P/R: Ongoing expansion works in Havat Ma’on illegal Israeli outpost, South Hebron Hills.

novembre 24, 2014 at 8:36 am

On November 23 Israeli settlers hammered in the ground three meters high iron pylons at the edge of the wood inside of which the illegal Israeli outpost is located.

(Italian follows)

At-Tuwani, November 23, 2014

On November 23 Israeli settlers from Havat Ma’on hammered in the ground three meters high iron pylons at the edge of the wood inside of which the illegal Israeli outpost is located, keeping on the ongoing expansion.
Some days before, on November 13, the same settlers (equipped with a white jeep carrying an electricity generator, a drill and cement) had already dug 10 cm diameter holes in the surrounding boundary.

In both occasions South Hebron Hills Popular Committee members and B’tselem operators called the DCO to denounce the illegal works, but Israeli forces didn’t show up.

During the last month in the South Hebron Hills area, Israeli forces carried out several demolitions in the Palestinian village of Um Al Kher and seized materials in the Palestinian village of Susiya. In the meanwhile they have not taken any measure to stop an illegal expansion of an illegal Israeli outpost.

Nevertheless the Palestinian communities of the South Hebron Hills area are still strongly committed to nonviolent popular resistance against the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://goo.gl/iTnWri

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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COMUNICATO STAMPA

Lavori in corso nell’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on, nelle colline a sud di Hebron.

Mentre i villaggi palestinesi subiscono demolizioni e confische, i palestinesi denunciano l’espansione dell’avamposto illegale di Havat Ma’on senza alcuna conseguenza per i coloni.

23 novembre 2014

At Tuwani – Il 23 novembre coloni israeliani hanno piantato pali di ferro alti 3 metri intorno al bosco nel quale si trova l’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on.
Qualche giorno prima, il 13 novembre, gli stessi coloni avevano già scavato dei buchi di 10cm di diametro nel terreno intorno l’avamposto, equipaggiati con una jeep bianca che trasportava un generatore elettrico, un trapano e del cemento.

In entrambe le occasioni Palestinesi membri del Comitato Popolare delle Colline a sud di Hebron e operatori di B’tselem hanno chiamato la DCO (District Coordination Office) per denunciare i lavori illegali, ma l’esercito israeliano non è mai arrivato.

Nelle colline a sud di Hebron nell’ultimo mese l’esercito israeliano ha effettuato demolizioni in tre occasioni nel villaggio palestinese di Um Al Kher e confiscato materiali nel villagio palestinese di Susiya. Lo stesso esercito non ha preso alcun provvedimento per fermare i lavori di espansione nell’avamposto di Havat Ma’on, illegale per la legge israeliana.

I palestinesi delle colline a sud di Hebron portano avanti la resistenza popolare nonviolenta contro l’occupazione israeliana.

Foto dell’incidente: http://goo.gl/iTnWri

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]