P/R: Six arrests in three days in South Hebron Hills

gennaio 20, 2014 at 6:46 pm
In the last three days Israeli police and army arrested four Palestinians and two Operation Dove volunteers
(Segue versione in italiano)

January 20, 2014

At Tuwani – Between January 18-20, four Palestinians and two Operation Dove (OD) volunteers were arrested by the Israeli police and army while Palestinian shepherds were grazing their flocks.

On January 18 at 1.04 pm seven settlers came out from the illegal outpost of Havat Ma’on (Hill 833), entered the Humra valley while two of them crossed the Palestinian-owned fields, trespassing in an area to which entry is prohibited for Israeli citizens. In the meanwhile two Palestinian shepherds, accompanied by three OD volunteers, were grazing their sheep in this area. At 1.14 pm the shepherds left for their homes and encountered another group of five settlers. After one minute Israeli soldiers arrived, telling the settlers to move away and declaring the area a closed military zone. Subsequently arriving to the area were an additional nine settlers, several Palestinians and Israeli activists, the Israeli police, Border Police and officials from the District Coordination Office (DCO). Once the Israeli forces start to push the people away from the area the shepherd, Mfaddi Ahmed Rabai, refused to leave the area, claiming his right to remain on his own land. While a policeman and a group of soldiers tried to arrest him, he collapsed on the ground. At 13.43 the Israeli army forced everyone to leave the area. Palestinians, Israeli activists and OD volunteers slowly came back to At Tuwani. The Israeli police arrested Mfaddi Ahmed Rabai and brought him to the Kiryat Arba police station before the ambulance arrived to check his health. Rabai was released after some five hours of detention.

On January 19 five Palestinian shepherds from Umm Al Kheer and Tuba villages were grazing their flocks in the Umm Zeitouna valley, accompanied by two OD volunteers. At 10:58 am an army jeep arrived and three soldiers chased the shepherds along the valley. After several minutes the soldiers were situated very close to a Palestinian child, so an OD volunteers placed himself between them. The soldier then forcibly took the passport of the OD volunteer. Afterwards the same soldier caught a Palestinian man and asked the other OD volunteers to give him their passports, but he refused. The soldier threaten the OD volunteers with arrest and ordered the other soldiers to bring him to the jeep. The soldiers, the OD volunteers and the Palestinian walked toward a gravel road inside Ma’on. Once there they encountered three settlers, including the settlement’s security chief, and two policemen. The police officers collected every detail about what happened and declared that the OD volunteers and the Palestinian were under military arrest. At 12.40 pm the army brought them to the Kiryat Arba police station by jeep. Those arrested waited several hours inside the police station without knowing the charges against them. At around 5.45 pm the Palestinian shepherd was released after the policeman took his fingerprints. The OD volunteers were released at around 8 pm after been interrogated for 45 minutes total.

On January 20 at around 8.20 am two Palestinian children from Umm Al Kheer were chased by Israeli soldiers while leading their flocks to the grazing areas in the nearby valleys. Meanwhile another Palestinian went up the hill facing the village to tape this chase. To that hill arrived two settlers, three soldiers, seven women from the Palestinian village and at 8.44 am the Israeli police also arrived. The security chief of Karmel settlement told the police that two women on the hill tried to stone him. After half an hour the police arrested the Palestinian women and brought them to the Kiryat Arba police station. They were released at 3.35 pm without any charge.

The villages of At Tuwani and Umm Al Kheer are situated in the South Hebron Hills, defined as area C. According to the Oslo accords, area C is part of the West Bank under full Israeli civil and security control. As like many of the Palestinian villages located in area C, At Tuwani and Umm Al Kheer suffer from settlers and military intimidation and violence. As a result, the Palestinian residents encounter great difficulties in accessing their own lands for their everyday farming activities.
Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: click here

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

——-

 

COMUNICATO STAMPASei arresti in tre giorni nelle Colline a Sud di Hebron

Negli ultimi tre giorni l’esercito e la polizia israeliana hanno arrestato quattro palestinesi e due volontari di Operazione Colomba

20 gennaio 2014

At Tuwani – Tra il 18 ed il 20 di gennaio mentre alcuni pastori palestinesi portavano al pascolo le loro greggi
quattro palestinesi e due volontari di Operazione Colomba sono stati arrestati dall’esercito e dalla polizia israeliana.

Il 18 gennaio alle 13.04 sette coloni dell’avamposto illegale di Havat Ma’on sono scesi nella valle di Humra e due di loro hanno attraversato i campi palestinesi della zona al cui interno, a seguito di una decisione delle autorità israeliane, è vietato l’accesso ai cittadini israeliani. Nel mentre, poco distanti, due pastori palestinesi stavano portando al pascolo le loro greggi accompagnati da tre volontari di Operazione Colomba (OC). Alle 13.14 i pastori accompagnati dai volontari hanno iniziato a tornare verso casa incontrando sul loro cammino cinque dei sette coloni. Pochi minuti dopo è arrivata sul posto una jeep dell’esercito israeliano ed i soldati hanno chiesto ai coloni di tornare verso l’avamposto ed hanno dichiarato la zona “zona militare chiusa”. Nel giro di pochi minuti sono giunti altri nove coloni, svariati palestinesi, alcuni attivisti israeliani, la polizia e la border police israeliana e la DCO (District Coordination Office). Quando i soldati israeliani hanno iniziato ad allontanare tutte le persone dalla zona, uno dei pastori, Mfaddi Ahmed Rabai, si è rifiutato di andarsene rivendicato il diritto di rimanere sulle proprie terre. Quando un poliziotto ed alcuni soldati lo hanno circondato per arrestarlo Mfaddi è svenuto cadendo a terra. Alle 13.43 le forze di polizia ed i soldati hanno costretto tutti ad allontanarsi dall’area, i palestinesi, gli attivisti israeliani e i volontari di Operazione Colomba che sono lentamente tornati verso il vicino villaggio di At-Tuwani. La polizia ha quindi arrestato Mfaddi Ahmed Rabai e lo ha portato alla stazione di Kiryat Arba prima che l’ambulanza chiamata per controllare il suo stato di salute riuscisse ad arrivare sul posto. Mfaddi Ahmed Rabai è stato poi rilasciato cinque ore più tardi.

Il 19 gennaio cinque pastori palestinesi dei villaggi di Umm Al Kheer e Tuba stavano portando al pascolo le loro greggi nella valle di Umm Zeituna accompagnati da due volontari di Operazione Colomba (OC). alle 10.58 una jeep dell’esercito israeliano è sopraggiunta sul posto e tre soldati hanno iniziato ad inseguire i pastori costringendoli a scappare. Quando un soldato ha raggiunto un bambino palestinese, uno dei volontari di OC si è interposto tra i due ed il soldato, dopo aver chiesto al volontario di mostrare i suoi documenti, gli ha strappato di mano il passaporto lanciandosi poi all’inseguimento di un altro pastore, afferrandolo per un braccio. A questo punto anche il secondo volontario di OC ha deciso di avvicinarsi alla scena e, rifiutatosi di dare il passaporto in mano al soldato, è stato strattonato in malo modo e minacciato di arresto. I soldati hanno poi portato il pastore palestinese ed i due volontari nei pressi della vicina colonia di Ma’on, trattenendoli in attesa dell’arrivo della polizia israeliana. Sul luogo sono giunti anche tre coloni, tra cui il capo della sicurezza di Ma’on. I poliziotti dopo aver parlato a lungo con coloni e soldati hanno comunicato che loro ed il pastore palestinese erano in stato di arresto da parte dell’esercito israeliano. Alle 12.40 i soldati hanno portato i due volontari ed il pastore alla stazione di polizia di Kiryat Arba, dove sono rimasti diverse ore senza che nessuno dicesse loro nemmeno i capi di accusa che gli venivano imputati. Al pastore palestinese sono state prese le impronte digitali prima di venire rilasciato alle 17.45, mentre i due volontari sono stati interrogati per circa 45 minuti prima di venire rilasciati intorno alle 20.00.

Il 20 gennaio due ragazzini palestinesi del villaggio di Umm Al Kheer sono stati inseguiti da alcuni soldati dell’esercito israeliano mentre portavano al pascolo le loro greggi nella valle vicina al villaggio. Quando i soldati hanno raggiunto e trattenuto i due ragazzini sul posto sono giunti due israeliani della vicina colonia di Karmel, tra cui il capo della sicurezza, sette donne palestinesi ed un palestinese intento a riprendere la scena con la telecamera. All’arrivo della polizia israeliana alle 08.44 il capo della sicurezza di Karmel ha denunciato di essere stato colpito con una pietra da due delle donne. Dopo circa una mezz’ora, dopo aver chiesto al capo della sicurezza di Karmel maggiori dettagli, la polizia ha deciso di arrestare le due donne e di portarle alla stazione di Kiryat Arba, dove sono state trattenute fino alle 15.45, per poi venir rilasciate senza alcuna accusa a carico.

I villaggio di At Tuwani e Umm AL Kheer sono situati nelle colline a sud di Hebron, in area C. Secondo gli accordi di Oslo, l’area C è una parte della Cisgiordania sotto il completo controllo israeliano, sia dal punto di vista dell’amministrazione civile, che del mantenimento della sicurezza. Come molti dei villaggi situati in area C, anche At Tuwani e Umm Al Kheer soffrono le intimidazioni e violenze di coloni ed esercito israeliano. Per questo, gli abitanti di questi villaggi hanno grosse difficoltà nell’accedere alle loro terre e durante le loro attività agricole quotidiane.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: clicca qui

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]