P/R: Settlers “price tag” attack and IDF demolitions in the South Hebron Hills

dicembre 31, 2014 at 10:00 pm

Israeli settlers burn a house in Ad-Deirat. Israeli forces demolish a tent in Al-Mufaqarah.

(Italian follows)

December 31, 2014

At-Tuwani – On December 31, at about 3:00 am, Israeli settlers attacked a Palestinian house in the South Hebron hills village of Ad-Deirat. In the same day, at about 12:50 pm, Israeli forces demolished a tent in the village of Al-Mufaqarah.

As witnessed by Palestinians, at about 3:00 am two settlers wrote with black spray near the front door of a Palestinian’s house in the village of Ad-Deirat a sentence, in which is recognizable only the word: “revenge“. Then, settlers broke a window and threw a molotov cocktail inside the house. The molotov cocktail damaged furniture and the television, but didn’t injure any Palestinian living in the house as they were all sleeping in another room.

In the same day, at about 12:50 pm, Israeli forces demolished a tent and a cement base for a tent, both belonging to a Palestinian family, in the village of Al-Mufaqarah. The tent was a storage of food for the sheep and for the wood used by the family to protect itself from the winter cold.

Palestinians in South Hebron hills have suffered the Israeli settlers’ presence since the 70s. The settlers, occupying Palestinian-owned lands, deprive the Palestinians of their main livelihood. Moreover the settlers, with their ongoing violence, prevent Palestinians from having a regular daily life and restrict their freedom of movement, thus forcing them to leave the South Hebron hills area.

Ad-Deirat and Al-Mufaqarah villages are located in Area C, under Israeli military and administrative control. That means that all the constructions must be approved by the Israeli administration. Israel denies Palestinians the right to build on the 70 percent of Area C, which is about the 44 percent of all the West Bank, while within the remaining 30 percent a series of restrictions are applied in order to prevent Palestinians from obtaining building permits (source: OCHA oPt).

Nevertheless the Palestinian communities of the South Hebron Hills area are still strongly committed to nonviolent popular resistance against the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the settlers ’price tag’ attack in Ad-Deirat: http://goo.gl/hrU4RJ

Video of the demolition in Al-Mufaqarah: http://youtu.be/Veht8zZuCfY

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

 

—————————

COMUNICATO STAMPA

Attacco “price tag” dei coloni israeliani e demolizioni dell’IDF nelle colline a sud di Hebron.

Coloni israeliani hanno lanciato una molotov in una abitazione palestinese nel villaggio di Ad-Deirat. Nel villaggio di Al-Mufaqarah l’esercito israeliano ha demolito una tenda

31 dicembre 2014

At-Tuwani – Nella notte del 31 dicembre, coloni israeliani hanno attaccato una casa palestinese nel villaggio di Ad-Deirat, nelle colline a sud di Hebron. Nello stesso giorno, alle ore 12:50 circa, forze armate israeliane hanno demolito una tenda nel villaggio di Al-Mufaqarah, sempre nella stessa area.

Secondo testimoni palestinesi, intorno alle ore 3.00 di notte, due coloni hanno scritto con una bomboletta spray una frase, di cui è riconoscibile solo la parola “vendetta”, sul muro di una abitazione palestinese a Ad-Deirat. I coloni hanno quindi rotto una finestra e lanciato una bottiglia molotov nella casa. Le fiamme appiccate dalla bottiglia molotov hanno danneggiato i mobili presenti nella casa ed una televisione. Nessun palestinese è rimasto ferito, dal momento che gli abitanti della casa stavano dormendo in un’altra stanza.

Nello stesso giorno, intorno alle ore 12:50 del pomeriggio, forze armate israeliane hanno demolito una tenda ed un pavimento di cemento appartenenti ad una famiglia palestinese, nel villaggio di Al-Mufaqarah. La tenda serviva come magazzino per il cibo per le pecore e per la legna che la famiglia usa per proteggersi dal freddo invernale. Il pavimento di cemento era la base di un’altra tenda.

I palestinesi delle colline a sud di Hebron soffrono per la presenza di coloni israeliani a partire dagli anni ’70. I coloni, occupando la terra di proprietà palestinese, privano i palestinesi del loro mezzo principale di sostentamento. Inoltre, attaccando i palestinesi e danneggiando le loro proprietà, impediscono ai palestinesi il regolare svolgimento della vita quotidiana e alla loro libertà di movimento, nel tentativo di costringerli ad abbandonare le colline a sud di Hebron.

I villaggi di Ad Deirat e Al Mufaqarah si trovano in Area C, sotto amministrazione militare e civile israeliana. Tutte le costruzioni palestinesi devono essere approvate dall’amministrazione israeliana. Israele rifiuta ai palestinesi il permesso di costruire sul 70% dell’Area C, che è circa il 44% della Cisgiordania, mentre nel rimanente 30% vengono applicate una serie di restrizioni che eliminano la possibilità di ottenere permessi (fonte: OCHA oPt).

Ciononostante, le comunità palestinesi delle colline a sud di Hebron rimangono fortemente impegnate nella propria scelta di resistenza popolare nonviolenta contro l’occupazione israeliana.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’attacco “price tag” nel villaggio di Ad-Deirat: http://goo.gl/hrU4RJ

Video della demolizione dell’IDF nel villaggio di Al-Mufaqarah: http://youtu.be/Veht8zZuCfY

 

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]