PR: Israeli settlers attacked internationals and a Palestinian shepherd

settembre 16, 2014 at 3:02 pm
PRESS RELEASE

Israeli settlers attacked internationals and a Palestinian shepherd

As a result of the attack one international and the shepherd were detained by Israeli Police

(Italian follows)

September 15, 2014

At Tuwani – On September 14, two Israeli settlers attacked a Palestinian shepherd and two international near the Israeli outpost of Mitzpe Yair, South Hebron hills area. During the aggression the settlers stole from the internationals their videocameras and broke one of their phone. Israeli police detained the Palestinian shepherd and one of the internationals for 6 hours. There were no consequences for the settlers.

At about 9:00 a.m. four Palestinian shepherd from the South Hebron hills village of Qawawis were grazing their flocks accompanied by two internationals, on Palestinian owned land nearby the Israeli outpost. Two settlers from Mitzpe Yair crossed a closed area (where the access is forbidden to everyone) in order to attack one palestinian shepherd, starting to chase away his flock. The two internationals present taped the scene.

Afterwards the settlers assaulted the internationals: at first they grabbed by the neck one international and knocked him down, they snatched his camera and broke his phone; subsequently the settlers attacked the other one twisting her arm and seized also her camera. When the settlers run back to the outpost holding the stolen cameras, the Palestinian and the internationals went to Qawawis village.

The Israeli police came to the Palestinian village and asked to the shepherd and to the international that was attacked to follow them to the Israeli Police station in Kiryat Arba settlement, due to one settler claiming that they threw stones against him. The Police officers detained both of them for 6 hours and questioned them about the incident. Israeli police released them at 5:00 p.m. without consequences.

The South Hebron hills area suffered the Israeli settlers’ presence since the 70’s. Eight Israeli settlements and outposts (among which Mitzpe Yair) almost isolate 16 Palestinian villages from the rest of West Bank. The settlers’ violence includes also overt violent attacks on Palestinians and their animals, damages of private properties, limitations to freedom of movement with consequences on their daily life. Since the beginning of 2014 Operation Dove registered the arrests of 15 Palestinians, included minors, because they were on lands near the settlements. During the same period there were no consequences for Israeli settlers involved in the incidents occurred in the area.

In spite of the violence suffered by the Palestinians from the South Hebron Hills area, they are keeping on grazing and farming on their lands resisting in a nonviolent way the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://goo.gl/oLGr8A

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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COMUNICATO STAMPA

Coloni israeliani attaccano internazionali ed un pastore palestinese

In conseguenza dell’attacco un pastore ed un internazionale sono stati detenuti dalla Polizia israeliana

15 Settembre 2014

At Tuwani – Il 14 settembre due coloni israeliani hanno attaccato un pastore palestinese e due internazionali vicino all’avamposto di Mitzpe Yair, nell’area a Sud delle colline di Hebron. Durante l’aggressione i coloni hanno rubato le videocamere degli internazionali ed hanno rotto il telefono di uno di loro. La polizia israeliana ha detenuto il pastore palestinese ed uno degli internazionali per 6 ore. Non ci sono state conseguenze per i coloni.

Alle 9:00 di mattina circa quattro pastori palestinesi del villaggio di Qawawis, situato nelle colline a sud di Hebron, stavano pascolando le loro greggi accompagnati da due internazionali su terra di proprietà palestinese nelle vicinanze dell’avamposto israeliano. I due coloni di Mitzpe Yair hanno attraversato una zona chiusa (dove l’accesso è vietato a chiunque) per attaccare un pastore, iniziando con lo scacciare il suo gregge; nel frattempo i due internazionali stavano filmando la scena. Successivamente i coloni hanno assalito i volontari internazionali: prima hanno preso per il collo uno di loro e lo hanno buttato per terra, gli hanno strappato di mano la videocamera e hanno rotto il suo telefono; successivamente i coloni hanno attaccato l’altra internazionale e torcendole il braccio si sono impadroniti anche della sua videocamera. Dopo che i coloni tornati all’avamposto con le videocamere rubate, il palestinese e gli internazionali sono andati al villaggio di Qawawis.

La Polizia israeliana è arrivata nel villaggio palestinese ed ha chiesto al pastore ed all’internazionale che era stato attaccato di seguirli alla stazione di polizia israeliana della colonia di Kiryat Arba, poiché accusati da uno dei coloni di avergli tirato contro delle pietre. Gli agenti di polizia hanno detenuto entrambi per sei ore e li hanno interrogati a proposito dell’incidente. La polizia israeliana li ha rilasciati alle 17:00, senza conseguenze.

L’area delle colline a Sud di Hebron ha sofferto la presenza di coloni israeliani sin dagli anni ’70. Otto insediamenti ed avamposti israeliani (tra i quali Mitzpe Yair) hanno quasi totalmente isolato 16 villaggi palestinesi dal resto della Cisgiordania. La violenza dei coloni include anche aggressioni fisiche sui palestinesi e i loro animali; danneggiamenti alle proprietà private e limitazioni alla libertà di movimento, con ripercussioni sulla loro vita quotidiana. Dall’inizio del 2014 Operazione Colomba ha registrato l’arresto di 15 palestinesi, compresi minorenni, perché nelle vicinanze degli insediamenti. Nello stesso periodo non ci sono state conseguenze per i coloni israeliani coinvolti negli incidenti avvenuti in quest’area.

Nonostante la violenza subita dai palestinesi delle colline a Sud di Hebron, essi continuano pascolare e coltivare sulle loro terre, resistendo in modo nonviolento all’occupazione israeliana.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://goo.gl/oLGr8A

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]