C/S:Arrestate due ragazze palestinesi durante demolizione di abitazioni nel villaggio palestinese di Umm Fagarah

novembre 25, 2011 at 9:17 am

24 Novembre 2011

At-Tuwani – Il 24 Novembre l’esercito israeliano ha fatto irruzione nel villaggio di Umm Fagarah demolendo diverse abitazioni e prelevando due ragazze.

Alle 10:00 del mattino due bulldozer sono arrivati nel villaggio scortati da cinque mezzi militari. Senza mostrare alcun tipo di ordine di demolizione, hanno abbattuto due case, la moschea, una stalla ed una struttura che conteneva il generatore.

Nel corso delle operazioni, due ragazze palestinesi sono state fermate dalla Border Police. Mentre gli abitanti accorsi dai villaggi limitrofi osservavano, le due ragazze inginocchiate a terra dai soldati imploravano di interrompere la demolizione. Ignorando la richiesta dei palestinesi di poter mettere in salvo i conigli, i soldati hanno abbattuto la stalla ferendo ed uccidendo gli animali. Al termine delle demolizioni, l’esercito ha portato via le due ragazze senza fornire alcuna spiegazione sull’accusa.

Episodi analoghi si sono succeduti nel villaggio di Susiya, dove sono state demolite un’abitazione ed una stalla.

I villaggi di Umm Fagarah e Susiya si trovano in area C, sotto controllo amministrativo e militare israeliano. All’interno di quest’area ogni costruzione deve essere approvata dall’amministrazione israeliana. Secondo un rapporto dell’ONU, costruire è vietato su circa il 70% della Cisgiordania, con il 30% rimanente in cui vengono applicate tutta una serie di restrizioni che eliminano di fatto la possibilità di ottenere un permesso.

In aggiunta i palestinesi di quest’area sono soggetti alla legge militare che ne limita di fatto i diritti.

Il 22 Novembre un ragazzo di Umm Fagarah, fratello di una delle giovani donne arrestate, è stato prelevato dalla sua abitazione e temporaneamente detenuto per tutta la giornata, senza alcuna accusa concreta.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://goo.gl/9OidM

Two Palestinians girls arrested during home demolitions in the Palestinian village of Umm Fagarah

November 24th, 2011

At-Tuwani – On November 24th, Israeli army broke in the village of Umm Fagarah demolishing several huts and detaining two girls.

At 10 am two bulldozers arrived in the village, escorted by five military vehicles. Without showing any demolition order, the army demolished two houses, a mosque, a barn and a structure containing the generator.
During the operations, two Palestinian girls were hold by the Border Police. While the inhabitants rushed from neighboring villages to watch the going on, the two girls have been kneeled on the ground by the soldiers. Ignoring the request of the Palestinians to be able to rescue the rabbits, the israeli army tore down the barn injuring and killing the animals. After the demolitions, the army took away the two girls without providing any explanation on the charges.

Similar incidents have taken place in the same day in the village of Susiya, where have been demolished a house and a barn.

The villages of Umm Fagarah and Susiya belong to Area C, under the military and administrative control of Israel. Within this area every construction must be approved by Israeli administration. According to a UN report, building is prohibited on 70% of the West Bank, while within the remaining 30% a series of restrictions are applied which eliminate the possibility to obtain a permit.

Futhermore the Palestinians living in this area are under military law with limited right.

On 22nd November a boy from Umm Fagarah, brother of one of the young women arrested, was taken from his home and temporarily detained for the whole day, without any charges.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://goo.gl/9OidM