Demolition and stop-working orders in Khallet Athaba

novembre 15, 2017 at 7:53 pm

(Italian follows)

Khallet Athaba village. South Hebron Hills. Firing Zone 918. 15 families, 80 people.

Two days ago a demolition order came. For one of these families – mother, father and their three children – this order means that their home will be destroyed. Seven days after this order Israeli bulldozers can come at any time, and according to the protocol of the Israeli Army, the “non-authorized” buildings should not only be demolished, but the owners are supposed to demolish their own home themselves – or to pay for the work of the bulldozers. A lawyer is following the case.

Another seven stop-working orders – which comes right before the demolition one – were delivered in the past month of October.

On top of that, a week ago a group of Israeli settlers stormed into Khallet Athaba with motorcycles and guns in the middle of the night, frightening the whole village.

Ordini di demolizione e stop-working a Khallet Athaba

Il villaggio di Khallet Athaba. Colline a sud di Hebron, nella Firing Zone 918. Quindici famiglie, 80 persone.

Due giorni fa è arrivato un ordine di demolizione. Per una di queste famiglie – madre, padre e i loro tre figli – questo ordine significa che la loro casa verrà distrutta. Sette giorni dopo questo ordine i bulldozer israeliani potranno arrivare in qualunque momento, e secondo il protocollo dell’Esercito Israeliano, gli edifici “non-autorizzati” non solo dovrebbero essere demoliti, ma i proprietari dovrebbero provvedere a demolire la loro stessa casa – o pagare il lavoro dei bulldozer che lo faranno. Un avvocato sta seguendo il caso.

Altri sette ordini di stop-working – l’ordine che precede quello di demolizione – sono stati consegnati il mese scorso.

Come se non bastasse, una settimana fa un gruppo di coloni Israeliani sono entrati a Khallet Athaba in moto e armati di pistole, terrorizzando l’intero villaggio.

UPDATE Demolition VS expansion: whose right is it?

ottobre 20, 2017 at 9:18 am

Israeli forces demolish house in Halaweh Palestinian village

(Italian follows)

On October 19, Israeli Army demolished two houses in the Palestinian village of Halaweh and one in Humra hill, close to At-Tuwani, leaving two families without home. At the same time, Israeli settlers where building new houses inside Ma’on settlement. The aim of the new constructions is to expand the settlement area, built on a stolen land that belongs to Palestinians.

Just two days ago the Spokesperson for EU Foreign Affairs and Security Policy/European Neighbourhood Policy and Enlargement Negotiations stated “all settlement activity is illegal under international law, and it undermines the viability of the two-state solution and the prospect for a lasting peace.” (https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage/34139/statement-recent-israeli-decisions-promote-thousands-settlement-units_en)

Ma’on Israeli settlement expansion works

UPDATE Demolizioni VS espansioni: di che diritti stiamo parlando?

Il 19 ottobre l’esercito israeliano ha demolito due case nel villaggio palestinese di Halaweh a una nella collina di Humra, vicino ad At-Tuwani, lasciando due famiglie senza casa. Allo stesso tempo i coloni israeliani stavano costruendo delle nuove abitazioni all’interno della colonia di Ma’on. Lo scopo delle nuove costruzioni è quello di espandere l’area dell’insediamento israeliano, che è stato costruito su terra sottratta ai legittimi proprietari palestinesi.

Solo due giorni fa il portavoce degli Affari Esteri dell’Unione Europa ha dichiarato “tutte le attività delle colonie israeliane sono illegali secondo il diritto internazionale, e minano possibilità di arrivare ad una soluzioni a due stati nella prospettiva di una pace duratura”  (https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage/34139/statement-recent-israeli-decisions-promote-thousands-settlement-units_en)

Palestinian house demolished in At Tuwani. In the background the illegal Israeli outpost of Havat Ma’on

VIDEO UPDATE: Israeli forces leave four Palestinian families without home in Khashem ad Daraj village

agosto 14, 2017 at 1:51 pm

VIDEO: 2016 another year of occupation

marzo 28, 2017 at 2:12 pm

UPDATE: Closure and demolition of a road in Bani Na’im

gennaio 12, 2017 at 2:04 pm
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

(Italian follow) 

On January 11 Israeli Army and DCO blocked and destroyed part of the agricultural road that links the two Palestinian towns of Bani Na’im and Yatta in the Hebron governorate.

One bulldozer destroyed the road digging holes and building earthmounds along the way.

In the area was present about a dozen between soldiers and DCO officers in order to control the demolition. One Palestinian activist who was monitoring the situation was frisked by Israeli soldiers.

Because of this action the road, completed last summer and funded by Netherland Representative Office, is now impracticable and the farmers can’t move freely in the area.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

UPDATE: Chiusura e distruzione di una strada a Bani Na’im

L’11 Gennaio l’esercito israeliano e la Dco hanno bloccato e distrutto parte di una strada ad uso agricolo che collega le due città palestinesi di Bani Na’im e Yatta, nel distretto di Hebron.

Un bulldozer ha divelto la strada scavando buche e ammassando cumuli di detriti lungo la via di comunicazione.

Nell’area erano presenti una dozzina tra soldati  e funzionari della DCO, arrivati sul posto per controllare i lavori di demolizione. Un attivista palestinese, che stava monitorando la situazione, è stato perquisito da soldati israeliani.

La strada in questione è stata ultimata l’estate scorsa tramite un finanziamento del “Netherland Reprentative Office” e la sua demolizione la rende impraticabile per i contadini. Questi ultimi non potranno più muoversi liberamente nell’area.

S2240015

UPDATE: Israeli forces threaten to leave more than 100 Palestinians of Massafer Yatta without home

dicembre 26, 2016 at 5:05 pm
snapshot-2016-12-26-18h23m00s175-png

Palestinian inhabitants of Tabban village, in front of their house under stop working order

Tabban Palestinian village, Massafer Yatta

Tabban Palestinian village, Massafer Yatta

(Italian follows)

On December 25, DCO (Israeli Civil Administration) delivered 20 stop working orders and one demolition order in the Palestinian villages of Tabban and Al Majaz, in the Massafer Yatta area (the so called “Firing Zone 918”). These stop working orders concern mostly houses, sheep shelters and other structures like kitchens and bathrooms.

In Al Majaz the DCO delivered 11 stop working orders and 1 demolition order for the mosque of the community. In Tabban they delivered other 9 stop working orders.

These orders leave under demolition’s threat the two Palestinian communities: if they become effective, 133 people, including 65 children, will lose their houses.

Palestinian man in Al Majaz village

Palestinian man in Al Majaz village

Palestinian children under threat of, Al Majaz village

Palestinian children in front of their house under stop working order, Al Majaz village

UPDATE: Forze israeliane minacciano di lasciare senza casa più di un centinaio di palestinesi nelle colline a sud di Hebron

Il 25 dicembre i funzionari dell’Amministrazione Civile Israeliana (DCO) hanno consegnato 20 ordini di stop dei lavori e un ordine di demolizione nei villaggi palestinesi di Tabban e Al Majaz,  nel Massafer Yatta, all’interno della cosiddetta “Firing Zone 918”. Questi ordini riguardano principalmente abitazioni, strutture in mattoni adibite come cucine o bagni e baracche di riparo per animali.

In Al Majaz le forze israeliane hanno consegnato 11 ordini di stop dei lavori e un ordine di demolizione alla moschea del villaggio. Nel villaggio di Tabban sono stati consegnati 9 ordini di fermo dei lavori.

In questo modo le forze israeliane minacciano di lasciare senza casa 133 palestinesi, 65 dei quali sono bambini.

UPDATE: Israeli forces demolish in Umm Al-Kheir and Deirat

novembre 16, 2016 at 4:38 pm
Umm Al-Kheir community center demolished for the second time,  in the background Carmel Israeli settlement

Umm Al-Kheir community center demolished for the second time, in the background Carmel Israeli settlement

Residential structure destroyed by Israeli Civil Administration DCO in Umm Al-Kheir

Residential structure destroyed by Israeli Civil Administration DCO in Umm Al-Kheir

(Italian follows)

In the morning of November 15, Israeli forces burst into the Palestinian village of Umm Al-Kheir, demolishing the rebuilt community center and another residential structure. During the demolition Israeli Border Police arrested an old Palestinian man.

Umm Al-Kheir inhabitants reported the presence in the area of Regavim settlers NGO’s members who flew a drone on the Palestinian village.

After this operation Israeli bulldozers, escorted by Israeli forces, moved to the Palestinian village of Deirat where they destroyed a water cistern.

Israeli bulldozer demolishes a Palestinian water cistern in Deirat

UPDATE: Forze armate Israeliane demoliscono a Umm Al-Kheir e Deirat

Nella mattinata del 15 novembre, forze armate Israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio palestinese di Umm Al-Kheir, demolendo il centro comunitario, ricostruito da poco, e un’altra struttura residenziale. Durante la demolizione la Border Police israeliana ha arrestato un anziano palestinese.

Gli abitanti di Umm Al-Kheir hanno riferito che nell’area erano presenti dei membri dell’organizzazione di coloni Regavim che hanno fatto volare un drone sul villaggio Palestinese.

Dopo questa operazione i bulldozer israeliani, scortati dai militari, si sono spostati nel villaggio palestinese di Deirat dove hanno distrutto un pozzo.

VIDEO UPDATE: 2016-08-24 Demolitions in Umm Al Kheir and Khallet Athaba

agosto 24, 2016 at 6:19 pm

(Italian follows)

On the early morning of August 24 Israeli Army, Border Police and DCO burst into the Palestinian village of Umm Al Kheir, in order to demolish. The Israeli forces chased away people from the area, beat and detained an old Palestinian man. The Army demolished 2 private houses and the community center of the village. One of the houses (previously built with European Union funds) had already been demolished by the same Israeli Army two weeks ago, and it had been rebuilt by the people of the village.

Then the convoy moved to Khallet Athaba Palestinian village, where the Israeli forces destroyed two water cisterns and about 700 olive trees, cutting the trunks of the trees and poisoning them. They also closed the main road that leads to the village and to all Masafer Yatta area, preventing all the Palestinian cars to enter. All the area was closed to Palestinians and Internationals, but an Israeli settler from Regavim Israeli NGO was inside.

In the same time some Israeli soldiers were hiding on the crossroad between Bypass road 317 and the road to Al Birkeh, at the entrance of At Tuwani village. When a Palestinian car tried to cross the bypass road, the soldiers shot at the car four times. The car went towards Al Birkeh; no injured was reported.

S1220013

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

VIDEO UPDATE: 2016-08-24 Demolizioni in Umm Al Kheir and Khallet Athaba

Nelle prime ore del mattino del 24 agosto l’esercito israeliano, Border Police e DCO hanno fatto irruzione nel villaggio palestinese di Umm Al Kheir, al fine di demolire. Le forze israeliane hanno scacciato gli abitanti dall’area, oltre aver aggredito e detenuto un anziano palestinese. L’esercito ha demolito 2 case private e il centro comunitario del villaggio. Una delle case (in precedenza costruita con fondi dell’Unione Europea) era già stata demolita dallo stesso esercito israeliano due settimane fa ed era stata ricostruito dagli abitanti del villaggio.

Il convoglio si è poi spostato nel villaggio palestinese di Khallet Athaba, dove le forze israeliane hanno distrutto due cisterne d’acqua e circa 700 alberi di ulivo, tagliandone i tronchi e mettendo del veleno per impedirne la ricrescita. Hanno anche chiuso la strada principale che conduce al villaggio e a tutta Masafer Yatta, impedendo a tutti i veicoli palestinesi l’ingresso. Tutta l’area è stata chiusa ai palestinesi e agli internazionali ma a un colono israeliano dell’organizzazione Regavim è stato concesso di entrare nell’area.

Nel frattempo alcuni soldati israeliani presidiavano, nascosti, l’incrocio fra la Bypass Road 317 e la strada che porta ad Al Birkeh, all’ingresso del villaggio di At-Tuwani. Quando una macchina palestinese ha cercato di attraversare la strada, i soldati hanno sparato contro l’auto quattro volte. La vettura si è mossa poi verso Al Birkeh, non si segnalano feriti.

UPDATE: Solidarity and rebuilding in Umm Al Kheir

agosto 13, 2016 at 6:49 pm

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

(Italian follows)

On the morning of August 13, Palestinians, Israelis and Internationals gathered in Umm Al Kheir Palestinian village to give solidarity to the local community after the recent demolitions carried out by Israeli forces. Human rights activists and people from South Hebron Hills cleared the area from the rubble and began rebuilding.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

UPDATE: Solidarietà e ricostruzione in Umm Al Kheir

La mattina del 13 Agosto palestinesi, israeliani ed internazionali si sono riuniti nel villaggio palestinese di Umm Al Kheir per portare la loro solidarietà alla comunità locale dopo le ultime demolizioni messe in atto dalle forze israeliane. Attivisti per i diritti umani e abitanti delle colline a sud di Hebron hanno ripulito l’area dalle macerie e hanno iniziato la ricostruzione.

VIDEO UPDATE: Demolitions in Umm Al Kheir

agosto 9, 2016 at 4:20 pm