P/R: Six shelters demolished by the Israeli forces in the Palestinian village of At Tuwani, South Hebron Hills

aprile 2, 2014 at 4:23 pm

Israeli forces demolished shelters made of concrete used by Palestinians during olive and wheat harvest seasons.

(Segue versione in italiano)

April 2, 2014

At Tuwani – On April 2 the Israeli army together with some Border Police and District Coordination Office (DCO) officers demolished six shelters made of concrete in the Palestinian village of At-Tuwani.

At 9:20 am a convoy made up of one bulldozer, two army Jeeps, three Border Police vehicles, and two DCO cars entered the Palestinian village of Al Mufaqarah. The convoy passed through and reached the hills surrounding the gravel road that connects the Palestinian village of Al Mufaqarah to the village of At Tuwani. The area is Palestinian private land, cultivated with wheat and olive trees. On those fields the Palestinian owners from At-Tuwani in the past three years had built shelters made of concrete, in order to have a backing place during the harvest seasons when Palestinian families work hard for entire days under hot sunbeams.

Under the directions of DCO officers six shelters were demolished by the bulldozer; two of those were already completed and two others still under construction. On March 2, a DCO officer had come to the area and took pictures of the shelters but no demolition order was delivered.

At 10:10 am the convoy left. Palestinian inhabitants of Al Mufaqarah, the owners of the shelters, B’tselem operators and international volunteers were present on the place.

At-Tuwani and Al Mufaqarah villages are located in Area C, under Israeli military and administrative control. That means that all the constructions must be approved by the Israeli administration. Israel denies Palestinians the right to build on the 70 percent of Area C, which is about the 44 percent of all the West Bank, while within the remaining 30 percent a series of restrictions are applied in order to prevent Palestinians from the possibility of obtaining permits (source: OCHA oPt).

While the Palestinian and Bedouin villages of Area C suffer from Israel’s ongoing policy of demolitions and threats, the nearby outposts and settlements continue to expand. The Israeli illegal outpost of Avigayil since three years has been expanding in south-east direction with new houses and a fence that annexes always more Palestinian land. The Israeli illegal outpost of Havat Ma’on is always expanding despite continuos complaints from Israeli activists and International volunteers who fornish proofs of the works. The Israeli settlements of Ma’on and Karmel are expanding in particular since the Israeli government’s planning commitee approved the construction of 5170 new units in West Bank settlements in the spring of 2013. In the beginning of February 2014 a new fence was built around the south-eastern side of Ma’on, annexing even more meters of Palestinian owned land.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://www.operazionecolomba.it/galleries/palestina-israele/2014/2014-04-02-six-shelters-demolished-by-the-israeli-forces-in-the-palestinian-village-of-at-tuwani-south-hebron-hills/
Video of the incident: available soon on www.tuwaniresiste.operazionecolomba.it

For further information:
Operation Dove, 054 99 25 773

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

COMUNICATO STAMPA

Sei strutture demolite dalle forze israeliane nel villaggio palestinese di At Tuwani, Colline a Sud di Hebron

Le forze israeliane hanno demolito sei strutture di cemento utilizzate dai palestinesi durante le stagioni di raccolta del grano e delle olive.

2 aprile 2014

At Tuwani – Il 2 aprile l’esercito israeliano insieme ad alcuni ufficiali della Border Police e della DCO (District Coordination Office) ha demolito sei costruzioni in cemento nel villaggio palestinese di At Tuwani.

Alle 9:20 un convoglio composto da un bulldozer, due jeep dell’esercito, tre veicoli della Border Police, e due macchine della DCO è entrato nel villaggio palestinese di Al Mufaqarah. Il convoglio ha attraversato il villaggio e ha raggiunto le colline intorno alla strada sterrata che collega i villaggi di Al Mufaqarah e At Tuwani. L’area in questione è terra privata palestinese, coltivata con grano e alberi d’ulivo. Gli abitanti di At Tuwani a cui appartengono i campi vi avevano costruito negli ultimi tre anni strutture in cemento dove alloggiare durante le stagioni dei raccolti, quando le famiglie palestinesi lavorano per giorni interi sotto il sole.

Sotto gli ordini degli ufficiali della DCO sono stati demoliti dal bulldozer sei strutture, quattro complete e due in costruzione. Il 2 marzo un ufficiale della DCO era stato nell’area e aveva fotografato le costruzioni, senza consegnare alcun ordine di demolizione.

Alle 10:10 il convoglio se n’è andato. Sul posto erano presenti abitanti di Al Mufaqarah, i proprietari delle strutture demolite, operatori di B’tselem e volontari internazionali.

I villaggi di At Tuwani e Al Mufaqarah si trovano in Area C, sotto amministrazione militare e civile israeliana. Tutte le costruzioni devono essere approvate dall’amministrazione israeliana. Israele rifiuta ai palestinesi il permesso di costruire sul 70% dell’Area C, che è circa il 44% della Cisgiordania, mentre nel rimanente 30% vengono applicate una serie di restrizioni che eliminano la possibilità di ottenere permessi (fonte: OCHA oPt).

Mentre i villaggi Palestinesi e Beduini in Area C soffrono per le politiche di demolizione, i vicini avamposti e colonie continuano ad espandersi. L’avamposto israeliano illegale di Avigayil da tre anni si sta espandendo in direzione sud-est con nuove case e una recinzione che annette sempre più terra palestinese. L’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on continua ad espandersi nonostante le continue denunce alle autorità competenti da parte di attivisti israeliani e volontari internazionali, che forniscono prove dei lavori in corso. Le colonie di Ma’on e Karmel si stanno espandendo in particolare dalla primavera del 2013, quando il comitato pianificatore del governo israeliano ha approvato la costruzione di 5170 nuove unità nelle colonie della Cisgiordania. All’inizio di febbraio 2014 è stata costruita una nuova recinzione intorno alla parte sud-est della colonia di Ma’on, sottraendo ulteriore terra palestinese.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://www.operazionecolomba.it/galleries/palestina-israele/2014/2014-04-02-six-shelters-demolished-by-the-israeli-forces-in-the-palestinian-village-of-at-tuwani-south-hebron-hills/
Video dell’incidente: presto disponibile su www.tuwaniresiste.operazionecolomba.it

Per informazioni:
Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]