UPDATE: Israeli settlers attack schoolchildren and they couldn’t reach the school

settembre 12, 2017 at 9:18 am

(Italian follows)

Israeli soldiers that have to escort children from Tuba, showed up two hours late. The schoolchildren (6-16 years old) had to wait them, instead  of attending class.  When soldiers arrived the children start to move in their direction, but the military jeep left, leaving the children alone in an illegal Israeli outpost. Israeli settlers started to shout at the children and run towards them.

Children escaped and come back home, missing a day of school.

Military escort is not  an appropriate measure in order to guarantee right to education to Palestinian children, without putting them every day in danger.

UPDATE: Studenti di Tuba attaccati dai coloni israeliani sulla strada per la scuola

I soldati israeliani che dovrebbero scortare i bambini di Tuba questa mattina si sono presentati due ore in ritardo. I bambini (6-16 anni) hanno dovuto aspettarli, invece che essere a lezione nelle loro classi.

Quando i soldati sono arrivati, alle 9.30, i bambini si sono mossi verso di loro, ma la jeep militare improvvisamente se n’è andata, lasciando i bambini da soli dentro un avamposto israeliano illegale. I coloni israeliani hanno iniziato a urlare e correre verso i bambini, che sono scappati verso casa, perdendo un intero giorno di scuola.

La scorta militare non è un mezzo adatto a garantire il diritto all’educazione dei bambini palestinesi senza metterli ogni giorno in pericolo.

UPDATE: Sheikh Jarrah, Gerusalemme: l’ingiustizia continua

settembre 9, 2017 at 9:24 am

SHEIKH JARRAH è un quartiere palestinese di Gerusalemme che conta circa 3000 residenti, in maggioranza famiglie di profughi del 1948. Nell’ultimo decennio è diventato un punto chiave del processo di appropriazione della città da parte di organizzazioni di coloni israeliani di estrema destra.

La legge a cui si appellano i coloni prevede, per le famiglie ebree che abitavano lì prima del 1948, di poter riprendere possesso delle loro case. Questa legge è fortemente discriminatoria, perché non prevede lo stesso diritto per le famiglie palestinesi.

Martedì 5 settembre centinaia di poliziotti israeliani hanno evacuato dalla loro casa la famiglia Shamasneh (composta da 8 persone, compresi bambini e anziani) dalla casa dove abitavano dal 1964. Tre coloni israeliani hanno immediatamente preso il loro posto.

Ieri, venerdì 8 settembre, più di 200 attivisti Israeliani hanno marciato per le strade di Gerusalemme, fino alla casa della famiglia Shamasneh, per manifestare la loro solidarietà, contro le politiche discriminanti messe in atto da polizia e coloni israeliani. La manifestazione si è svolta in maniera non violenta, nonostante le provocazioni dei coloni, che hanno usato spray urticanti sui manifestanti. La polizia israeliana ha arrestato un bambino palestinese di 7 anni, due attivisti israeliani e ne ha ferito alla testa un terzo.

UPDATE: Palestinian activists release

settembre 7, 2017 at 8:18 am

(Italian follows)

Yesterday night Sami (20 years old) was released from Israeli military prison of Ofer, after being processed yesterday morning. He spent three nights in prison, after the Israeli police arrested him in Sarura village/Sumud camp, where he’s leading the nonviolent resistance.

Also his brother Hammudi (13 years old) came back home yesterday. After one day and half of waiting in Kyriat Arba police station, the Israeli police interrogated him and detained him for some hours.

This morning Sami and Hammudi could go back to school and university.

UPDATE: Attivisti palestinesi rilasciati

Sami (20 anni) è stato rilasciato ieri notte dal carcere militare di Ofer, dopo il suo processo che si è tenuto ieri mattina. Sami è stato tre notti in prigione, dopo che la polizia israeliana l’ha arrestato nel villaggio di Sarura/Sumud Camp, dove sta portando avanti una resistenza non violenta. 

Anche suo fratello Hammudi (13 anni) è tornato a casa ieri sera. Dopo aver passato un giorno e mezza di attesa nella stazione di polizia di Kyriat Arba, è finalmente stato interrogato e poi detenuto per qualche ora.

Stamattina Sami e Hammudi hanno potuto tornare a scuola e all’università.

UPDATE: Human rights activist SAMI HUREINI arrested at Sumud Camp in Sarura village

settembre 4, 2017 at 1:14 pm

Israeli police unmarked car drive away from Sarura village after the arrest of the Palestinian human rights activist

Sami Hureini during a nonviolent demonstration

(Italian follows)

On the morning of September 3 an Israeli unmarked car arrived on the Palestinian village of Sarura and four policeman without uniform arrested a young Palestinian man, Sami Hureini, 20-years-old. He leads the nonviolence resistance of Sumud camp. Israeli military did not give any explanations.

UPDATE: L’attivista per i diritti umani SAMI HUREINI arrestato al Sumud Camp nel villaggio di Sarura

La mattina del 3 settembre quattro poliziotti in borghese sono arrivati nel villaggio palestinese di Sarura con una macchina civile israeliana e hanno arrestato un giovane palestinese, Sami Hureini, di soli 20 anni. Il ragazzo arrestato ha guidato in questi mesi le azioni di resistenza nonviolenta del Sumud camp. La polizia non ha dato nessuna spiegazione.

Israeli policemen in plainclothes arrest the Palestinian human rights activist in Sarura on September 3, 2017

SARURA VILLAGE: being arrested because of Sumud

settembre 2, 2017 at 2:16 pm

UPDATE: 17 years of non-violent resistance in South Hebron Hills

agosto 26, 2017 at 2:26 pm

(Italian follows)

Palestinian community of South Hebron Hills gathered today in At-Tuwani village to celebrate their non-violent resistance against Israeli occupation and to renew their commitment in this joint struggle. Israeli and International associations were present at the event, to express their support to the Palestinian non-violent struggle.

Operation Dove is proud to be part of this story, sharing life with Palestinian in SHH and struggling with them for everyones’ rights.

UPDATE: 17 anni di resistenza nonviolenta nelle colline a sud di Hebron

Oggi la comunità palestinese delle colline a sud di Hebron si è riunita nel villaggio di At-Tuwani per celebrare 17 anni di resistenza nonviolenta contro l’occupazione israeliana e per rinnovare il loro pieno impegno in questa lotta condivisa. All’evento erano presenti anche associazioni israeliane e internazionali per dichiarare il loro supporto alla resistenza palestinese non violenta.

Operazione Colomba è orgogliosa di fare parte di questa storia, condividendo la vita con i palestinesi delle colline a sud di Hebron e impegnandosi per il rispetto dei diritti di ognuno.

UPDATE: Palestinian well damaged in Qawawis

agosto 24, 2017 at 2:12 pm

(Italian follows)

In the night of August 23 the well used by the Palestinian shepherds of the village of Qawawis was damaged. The day after with the support of Od volunteers and Israeli activists the Palestinian owner complained to the Israeli Police.

During the last years the Palestinians living in Qawawis suffered several harassments and damages from the Israeli settlers living in the surrounding settlements and illegal outposts.

UPDATE: Danneggiato pozzo palestinese nel villaggio di Qawawis

Nella notte del 23 agosto un pozzo usato dai pastori palestinesi del villaggio di Qawawis è stato danneggiato. Il giorno seguente il proprietario palestinese, supportato dai volontari di Operazione Colomba e da attivisti israeliani, ha denunciato l’accaduto alla polizia israeliana.

Negli ultimi anni gli abitanti di Qawawis sono stati attaccati o hanno subito danni materiali in diverse occasioni, ad opera dei coloni israeliani che vivono nelle colonie e negli avamposti illegali circostanti il villaggio.

UPDATE: Requisition of Palestinian’s car and Israeli Army raid in Palestinian village of At-Tuwani

agosto 20, 2017 at 1:47 pm

 (Italian follows)

On August 18, at about 6.30 pm, Israeli Police stopped and confiscated a car at the entrance of At-Tuwani. The Police detained the driver of the car for half an hour while his wife was waiting on the street with their children. A policeman checked the passport of one Operation Dove volunteer that was on the spot accusing her of interfering with his job, than they released the driver.

After two hours, three Israeli Army jeep enter inside the village of At-Tuwani and stopped at the Mosque. The Israeli soldiers checked the area and some IDs, they also stopped Palestinian’s cars. Then the Army went to Sarura village (Sumud Camp), the soldiers entered inside the area and checked again the volunteers’ IDs and the Palestinians one.

Ended the intimidation action, the army proceeded on the road to Mufaqarah Palestinian village and entered inside the Israeli illegal outpost of Avigail.

UPDATE: Sabato sera militarizzato per le famiglie del villaggio palestinese di At-Tuwani e dintorni

Il 18 agosto, alle 18.30 circa, la polizia israeliana ha fermato e confiscato una macchina palestinese all’ingresso del villaggio di At-Tuwani. I poliziotti hanno detenuto il proprietario dell’auto per più di mezz’ora mentre la moglie aspettava sulla strada con i figli. Un poliziotto ha anche controllato il passaporto di una volontaria accusandola di interferire con il suo lavoro, poco dopo il palestinese è stato rilasciato.


Dopo appena due ore, tre jeep dell’esercito israeliano sono entrate nel villaggio di At-Tuwani. Le jeep si sono fermate alla moschea, i soldati sono scesi dalle auto e hanno controllato i documenti di alcuni palestinesi, fermando anche una macchina che passava in quel momento. Dopo poco, i soldati si sono spostati nel villaggio palestinese di Sarura e anche qui hanno controllato i documenti di palestinesi e volontari presenti.


Conclusa l’azione di controllo e intimidazione, l’esercito ha lasciato l’area percorrendo la strada che passa vicino al villaggio palestinese di Mufaqarah e poi entrando nell’avamposto illegale di Avigail.

UPDATE: Israeli settlers’ provocation

agosto 18, 2017 at 8:13 am

(Italian follows)

On 17th of august, 5 settlers chased away one Palestinian boy walking from Tuba village to Yatta.
After a while, they reached the Palestinian village of Sarura (Sumud Camp) with TV cameras and microphones, and started to provoke 3 young Palestinian boys.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                          

UPDATE:Coloni Israeliani provocano giovani palestinesi

Il 17 agosto, 5 coloni israeliani hanno inseguito in macchina un giovane palestinese che stava percorrendo a piedi la strada dal villaggio di Tuba a Yatta.
Dopodichè hanno raggiunto il villaggio palestinese di Sarura (Sumud Camp) muniti di microfoni e cineprese, con l’intento di provocare i tre giovani ragazzi palestinesi lì presenti.

VIDEO UPDATE: Israeli forces leave four Palestinian families without home in Khashem ad Daraj village

agosto 14, 2017 at 1:51 pm