Plowing season 2014

dicembre 7, 2014 at 8:47 am

Despite the ongoing expansions of Israeli illegal outposts and the restrictions on accessing Palestinian owned lands inflicted by the Israeli civil administration, Palestinians successfully plowed their lands in the South Hebron Hills.

During the last few weeks Palestinian families gathered on their own lands to plow with tractors or donkeys. Palestinians from At Tuwani and Tuba villages plowed the lands surrounding Havat Ma’on Israeli illegal outpost, that during the month of November expanded with 25 iron pylons hammered in the ground rounding the border of the outpost.

Palestinians from Al Mufaqarah plowed the lands nearby Avigayil Israeli illegal outpost. On December 3, Israeli soldiers came twice toward the Palestinians and prevented them from working saying they were not allowed to plow that land. Palestinians asked Israeli soldiers to call the DCO and check their right to plow there. When DCO arrived on the place, Palestinians could prove they were allowed to work. On December 4, Israeli soldiers again came on the place and argued with International volunteers on the right of Palestinians to work the same land, but Palestinians kept on working without stopping for the presence of the army.

Palestinians from Jawwaya village had to wait the permission of the DCO in order to plow the land in front of Ma’on Israeli settlement’s entrance. That Palestinian owned land was declared a closed military area by the Israeli army on the spring of 2013 after different episodes of violence perpetuated by Israeli settlers toward Palestinians . On December 3, Palestinians could plow while Israeli soldiers and DCO officers monitored the all work.

“Plowing our own lands despite the violent policies of the Israeli civil administration, aimed to prevent us from accessing our basic resources, is an act of resistance in this area” says a member of the South Hebron Hills Popular Committee.

Palestinians plowing nearby Havat Ma'on illegal Israeli outpost on November 21.

Palestinians plowing nearby Havat Ma’on illegal Israeli outpost on November 21.

Palestinians plowing in front of Ma'on Israeli settlement's entrance, on December 3.

Palestinians plowing in front of Ma’on Israeli settlement’s entrance, on December 3.

Stagione della semina 2014

I palestinesi delle colline a sud di Hebron sono riusciti a coltivare le proprie terre nonostante continui lavori di espansione degli avamposti illegali israeliani e le restrizioni sull’accesso alla terra inflitte dall’amministrazione civile israeliana dei territori occupati.

Nelle ultime settimane famiglie palestinesi si sono riunite per coltivare le proprie terre usando aratri trainati da trattori o asini. Palestinesi dei villaggi di At Tuwani e Tuba hanno seminato sulle terre circostanti l’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on, che durante il mese di novembre si è aspanso con 25 pali di ferro piantati attorno i confini dell’avamposto.

Palestinesi di Al Mufaqarah hanno coltivato le terre adiacenti l’avamposto israeliano illlegale di Avigayil. Il 3 dicembre soldati israeliani per due volte si sono avvicinati ai palestinesi impedendogli di lavorare, dicendogli che non avevano il permesso di coltivare quella terra. I palestinesi hanno chiesto che venisse chiamata la DCO (District Coordination Office) per dimostrare il proprio diritto di coltivare la suddetta terra. Arrivata sul posto la DCO, i palestinesi hanno potuto provare il loro diritto a lavorare la propria terra. Il 4 dicembre, soldati israeliani sono tornati sul posto e hanno discusso con i volontari internazionali presenti riguardo al diritto dei palestinesi di coltivare quella terra, i palestinesi hanno continuato ad arare senza fermarsi nonostante la presenza dell’esercito.

Palestinesi del villaggio di Jawwaya hanno dovuto aspettare il permesso della DCO per coltivare la terra di fronte all’entrata della colonia israeliana di Ma’on. Quella terra di proprietà palestinese è stata dichiarata un’area militare chiusa dall’esercito israeliano nella primavera del 2013, dopo diversi episodi di violenza perpetuati sui palestinesi da coloni israeliani di Ma’on. Il 3 dicembre, i palestinesi hanno potuto seminare mentre soldati e ufficiali della DCO hanno monitorato i lavori.

“Coltivare la nostra terra nonostante le violente politiche dell’Amministrazione civile israeliana, che puntano a negarci l’accesso alle risorse essenziali, è un atto di resistenza in quest’area” dice un membro del Comitato Popolare delle Colline a Sud di Hebron.