militare sono stati raggiunti da un gruppo di israeliani provenienti dall’antistante colonia di Ma’on.

Il gruppo era composto dal capo della sicurezza della colonia, armato con fucile e pistola, due coloni, un giornalista e un cameraman che ha cominciato a filmare in maniera indiscreta i bambini palestinesi e gli internazionali, senza presentarsi o adducendo motivazione alcuna.

Interrogato dai presenti, il giornalista ha detto di appartenere all’emittente televisiva israeliana Canale10 e di essere lì per produrre un servizio sull’uso delle videocamere.

Ha poi dichiarato di essere all’oscuro dei recenti eventi accaduti e di non comprendere il disagio dei bambini, che cercavano di nascondere i lori volti all’invadenza della telecamera.

Pochi minuti dopo è arrivata la camionetta dei militari e i bambini sono partiti verso casa, con il gruppo al seguito per la prima parte del percorso.

L’accaduto si è svolto ad una settimana dall’arresto di quattro bambine per un presunto furto di ciliegie. I coloni che hanno testimoniato contro di loro erano tra i presenti quest’oggi.