P/R: Israeli settlers destroyed 200 olive trees in the South Hebron Hills

gennaio 10, 2015 at 2:06 pm

This is the second Israeli settler’s “price tag” in the last 10 days in the area

(Italian follows)

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January 10, 2015

At-Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

On January 9, in the morning, Palestinians found 40 olive trees and 3 almond trees seriously damaged probably by Israeli settlers. In the afternoon, other inhabitants of the South Hebron Hills discovered about 150 olive trees cut and seriously damaged.

At about 10 a.m. some Palestinians from the Awad and Abu ‘Aram families discovered on their properties several 32 year-old olive trees and three almond trees cut. These trees were located near the village of Qawawis, in the South Hebron Hills area, between the Israeli illegal outpost of Mitzpe Yair and the Israeli settlement of Suseya, beside the Bypass road 317.

At about 2:35 p.m. another oversized destruction was discovered in the same area, between the Bypass road 317 and Suseya settlement. Due to bad weather conditions, neither the Israeli police nor the Palestinian owners have been able to verify the exact number of olive trees damaged. One of the 16 Palestinian owners, all from the Shatat family, estimated in about 150 the number of olive trees damaged.

This is the second Israeli settler’s ‘price tag’ against the Palestinian inhabitants of the South Hebron Hills in the last 10 days. On December 31, as witnessed by Palestinians, at about 3:00 am two settlers wrote with black spray near the front door of a Palestinian’s house in the village of Ad-Deirat this sentence: “Revenge of Jewish Kingdom“. Then, settlers broke a window and threw a molotov cocktail inside the house (read more).

Palestinians in South Hebron hills have suffered the Israeli settlers’ presence since the 70s. The settlers, occupying Palestinian-owned lands and destroying their properties, deprive the Palestinians of their main livelihood. Moreover the settlers, with their ongoing violence, prevent Palestinians from having a regular daily life and restrict their freedom of movement, thus forcing them to leave the South Hebron hills area.

Nevertheless the Palestinian communities of the South Hebron Hills area are still strongly committed to nonviolent popular resistance against the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the damaged trees: http://goo.gl/aLQia2

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

 

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COMUNICATO STAMPA

Coloni israeliani distruggono circa 200 alberi di ulivo nelle Colline a sud di Hebron

Questo è il secondo “price tag” nell’area negli ultimi 10 giorni

10 gennaio 2015

At-Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

La mattina del 9 gennaio, alcuni palestinesi hanno trovato 40 alberi di ulivo e 3 mandorli gravemente danneggiati probabilmente da coloni israeliani. Nel pomeriggio, altri abitanti delle colline a sud di Hebron hanno scoperto che circa 150 alberi di ulivo erano stati tagliati e gravemente danneggiati.

Verso le 10:00 alcuni palestinesi delle famiglie Awad e Abu ‘Aram hanno scoperto sulle loro proprietà che alcuni ulivi, vecchi di trentadue anni, e tre mandorli erano stati tagliati. Questi alberi si trovavano nei pressi del villaggio di Qawawis, nelle Colline a sud di Hebron, tra l’avamposto illegale israeliano di Mitzpe Yair e la colonia israeliana di Suseya, lungo la Bypass road 317.

Verso le 14:35 un’altra distruzione di notevoli dimensioni è stata scoperta nella stessa zona, tra la Bypass road 317 e la colonia di Suseya. A causa delle cattive condizioni meteorologiche, né la polizia israeliana, né i proprietari palestinesi sono stati in grado di verificare l’esatto numero di olivi danneggiati. Uno dei 16 proprietari palestinesi, tutti della famiglia Shatat, ha stimato in circa 150 il numero di ulivi danneggiati.

Questo è il secondo ‘price tag’ di coloni israeliani contro gli abitanti palestinesi delle colline a sud di Hebron negli ultimi 10 giorni. Il 31 dicembre, come testimoniato dai palestinesi, alle 3:00 di notte circa, due coloni hanno scritto con spray nero vicino alla porta d’ingresso di una casa palestinese nel villaggio di Ad-Deirat questa frase: “Vendetta del Regno Ebraico”. Poi hanno rotto una finestra e gettato una bottiglia molotov all’interno della casa (per saperne di più).

I palestinesi delle colline a sud di Hebron soffrono la presenza dei coloni israeliani dagli anni ’70. I coloni, che occupano le terre di proprietà palestinese e ne distruggono le proprietà, privano i palestinesi del loro sostentamento principale. Inoltre, i coloni, con la loro violenza continua, impediscono ai palestinesi di avere una vita quotidiana regolare e limitano la loro libertà di movimento, costringendoli così a lasciare le Colline a sud di Hebron.

Nonostante ciò, le comunità palestinesi delle Colline a sud di Hebron sono ancora fortemente impegnate a resistere in modo nonviolento e popolare all’occupazione israeliana.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto degli ulivi danneggiati: http://goo.gl/aLQia2

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]