J.

agosto 3, 2015 at 7:19 am

“Sono poche le persone che ritengono di non essere buone, ma se imparassimo il dolore che può creare anche il nostro semplice esistere forse incominceremmo a dare più valore e peso alla nostra libertà. Se c’è una cosa che sto imparando in questa fiera di paure, ideologie, fanatismi e belle parole -che a volte sembrano perfette per un museo dell’orrore e dell’idiozia umana- è che la Libertà è un dovere. Libertà di pensiero, di pensare senza nascondersi dietro ad una rispettabile convenienza sociale, un ordine ricevuto, una legge democratica, un dogma di fede assorbito acriticamente o un frettoloso quanto devastante “Non mi riguarda”. Liberi nonostante le crisi della nostra fallace e preziosa umanità, liberi di seguire la propria coscienza distinguendo la pigrizia di questa dalla fiducia nell’altro, liberi di essere sereni e impegnati anche di fronte al nostro errore.”

J.