P/R: 4 Palestinians arrested during an action in the South Hebron Hills

gennaio 24, 2015 at 1:02 pm

Israeli forces attacked the participants by stun grenades, tear gas, water cannon and physical violence

(Italian follows)

January 24, 2015

Susiya – South Hebron Hills, West Bank

On January 23, during an action organized by the Al Mubadara party and the South Hebron Hills Popular Resistance Committee, claiming the right of Palestinians to access their own land near Susiya village, Israeli forces attacked Palestinians and Internationals activists by stun grenades, tear gas, water cannon and physical and verbal violence. During the action, the Israeli forces arrested four Palestinians.

At around 11 a.m. about 150 people, after they got together in the Susiya village, tried to reach a Palestinian-owned land between the Israeli army base and the Israeli settlement of Suseya in order to plant olive trees. Immediately the area was declared a closed military zone by the Israeli army, but nevertheless the demonstrators tried to arrive to the land. After 20 minutes, Israeli soldiers arrested the first Palestinian, only because he removed soldier’s hand from his breast. Few minutes later the soldiers arrested a second Palestinian. The large part of the demonstrators reached the land and started to plant the olive trees. Immediately, Israeli soldiers and policemen pushed the crowd back, in direction to Susiya village. During their charge, the Israeli forces used stun grenades and tear gas, pushing and attacking the people and arrested other two Palestinians.
At around 12.45 p.m. the participants got together on the hill of Susiya village and slowly went away from the Israeli soldiers and policemen while they were throwing tear gas and using the water cannon.

In the last five days in the South Hebron Hills area the violences by the Israeli army increased. Operation Dove registered six episodes of direct violence or harassment to Palestinians. On January 19, the soldiers killed a sheep in the Tuba village area, while they were chasing away a flock owned by Palestinians. On January 20, Israeli soldiers arrested a 14 year-old Palestinian, while he was grazing a flock near Maghayir Al Abeed village. In the same day, the Israeli army demolished 4 structures in the Ar-Rifa’iyya village.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and South Hebron Hills since 2004.

Pictures: http://goo.gl/jCidYm
Video: http://goo.gl/ctjy0N

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

 

COMUNICATO STAMPA

4 palestinesi arrestati durante un’azione nelle colline a sud di Hebron

Le forze israeliane hanno attaccato i partecipanti con granate assordanti, gas lacrimogeni, idranti e violenza fisica

24 gennaio 2015

Susiya – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania.

Il 23 gennaio durante un’azione, nei pressi del villaggio di Susiya, nella quale si rivendicava il diritto dei palestinese ad accedere alla propria terra, organizzata dal partito Al Mubadara e dal Comitato di Resistenza Popolare delle colline a sud di Hebron, le forze israeliane hanno attaccato i palestinesi e gli attivisti internazionali con granate assordanti, gas lacrimogeni, idranti e violenza fisica e verbale. Durante l’azione, le forze israeliane hanno arrestato quattro palestinesi.

Verso le 11:00, circa 150 persone, dopo essersi riunite nel villaggio di Susiya, hanno cercato di raggiungere una terra di proprietà palestinese tra la base militare e l’insediamento israeliano di Suseya, per piantarvi alberi di ulivo. Immediatamente la zona è stata dichiarata zona militare chiusa dall’esercito israeliano.Nonostante ciò i manifestanti hanno cercato di raggiungere ugualmente la terra. Dopo 20 minuti, i soldati israeliani hanno arrestato il primo palestinese, solo perché ha tolto la mano di un soldato dal proprio petto. Pochi minuti dopo, i soldati hanno arrestato un secondo palestinese. La gran parte dei manifestanti ha raggiunto la terra e ha iniziato a piantarvi gli ulivi. Immediatamente, soldati e poliziotti israeliani hanno spinto la folla indietro, in direzione del villaggio di Susiya. Durante la loro carica, le forze israeliane hanno usato granate assordanti e gas lacrimogeni, spingendo e attaccando i dimostranti, e arrestato altri due palestinesi. Verso le 12:45 i partecipanti si sono riuniti sulla collina del villaggio di Susiya e lentamente si sono allontanati dai soldati e poliziotti israeliani, mentre questi lanciavano gas lacrimogeni e usavano il cannone ad acqua.

Negli ultimi cinque giorni nell’area delle colline a sud di Hebron, le violenze da parte dell’esercito israeliano sono aumentate. Operazione Colomba ha registrato sei episodi di violenza diretta o di intimidazione nei confronti dei palestinesi. Il 19 gennaio, i soldati hanno ucciso una pecora nella zona del villaggio di Tuba, mentre stavano cacciando via un gregge di proprietà di palestinesi. Il 20 gennaio, i soldati israeliani hanno arrestato un palestinese di 14 anni, mentre pascolava un gregge vicino al villaggio di Maghayir Al Abeed. Nello stesso giorno, l’esercito israeliano ha demolito 4 strutture nel villaggio di Ar-Rifa’iyya.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto: http://goo.gl/jCidYm

Video: http://goo.gl/ctjy0N

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]