C/S: Divieto di istruzione. La sofferenza dei bambini palestinesi nelle colline a sud di Hebron

aprile 25, 2010 at 10:19 am
COMUNICATO STAMPA
DIVIETO DI ISTRUZIONE. LA SOFFERENZA DEI BAMBINI PALESTINESI
TRA OCCUPAZIONE MILITARE ED ESPANSIONE DELLE COLONIE

Rapporto sulla scorta militare israeliana ai bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed
(Anno scolastico 2008-2009)
[Nota: Secondo la IV Convenzione di Ginevra, la Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni delle Nazioni Unite tutti gli insediamenti e gli avamposti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. La gran parte degli avamposti nei Territori Palestinesi Occupati, incluso Havat Ma’on (Hill 833), sono illegali anche secondo la legge israeliana.]

At-Tuwani – South Hebron Hills, 24 aprile 2010.

Sono circa 20 i bambini palestinesi, provenienti dai villaggi di Tuba e di Maghayir al-Abeed, che ogni giorno si recano ad At-Tuwani per poter frequentare la scuola elementare. Per raggiungere la scuola i bambini, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, percorrono di solito la via più breve (circa 20 minuti di cammino) che divide l’insediamento israeliano di Ma’on dall’avamposto di Havat Ma’on (Hill 833) e che rappresenta la principale strada di collegamento fra i loro villaggi di provenienza e At-Tuwani.

Dal 2001 i coloni israeliani provenienti da Havat Ma’on hanno attaccato ripetutamente i bambini durante il tragitto da e per la scuola, ma solo nel novembre del 2004 le autorità israeliane hanno istituito una scorta militare quotidiana. Nonostante la presenza della scorta, da novembre 2004 a gennaio 2010 i bambini sono stati vittime della violenza dei coloni 99 volte.

I soldati addetti alla scorta in alcune situazioni non sono stati in grado di proteggere i bambini e spesso, arrivando in ritardo, li hanno esposti al rischio di attacchi durante l’attesa che può durare anche ore.Nel solo primo semestre dell’anno scolastico 2009-2010, i bambini hanno perso complessivamente più di 16 ore di lezione e atteso la scorta militare per più di 24 ore per poter tornare a casa.

Inoltre i soldati non hanno garantito una completa scorta ai bambini lungo l’intero tragitto, lasciandoli soli nei pressi dell’insediamento, in una zona nella quale sono stati ripetutamente attaccati dai coloni.

In violazione del fondamentale diritto all’istruzione, l’esercito israeliano non garantisce una efficace scorta ai bambini. Quando i soldati non si presentano per la scorta all’ora concordata, i bambini sono costretti a camminare su percorsi alternativi che richiedono fino a due ore di cammino tra terreni scoscesi e pietre, percorsi lungo i quali i bambini e i loro genitori sono comunque esposti al rischio di attacco.

I volontari di Operazione Colomba (Corpo Nonviolento dell’Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII) e del Christian Peacemaker Teams, che dalla fine del 2004 hanno una presenza continua nel villaggio di At-Tuwani, monitorano quotidianamente l’attività della scorta militare.
Elaborando i dati raccolti durante l’anno scolastico 2008-2009, l’associazione Humanity Together ha realizzato il rapporto “The Closed Road to Education. Palestinian students suffer under violent settlement expansion”, disponibile al link: snipurl.com/ubr2w

La versione italiana, “Divieto di istruzione. La sofferenza dei bambini palestinesi tra occupazione militare ed espansione delle colonie”, a cura di Operazione Colomba e Humanity Together, è disponibile al link: snipurl.com/vp4qc