UPDATE: Long and dangerous path to school for the children of Tuba and Maghayir al Abeed

gennaio 3, 2017 at 4:25 pm

(italian follows)

Children of Tuba  near the illegal outpost of Havat Ma'on on the morning

Children of Tuba near the illegal outpost of Havat Ma’on on the morning

On January 2 the Israeli army failed to escort Palestinian schoolchildren from the villages of Tuba and Maghayir al Abeed both on the way to reach the school in At Tuwani and on the way back home.

In the morning, after 45 minutes waiting for the soldiers, the schoolchildren decided to walk on a longer and more dangerous path, accompanied by Operation Dove (OD) volunteers. The Israeli army claimed on the phone that the soldiers were engaged in a military training and couldn’t escort the children. The two youngest children of the group had to come back home because the alternative path was too hard and they couldn’t attend school. The children finally reached the school walking more than one hour and changing their path because of the presence on their way of Israeli settlers from the illegal outpost of Havat Ma’on.  Because of the Israeli army negligence, the schoolchildren lost more than one hour of lesson.

Israeli military escort  delay on the afternoon

 Israeli military escort delay on the afternoon

In the afternoon of the same day the Israeli forces didn’t show up at the meeting point, violating their own duty. After one hour and half waiting, the schoolchildren decided to move, accompanied by OD volunteers, through the longer path. On the way the group met an Israeli army jeep meandering around the illegal outpost of Havat Ma’on. As OD volunteers demanded an explanation for their delay, Israeli soldiers replied they were looking for the meeting point with the children. The schoolchildren succeeded to come back to Tuba and Maghayir al Abeed escorted by the Israeli soldiers and accompanied by OD volunteers, through the long path, itself dangerous. On the way back, some Israeli settlers from Havat Ma’on illegal outpost chased OD volunteers, without reaching them. Some of the settlers gathered near the army jeep speaking with the soldiers.

The Israeli army has the duty to protect the children from the Palestinian villages of Tuba and Maghayir al Abeed on their way to school, but many times their misconduct puts the children in danger or forces them to wait hours and to walk in an area where settlers often have attacked them. Once again, Israeli army negligence didn’t guarantee basic and fundamental rights of the children, as the right to education.

The shortest route connecting the villages of Tuba and Maghayir al Abeed to the rest of the area is a main public road that passes between Ma’on settlement and Havat Ma’on illegal outpost. Because of the presence of Israeli settlements and the ongoing violence from Israeli settlers, Palestinians are not able to use that road anymore.

Schoolchildren escorted by Israeli soldiers and OD volunteers

  Schoolchildren accompanied by Israeli soldiers and OD volunteers

On the longer and dangerous path to the village of Tuba and Magayir al Abeed

On the longer and dangerous path to the village of Tuba and Maghayir al Abeed


UPDATE: La lunga e pericolosa strada verso scuola per i bambini dei villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed

Il 2 gennaio 2017 l’ esercito israeliano non ha garantito la sicurezza dei bambini palestinesi provenienti dai villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed sia durante il percorso verso la scuola di At Tuwani sia durante il tragitto di ritorno.

Alla mattina infatti, dopo aver atteso per 45 minuti i soldati, i bambini hanno deciso di raggiungere la scuola percorrendo la strada più lunga e pericolosa accompagnati dai volontari di Operazione Colomba. L’ esercito israeliano aveva infatti comunicato telefonicamente che i soldati erano impegnati in un’ esercitazione e che quindi non avrebbero potuto accompagnare i bambini. I due più piccoli sono dovuti tornare a casa essendo il percorso troppo arduo per loro e non hanno quindi potuto raggiungere la scuola. Gli altri bambini hanno invece camminato per più di un’ ora per raggiungere At Tuwani allungando maggiormente il tragitto a causa della presenza, lungo il percorso, di alcuni coloni dell’ avamposto illegale di Havat Ma’on. A causa della negligenza dei soldati israeliani i bambini hanno perso più di un’ ora di scuola.

Nel pomeriggio dello stesso giorno la scorta militare non si è presentata al punto d’ incontro; non rispettando ancora una volta il loro compito. Dopo un’ ora e mezza i bambini accompagnati dai volontari di Operazione Colomba hanno di nuovo intrapreso il cammino più lungo. Percorrendo la strada il gruppo ha incontrato una jeep dell’ esercito israeliano che si aggirava nei pressi dell’ avamposto illegale di Havat Ma’on. Alla richiesta di spiegazioni per il ritardo maturato, i soldati hanno risposto ai volontari che stavano cercando il luogo di incontro con i bambini. I bambini sono riusciti a fare ritorno nei loro villaggi di Tuba e Maghayir Al Abeed accompagnati dai soldati israeliani e dai volontari di Operazione Colomba percorrendo il tragitto più lungo, anch’esso pericoloso. Sulla via del ritorno i coloni dell’ avamposto illegale di Havat Ma’on hanno rincorso i volontari di Operazione Colomba non riuscendo tuttavia a raggiungerli. Alcuni di loro si sono poi fermati nei pressi della jeep dell’ esercito per parlare con i soldati.

L’ esercito israeliano ha il compito di proteggere i bambini dei villaggi palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed durante il tragitto verso scuola. Tuttavia molte volte la loro cattiva condotta mette in pericolo gli scolari, li costringe ad aspettare per ore o a camminare in un’ area dove i coloni li hanno spesso attaccati. Ancora una volta le forze israeliane non hanno garantito i diritti fondamentali dei bambini, come il diritto all’ istruzione. La strada più corta che connette i villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed al resto dell’ area è una strada pubblica che passa tra la colonia di Ma’on e l’ avamposto illegale di Havat Ma’on. A causa della presenza degli insediamenti israeliani e della continua violenza dei coloni i Palestinesi non possono più percorrerla.

 

Israeli settlers coming out running from Havat Ma'on illegal outpost

 Israeli settlers coming out running from Havat Ma’on illegal outpost

Israeli soldier with the Palestinian schoolchildren

 Israeli soldier with the Palestinian schoolchildren

UPDATE: Israeli army negligence and settlers violence in South Hebron Hills

dicembre 23, 2016 at 3:43 pm

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(Italian follows)

On the morning of the 21 of December the schoolchildren from Tuba had to wait 40 minutes the Israeli soldiers, who had to escort them on the path to the school in the Palestinian village of At Tuwani. Also on the morning of the following day the Israeli soldiers put in danger the schoolchildren forcing them to wait in the same dangerous place for 20 minutes.

In the same time Operation Dove volunteers couldn’t succeed to monitor children’s escort because of the presence of Israeli settlers in the area. Six settlers ran out from the illegal outpost of Havat Ma’on and reached the volunteers on the lookout place. The settlers chased the volunteers forcing them to run up to the Palestinian village of Al Mufaqarah preventing them to keep guard the schoolchildren.Furthermore the Israeli settlers entered in the Palestinian village and after a while they came back in the Havat Ma’on illegal outpost.

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UPDATE: Negligenze dei soldati israeliani e violenza dei coloni nelle colline a sud di Hebron

Nella mattinata del 21 dicembre i bambini del villaggio di Tuba hanno dovuto aspettare per 40 minuti i soldati israeliani, che hanno come compito quello di scortarli nel tragitto per raggiungere la scuola situata nel villaggio palestinese di At Tuwani. La stessa cosa è accaduta la mattina del giorno successivo quando i soldati israeliani hanno di nuovo costretto i bambini ad aspettarli nello stesso luogo pericoloso per 20 minuti.

Nello stesso momento i volontari di Operazione Colomba non sono riusciti a monitorare la scorta dei bambini a causa della presenza di coloni nell’area. Sei coloni sono infatti usciti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on correndo in direzione dei volontari e provando a raggiungerli sulla collina da cui dovevano controllare lo svolgimento della scorta militare. I coloni hanno costretto i volontari a scappare fino al villaggio Palestinese di Al Mufaqarah. I coloni sono poi entrati nel villaggio, spaventando gli abitanti,prima di tornare nell’avamposto illegale di Havat Ma’on.

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UPDATE: Israeli soldiers refuse to escort a student from Tuwani to Tuba Palestinian village

dicembre 6, 2016 at 6:57 pm

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(Italian follows)

On December 6 two Israeli soldiers refused to escort one Palestinian boy who was coming back from university to his home in Tuba village. Israeli military escort has the duty to accompany schoolchildren from Tuba and Maghayr al Abeed Palestinian villages because Israeli settlers (from the illegal outpost of Havat Ma’on) attacked the children many times.

Today the soldiers refused to escort one of the student because, as they said, “he was too old” and they can “escort only children and women”. The soldiers didn’t give the boy, the International volunteers and the lawyer any other explanations.

They forced the children to wait in a dangerous place for half an hour. After the pressure of Israeli activists and lawyers on DCO (Israeli civil administration) they accepted to escort the boy. At half of the path they stopped again to check the ID of the student, forcing the Palestinian children to wait in very dangerous place close Havat Ma’on outpost for other 15 minutes.

This is a serious misconduct of the Israeli military escort, which, once more doesn’t guarantee the right to education to Palestinian students. Despite Israeli Parliament decision that protects Palestinian children, their safety depends every day on arbitrary conducts of Israeli soldiers.

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UPDATE: I soldati israeliani si rifiutano di scortare uno studente da Tuwani al villaggio palestinese di Tuba

Il 6 Dicembre due soldati israeliani si sono rifiutati di scortare un ragazzo palestinese che stava tornando dall’università a casa sua, nel villaggio di Tuba. La scorta militare israeliana ha il dovere di accompagnare a scuola i bambini dai villaggi palestinesi di Tuba e di Maghayr al Abeed, a causa dei coloni israeliani (dell’avamposto illegale di Havat Ma’on) che hanno attaccato i bambini molte volte.

Oggi i soldati si sono rifiutati di scortare uno degli studenti perché, hanno detto, “era troppo grande” e perché loro possono “scortare solo i bambini e le donne”. I soldati non hanno fornito altre spiegazioni né al ragazzo, né ai volontari internazionali, né all’avvocato.

Hanno obbligato i bambini ad aspettare in un posto pericoloso per mezz’ora fino a che, dopo le pressioni fatte dagli attivisti israeliani e dagli avvocati sulla DCO (amministrazione civile israeliana) i soldati hanno accettato di scortare il ragazzo. A metà percorso però si sono fermati nuovamente per controllare i documenti dello studente, obbligando i bambini palestinesi ad aspettare in un posto molto pericoloso perché vicino all’avamposto illegale di Havat Ma’on, per altri 15 minuti.

Quest’episodio è un esempio di grave negligenza della scorta militare israeliana che ancora una volta non garantisce il diritto all’educazione degli studenti palestinesi. Nonostante la decisone del Parlamento israeliano, che tutela i bambini palestinesi, la sicurezza di questi dipende ogni giorno dalle condotte arbitrarie dei soldati israeliani.

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VIDEO UPDATE: Israeli soldiers throw stones with a slingshot during the school patrol

ottobre 27, 2016 at 7:33 pm

UPDATE: Israeli army escort doesn’t show up and settlers block Palestinian children’s way home

ottobre 26, 2016 at 8:56 pm

On October 26 the Israeli escort army (that has to accompany the children from Tuba and Maghayr al Abeed Palestinians villages to school) didn’t show up. After more than one hour waiting, the children decided to walk home without soldiers. Meanwhile, Israeli settlers coming from the illegal outpost of Havat Ma’on were blocking their way home, standing on the road.
Palestinian children and Operation Dove volunteers had to take a longer road to reach the village of Tuba safely.

In the morning of the same day the Israeli army was half an hour late for the children’s escort.

Misconducts of Israeli escort army and violent behaviors of settlers put Palestinian children in danger and deny their right to education, violating Articles 2-3-6-16-19-38 of the International Convention on the Rights of the Child and Article 26 of the Universal Declaration of Human Rights.

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UPDATE: La scorta militare non si presenta e i coloni bloccano la via di casa ai bambini palestinesi

Il 26 ottobre la scorta militare israeliana (che ha il dovere di accompagnare i bambini di Tuba e Maghayr al Abeed a scuola) non si è presentata Dopo più di un’ora di attesa, i ragazzi hanno deciso di tornare a casa senza soldati. Nel frattempo coloni israeliani provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on bloccavano il cammino, fermandosi sulla strada.
I bambini palestinesi e i volontari di Operazione Colomba han così dovuto prendere una strada ancora più lunga per raggiungere il villaggio di Tuba in maniera sicura.

La mattina dello stesso giorno l’esercito israeliano ha ritardato mezz’ora prima di scortare i bambini.

Le negligenze dei soldati e i comportamenti violenti dei coloni di Havat Ma’on mettono i bambini palestinesi in pericolo e negano il loro diritto all’educazione, violando gli articoli 2-3-6-16-19-38 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e l’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

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UPDATE: At-Tuwani’s children celebrate the new school year, despite Israeli military occupation prevents their right to education

ottobre 25, 2016 at 3:16 pm

(Italian follows)

On October 25, Palestinians from South Hebron Hills villages gathered in At-Tuwani school, to celebrate the new school year. At-Tuwani school hosts all the 12 classes, primary and secondary, with students who come from seven different villages.

For the Palestinian children of South Hebron Hills area the right to education is still not guarantee because of Israeli military occupation. Children have to pass through checkpoints and roadblock to reach the school and kindergarten that often are under demolition order.

In particular children from Tuba and Magayr Al Abeed Palestinian villages have to come to school every day escorted by Israeli Army, because of the violence of the Israeli settler living in the nearby illegal outpost of Havat Ma’on. 

Since the beginning of this school year the military escort arrived late 7 times, forcing the children to wait in a dangerous place, and 6 times the soldiers didn’t complete the path with the children, exposing them at settler’s violence. Furthermore in the last two months Israeli settlers harassed 3 times Operation Dove volunteers that were monitoring the military escort.

 

UPDATE: I bambini di At-Tuwani celebrano il nuovo anno scolastico nonostante l’occupazione militare israeliana continui a negare i l loro diritto all’educazione

 Il 25 ottobre, palestinesi provenienti dai villaggi delle colline a sud di Hebron si sono riuniti nella scuola di At-Tuwani per festeggiare il nuovo anno scolastico. La scuola di At-Tuwani ospita tutte le 12 classi, dalle elementari alle medie superiori, con studenti che provengono da sette villaggi diversi.

Per i bambini palestinesi delle South Hebron Hills il diritto all’istruzione non è ancora del tutto garantito a causa dell’occupazione militare israeliana. I bambini devono passare attraverso checkpoint e blocchi stradali per raggiungere scuole e asili che spesso sono sotto ordine di demolizione.

In particolare, i bambini del villaggi palestinesi di Tuba e Magayr Al Abeed sono costretti ogni giorno a venire a scuola scortati dall’esercito israeliano, a causa della violenza della coloni israeliani che vivono in l’avamposto illegale di Havat vicina Ma’on.

Dall’inizio di questo anno scolastico i soldati israeliani sono arrivati in ritardo 7 volte, costringendo i bambini ad aspettare in un luogo pericoloso, e per 6 volte i militari non ha completato il percorso con i bambini, esponendoli così alla violenza di coloni. Inoltre, negli ultimi due mesi i coloni israeliani hanno cercato di aggredire per 3 volte i volontari di Operazione Colomba che stavano monitorando la scorta militare.

UPDATE: Another day of settler violence and army negligence in the South Hebron Hills

agosto 30, 2016 at 7:38 pm

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(italian follows)

The 29 of August marked another day of settlers violence and Israeli Army negligence in the South Hebron Hills.

On the early morning two Israeli settlers went out from the illegal outpost of Havat Ma’on and chased the Operation Dove volunteers in the area, preventing them to arrive at the spot, in which the children from Tuba wait the military escort.

In the afternoon the schoolchildren had to wait the Israeli soldiers for 1 hour and 15 minutes in order to come back home safely.

Few hours later two young Palestinians (accompanied by Operation Doves volunteers) were attacked by a Israeli settler on the way to Tuba village.

The settler went out from the illegal outpost of Havat Ma’on and chased them, trowing stones with the slingshot. The two Palestinian were forced to run to reach safely Tuba.

On August 30 in the afternoon the schoolchildren from Tuba had to wait one hour to come back home. The Israeli soldiers exposed them in a dangerous place, near the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on.

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UPDATE: UN ALTRO GIORNO DI VIOLENZA DEI COLONI E DI NEGLIGENZE DELL’ESERCITO ISRAELIANO NELLE COLLINE A SUD DI HEBRON

Il 29 agosto è stato un altro giorno di violenza da parte dei coloni e di negligenze dell’esercito israeliano nelle colline a Sud di Hebron.

Al mattino due coloni israeliani sono usciti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on rincorrendo i volontari di Operazione colomba, impedendo loro di raggiungere il luogo in cui i bambini di Tuba aspettano la scorta militare.

Nel pomeriggio i bambini hanno aspettato i soldati israeliani per un’ora e 15 minuti per poter tornare a casa in sicurezza.

Poche ore dopo due giovani palestinesi (accompagnati dai volontari di Operazione Colomba) sono stati attaccati da un colono israeliano mentre tornavano al villaggio palestinese di Tuba.

Il colono è uscito dall’avamposto illegale di Havat Ma’on e li ha rincorsi, lanciando pietre con una slingshot. I due palestinesi sono stati costretti a correre per raggiungere il villaggio di Tuba incolumi.

Il 30 agosto, nel pomeriggio gli alunni, dopo aver terminato la scuola nel villaggio di At Tuwani, hanno dovuto aspettare per un’ora la scorta militare per poter tornare a casa.  Così facendo, i soldati israeliani hanno esposto al pericolo i bambini in una zone pericolosa, vicino all’avamposto illegale di Havat Ma’on.

UPDATE: First day of school: right to education is still not guarantee for children in South Hebron Hills

agosto 28, 2016 at 5:33 pm
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6-year-old Palestinian children waiting for the escort near the Israeli outpost

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Palestinian children meet the Israeli escort near Havat Ma’on outpost

(Italian follows)

August 28 is the first day of school in Palestine: for the 12th year in a row the schoolchildren from Tuba and Maghayir al Abeed are coming to school in At Tuwani and going back home, escorted by the Israeli army.

Even in the first day of the school year the military escort was late: 5 children (age 6/16) was forced to wait one hour in a dangerous place, near the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on. The settlers from this outpost in the last school year used violence against the Palestinian children during their journey to school for 5 times.

OD volunteers tried to arrive at the spot to wait with the children the military escort, but some settlers prevented them to use the road to the Palestinian village of Tuba. The volunteers had to take a longer path to reach the children, and in their way back two settlers chase them.

In the last school year 47% of the times children from Tuba and Maghayr al Abeed waited for the escort  to go to school, because the Israeli soldiers were late, missing 18 hours of class.

The road that connects Tuba and Maghayir al Abeed to At Tuwani, became impassable for 15 years, when Havat Ma’on Israeli illegal outpost was built leaving the road between the outpost and Ma’on settlement under continuos threat of violence from Israeli settlers.

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Palestinian schoolchildren escorted by Israeli army

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Israeli settlers from Havat Ma’on illegal outpost who chased OD volunteers

UPDATE: Primo giorno di scuola: il diritto all’istruzione non è ancora garantito nelle colline a sud di Hebron

Domenica 28 agosto è il primo giorno di scuola in Palestina: per il dodicesimo anno di fila gli alunni della scuola di At Tuwani provenienti dai villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed arrivano e tornano da scuola accompagnati dall’esercito israeliano.

Anche il primo giorno di scuola la scorta militare è arrivata in ritardo: 5 bambini, di età compresa dai 6 ai 16 anni, sono stati costretti ad attendere per un’ora in un luogo pericoloso, nei pressi dell’avamposto illegale israeliano di Havat Ma’on. I coloni di questo avamposto, nello scorso anno scolastico, hanno usato violenza contro i bambini per 5 volte durante il tragitto verso la scuola.

I volontari di Operazione Colomba che stavano raggiungendo i bambini per aspettare i soldati con loro, sono stati bloccati dai coloni israeliani e sono stati costretti a prendere una strada più lunga. Durante il  viaggio di ritorno  i volontari sono stati inseguiti dagli stessi coloni.

Nell’anno scolastico 2015/2016 i bambini di Tuba e Maghayir al Abeed hanno dovuto attendere la scorta in ritardo nel 47% delle volte, perdendo in totale 18 ore di lezione.

La strada che congiunge i villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed al villaggio di At Tuwani è diventata inutilizzabile 15 anni fa quando è sorto l’avamposto illegale israeliano di Havat Ma’on. La strada si trova nel mezzo tra la colonia di Ma’on e l’avamposto, sotto la continua minaccia di violenze da parte dei coloni israeliani.

UPDATE: The reply of a soldier after the Israeli military escort force the children wait for more than 40 minutes

aprile 28, 2016 at 6:15 am

(Italian follows)

On April 26 at the end of the school Palestinian children had to wait 40 minutes the Israeli Military Escort. When Operation Dove Volunteers ask to the soldiers the cause of their late one of them answer “i was at the Bathroom”
Every day Palestinian schoolchildren have to wait for the escort in order to walk through the dangerous route that passes between the Israeli settlement of Ma’on and the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on , and every misconduct of the soldiers (such as delays and negligence) put them at serious risk.

Update: La risposta di un soldato dopo che la scorta militare israeliana costringe i bambini ad attenderli per oltre 40 minuti
26 Aprile, alla fine della giornata scolastica i bambini palestinesi hanno dovuto aspettare l’arrivo della scorta militare israeliana per oltre 40 minuti. Quando i volontari di Operazione Colomba hanno chiesto ai soldati il motivo del loro ritardo, uno di loro ha risposto “ero al bagno”.
Ogni giorno i bambini palestinesi, per recarsi a scuola o per tornare a casa dopo di essa, devono aspettare la scorta militare israeliana per poter percorrere in sicurezza la strada che passa tra la colonia e l’avamposto israeliani, e ogni ritardo e negligenza dei soldati li mettono in serio pericolo.

UPDATE: Israeli soldiers misconduct and settlers violence prevent Palestinian children from reaching the school

febbraio 3, 2016 at 2:47 pm
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Israeli settler from Havat Ma’on outpost who harrassed Palestinian children and International

(Italian follows)

On February 2nd, the military Israeli escort that must accompany the children from Tuba and Maghayr al Abeed Palestinians villages to school didn’t show up. Operation Dove volunteers and Israeli activists made several phone calls to the army base, but the soldiers didn’t give any explanation about their misconduct.

The children decided to take a longer path, but they were forced to stop by two settlers from Havat Ma’on illegal oupost who passed more times on the road by car. The children were very scared and ran away but one settler chased them. The settlers also prevented Operation Dove volunteers to reach the children, blocking their way with the car and following them.

The children couldn’t reach the school and they had to came back home because of the misconduct of the soldiers and the violence of the settlers.

In the same morning Israeli soldiers in the area harassed Palestinian shepherds grazing the flocks, pushing them away from their lands.

Almost every day misconducts of Israeli escort army and violent behaviors of settlers from Havat Ma’on put Palestinian children in danger and deny their right of the education, in violation of Articles 2-3-6-16-19-38 of the International Convention on the Rights of the Child and Article 26 of the Universal Declaration of Human Rights.

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Children forced to stop on their way to school

UPDATE: Il comportamento della scorta militare e la violenza dei coloni impedisce ai bambini palestinesi di andare a scuola

Il 2 febbraio la scorta militare israeliana che ha il compito di accompagnare i bambini dei villaggi palestinesi di Tuba e Maghayr al Abeed a scuola, non si è presentata. I volontari di Operazione Colomba e attivisti israeliani hanno chiamato numerose volte la base militare, ma i soldati non hanno dato nessuna spiegazione sulla loro assenza.

I bambini hanno quindi deciso di camminare per un percorso più lungo, ma sono stati fermati da due coloni provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on, che gli hanno tagliato la strada in macchina. I bambini erano molto spaventati e sono corsi via, ma uno dei coloni li ha inseguiti. I coloni hanno anche impedito ai volontari di Operazione Colomba di raggiungere i bambini, bloccandogli la strada e seguendoli.

I bambini non hanno potuto raggiungere la scuola e sono stati costretti a tornare a casa a causa dell’assenza dei soldati e della violenza dei coloni. Nella stessa mattinata i soldati israeliani nella zona hanno aggredito dei pastori palestinesi che pascolavano le loro greggi, cercando di scacciarli dalla loro terra.

Quasi ogni giorno le negligenze dei soldati e i comportamenti violenti dei coloni di Havat Ma’on mettono i bambini palestinesi in pericolo e negano il loro diritto all’educazione, violando gli articoli 2-3-6-16-19-38 della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e l’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

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Israeli soldier pushing away Palestinian shepherd’s flock from their own land