Expansion works in the illegal outpost of Havat Ma’on continue

febbraio 25, 2014 at 5:54 pm

On February 25 at 10.09 AM an excavator started to work in the south-east part of Havat Ma’on. There at 10.56 AM a truck arrived and downloaded a big amount of land. The excavator moved the land to form a new basement. Three settler were working on that.

According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.

Operation Dove continues to monitor and denounce every illegal building activity inside the Israeli outposts in the South Hebron Hills.

Il 25 febbraio alle 10.09 tre coloni con un escavatore hanno iniziato a lavorare nella parte sud-orientale di Havat Ma’on. Sul posto, alle 10.56, è arrivato un camion che ha scaricato due container di terra. L’escavatore ha utilizzato questo materiale per formare un nuovo spiazzo per future strutture dell’avamposto.

Secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti, Havat Ma’on compreso, sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.

Operazione colomba continua a monitorare e denunciare ogni attività di espansione illegale degli avamposti presenti nella zona delle colline a sud di Hebron.