L’Alta Corte di giustizia israeliana rinvia la sentenza sull’evacuazione di 1000 palestinesi, nelle colline a sud di Hebron

settembre 3, 2013 at 12:08 pm

(Photo by Ta’ayush activist) 

Ha avuto luogo ieri mattina l’udienza nell’Alta Corte di giustizia israeliana riguardante  il progetto dello stato israeliano di espellere otto villaggi palestinesi nelle colline a sud di Hebron dalla area denominata “Firing Zone 918”.

Ieri la sala della Corte Suprema israeliana straboccava di palestinesi residenti nei villaggi in questione; sostenitori e osservatori israeliani e internazionali.

L’ACRI (Association of Civil Rights in Israel) e l’avvocato Sholomo Lecker, i quali rappresentano i villaggi, hanno presentato alla corte le due petizioni, presentate all’inizio del 2013, contro l’espulsione di più di 1000 palestinesi. Hanno inoltre sottolineato l’illegalità di tale atto di forza secondo la legge internazionale.

Secondo la risposta dello stato, quest’area è necessaria perché fa risparmiare tempo e soldi all’esercito israeliano e, inoltre, che i villaggi palestinesi presenti nell’area sarebbero stati costruiti illegalmente in un area militare chiusa.

I giudici dell’Alta Corte hanno raccomandato la mediazione, rimandando la sentenza. Lo stato considererà la possibilità di una negoziazione e dovrà dare una risposta a riguardo entro il 7 ottobre prossimo.

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