C/S: L’inefficenza della scorta dell’IDF mette in pericolo i bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed

maggio 4, 2010 at 9:23 am

L’inefficenza della scorta dell’IDF mette in pericolo i bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

3 maggio 2010

At-Tuwani – Nella giornata di domenica 2 maggio, i bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed sono stati inseguiti in due occasioni da coloni israeliani dell’avamposto israeliano di Havat Ma’on (Hill 833).

Nella prima occasione, due coloni a cavallo, uno dei quali mascherato, hanno rincorso i bambini lungo il tragitto verso scuola, mettendoli in fuga. Dall’inizio del 2005, ogni mattina i bambini attendono dal villaggio di Tuba l’arrivo di una pattuglia dell’esercito israeliano incaricata di accompagnarli lungo il percorso più breve che, passando tra l’insediamento israeliano di Ma’on e l’avamposto illegale di Havat Ma’on, porta al villaggio di At-Tuwani, dove si trova la scuola elementare. La scorta ha il compito di proteggere i bambini dalle violenze dei coloni israeliani dell’avamposto di Havat Ma’on.

Ieri mattina i bambini hanno atteso per circa due ore l’arrivo della scorta militare che, nonostante le sollecitazioni degli attivisti internazionali e israeliani, non è mai arrivata. I bambini hanno perciò deciso di camminare lungo un sentiero più lungo (circa 4 km). Giunti nell’area di Meshaha, poco distante da At-Tuwani, due coloni a cavallo sono usciti dall’avamposto di Havat Ma’on e sono corsi in direzione dei bambini, mettendoli in fuga. Arrivati a circa 50 metri dai bambini e dagli attivisti internazionali, i coloni – di cui uno mascherato – hanno rallentato e sono tornati indietro.

I bambini hanno quindi dovuto deviare su una strada più lunga, arrivando a scuola alle ore 9.40 e perdendo quindi due ore di lezione.

Il secondo incidente si è verificato nel pomeriggio, sulla via del ritorno da scuola. Alla fine della giornata di scuola, i bambini si sono riuniti nel punto di raccolta dove attendono l’arrivo dell’esercito per essere scortati verso casa.

La camionetta è arrivata con 50 minuti di ritardo, dopo numerose sollecitazioni da parte degli attivisti internazionali e della DCL (branca palestinese della DCO, l’amministrazione civile israeliana dei Territori Palestinesi Occupati). Alla richiesta di chiarimenti sull’enorme ritardo, i soldati hanno risposto che, a causa della pioggia, avevano ricevuto l’ordine di non utilizzare alcun automezzo.

I bambini si sono quindi incamminati accompagnati dai militari che, come ormai accade da circa due anni, anche ieri non hanno completato la scorta, lasciando soli i bambini in un tratto di strada dove sono stati ripetutamente attaccati dai coloni. Proprio in questo punto, anche oggi i bambini sono stati inseguiti da un colono che li ha spaventati urlando contro di loro.

Gli episodi di ieri sono l’ennesima dimostrazione dell’inadempienza della scorta militare israeliana che manca sistematicamente il proprio compito di proteggere i bambini dalle violenze dei coloni. Nel primo semestre dell’anno scolastico 2009-2010 i bambini sono stati attaccati altre 4 volte, hanno atteso l’arrivo della scorta per 24 ore e hanno perso 16 ore di scuola.

Per ulteriori informazioni sull’andamento della scorta militare, sono disponibili il report relativo all’anno scolastico 2008-09 “Divieto di istruzione” all’indirizzo snipurl.com/vp4qc e il report per l’anno scolastico 2007-08 “Un viaggio pericoloso” all’indirizzo snipurl.com/v8k2b.

Operazione Colomba e Christian Peacemaker Teams mantengono una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.