VIDEO UPDATE: Susya settlers entered Palestinian land in front of Israeli soldiers

luglio 31, 2017 at 6:35 am

UPDATE: Palestinian boy injured by Israeli settlers in At Tuwani

aprile 3, 2017 at 8:09 am

Palestinian boy attacked by Havat Ma’on Israeli settlers

(Italian follows)

On April 1, in the early afternoon, some young settlers coming from Havat Ma’on Israeli illegal outpost attacked a Palestinian boy with Down syndrome while he was reaching his family in the Palestinian land that is located near the outpost.

According to the witnesses, the settlers threw rocks with slingshot, hitting him in the hand and the head. The Palestinian boy sustained moderate injuries.

Only in the month of March 2017 Havat Ma’on Israeli settlers harassed more than ten times the Palestinians who were moving, grazing or working on their own land close to the outpost. On March 7 two settlers beat up International volunteers and on March 26 the settlers attacked with slingshot a Palestinian shepherd.

Havat Ma’on settlers’ violence denies every day the basic human rights of the nearby Palestinian communities, constantly threatening their own lives.

UPDATE: Ragazzo palestinese ferito da coloni israeliani in Tuwani

Nel primo pomeriggio del 1 Aprile, dei giovani coloni israeliani, provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on, hanno attaccato un ragazzo palestinese affetto dalla sindrome di Down, mentre stava raggiungendo la sua famiglia nelle terre palestinesi vicino l’avamposto.

Testimoni riferiscono che i coloni hanno tirato delle pietre con una fionda, colpendo il giovane sulla testa e sulla mano.

Solo nel mese di Marzo 2017 i coloni di Havat Ma’on hanno aggredito più di dieci volte gli abitanti palestinesi che stavano muovendosi, pascolando o lavorando le loro terre nei pressi dell’avamposto. Il 7 Marzo gli stessi coloni hanno attaccato e picchiato i volontari internazionali e il 26 Marzo hanno aggredito con la fionda un pastore palestinese.

La violenza dei coloni di Havat Ma’on continua ogni giorno a minacciare le vite delle comunità palestinesi limitrofe, negando i loro diritti umani fondamentali.

VIDEO: 2016 another year of occupation

marzo 28, 2017 at 2:12 pm

VIDEO UPDATE: 2017-03-10 Settlers attack Palestinian and Internationals in Qawawis

marzo 10, 2017 at 8:42 pm

VIDEO UPDATE: 2017-03-07 Israeli settlers attack Internationals in At-Tuwani

marzo 7, 2017 at 8:14 pm

UPDATE: Israeli settlers poison Palestinian crops and uproot olive trees in At-Tuwani

marzo 6, 2017 at 6:03 pm

Palestinian crops poisoned by Israeli settlers

Israeli policeman with the Palestinian owner of the land

(Italian follows)

In the morning of March 5, a Palestinian farmer found part of his cultivated land poisoned by Israeli settlers, who also uprooted 15 olive trees planted in the last months. The poisoned crop is located between At-Tuwani Palestinian village and Ma’on Israeli settlement.

This kind of damages, implemented by Israeli forces and settlers, are part of an organized strategy for dispossessing Palestinians from their land.

The Palestinian owner of the land complained to the Israeli Police that reached the spot with the Israeli Civil Administration, but he will face the legal reality of the Israeli occupation: as reported by Yeshdin Israeli organization the 85% of investigation into ideologically motivated offenses against Palestinians are closed due to Israeli Police failure. Only the 1,9% of complaints filed by Palestinians result in conviction.

In the last week Israeli settlers damaged also a Palestinian well in Magayr Al Abeed village.

Palestinians sitting on the poisoned land with Israeli Police and DCO officers

Palestinian land where Israeli settlers uprooted 15 olive trees

Coloni israeliani avvelenano campi coltivati e sradicano ulivi palestinesi in At-Tuwani

La mattina del 5 marzo, un contadino palestinese ha trovato parte dei suoi campi avvelenati dai coloni israeliani. Gli stessi hanno anche sradicato 15 ulivi, piantati negli ultimi mesi. Le coltivazioni avvelenate si trovano tra il villaggio Palestinese di At-Tuwani e la colonia israeliana di Ma’on.

Questo tipo di danni, provocati dalle forze israeliane e dai coloni, sono parte di una strategia per espropriare I palestinesi dalle loro terre.

Il proprietario palestinese dei campi ha sporto denuncia alla polizia israeliana, che si è recata sul luogo insieme all’amministrazione civile, ma si troverà a dover affrontare la realtà giuridica dell’occupazione israeliana: come riportato dall’organizzazione israeliana Yeshdin, l’85% delle indagini relative a reati ideologicamente motivati contro i palestinesi sono chiuse a causa del fallimento delle indagini della polizia israeliana. Solo il 1,9% delle denunce presentate dai palestinesi porta a una sentenza di condanna.

Nell’ultima settimana i coloni israeliani hanno danneggiato anche un pozzo, nel villaggio palestinese di Magayr Al Abeed.

UPDATE: Havat Ma’on settlers attack Palestinian children

febbraio 17, 2017 at 4:51 pm
Children and Operation Dove volunteers on the longer path

 Children and Operation Dove volunteers on the longer path

 

Settlers with sticks chasing children and Operation Dove volunteers.

Settlers with sticks chasing children and Operation Dove volunteers.

(italian follows)

After waiting for more than an hour for the soldiers assigned to escort them home after school in At Tuwani,  five Palestinian schoolchildren, aged 8-15, were chased by Israeli settlers armed with sticks as they attempted to reach their homes in the Palestinian village of Tuba.

The attack took place in the early afternoon of Thursday, February 15, as the children attempted to walk home  on a path near the illegal Israeli outpost of Havat Ma’on. Before the attack Operation Dove  volunteers and Israeli lawyers made multiple phone calls to the Israeli army to inform them that the military escort tasked with ensuring the safety of the children had not arrived, but the army did not respond. Without the military escort  the children were unable to walk home on the road which directly connects their villages, but which runs near Ma’on settlement and the illegal outpost of Havat Ma’on. Operation Dove volunteers therefore  accompanied the five children as they tried to reach their homes using an alternative path around the outpost.  As the group passed near Havat Ma’on three settlers ran after the children with sticks and attempted  to prevent them from reaching Tuba.  The children and volunteers were forced to run in order to escape the attack.

Thursday’s failure by the military to adequately protect the children from settler violence and guarantee their right to education was not an isolated incident.  Since the start of the current school semester in mid-January the military escort has been late repeatedly.  The children have been forced to wait in the open, regardless of rain and freezing temperatures, for a total of three and one half over 20 days of school. This policy of negligence on the part of the Israeli army continuously exposes theses children to the threat of settler violence as they attempt to access  their right to education.

Settlers running out of Havat Ma'on

Settlers running out of Havat Ma’on

UPDATE: Coloni di Havat Ma’on attaccano bambini palestinesi

Dopo aver atteso più di un’ora la scorta militare che li avrebbe dovuti accompagnare a casa, i bambini palestinesi di Tuba, finita la scuola, sono stati costretti a raggiungere casa percorrendo la strada lunga, accanto all’avamposto illegale di Havat Ma’On: a quel punto sono stati rincorsi e minacciati dai coloni. L’attacco e’ avvenuto nel primo pomeriggio di giovedi’ 15 febbraio; era dall’aprile 2014 che non si registravano episodi cosi’ violenti contro i bambini palestinesi.  Bambini che sarebbero dovuti rientrare a Tuba sotto la protezione dell’ esercito israeliano, passando vicino la colonia di Ma’On, se non fosse che la scorta militare non si e’ presentata al punto di incontro. A nulla sono valse le sollecitazioni telefoniche dei volontari di Operazione Colomba e degli avvocati israeliani,  impegnati a contattare la base militare per assicurare copertura nel servizio di school patrol. Gli stessi volontari hanno accompagnato i bambini a casa attraverso il pericoloso  sentiero, a pochi metri dagli insediamento illegale di Havat Ma’On. Ed e’ proprio dall’ avamposto di Havat Ma’On che tre coloni sono scesi correndo verso i 5 bambini palestinesi e i volontari di Operazione Colomba. Sono scesi armati di bastoni, cercando di intercettare gli scolari diretti verso Tuba, costringendo i bambini a scappare correndo. Con la minaccia di venire aggrediti. Rientro che, a causa della mancata scorta militare e dell’ attacco dei coloni, e’ avvenuto con due ore di ritardo. Una negligenza non isolata visto che, dall’inizio del nuovo semestre scolastico, i soldati hanno obbligato i bambini ad attendere dopo la scuola al freddo e sotto la pioggia per un totale di 3 ore, accumulando 200 minuti di ritardo in soli 20 giorni. Tutto ciò espone i bimbi di Tuba alla violenza, sempre crescente, dei coloni israeliani.

Settlers chasing Palestinian children

Settlers chasing Palestinian children

VIDEO-UPDATE: 2017-02-15 Havat Ma’on settlers attack Palestinian children

febbraio 16, 2017 at 7:55 pm

VIDEO-UPDATE: Israeli settlers accompanied by Israeli Forces invade the village of At Tuwani after a Palestinian women’s nonviolent action

febbraio 6, 2017 at 9:56 am

VIDEO UPDATE: Havat Ma’on settlers attack Israelis and Internationals

gennaio 8, 2017 at 7:10 pm