C/S: Coloni israeliani armati rubano pecora a un pastore palestinese

luglio 24, 2010 at 12:20 am


[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

22 Luglio 2010 / At-Tuwani – South Hebron Hills
Nella mattinata di ieri, mercoledì 21 luglio, tre coloni, di cui uno armato, hanno rubato una pecora a un giovane pastore palestinese proveniente dal villaggio di Tuba, mentre si accingeva ad abbeverare il gregge a un pozzo nella valle di Umm Zeitouna, che si trova tra gli insediamenti israeliani di Ma’on e di Karmel.

Il giovane palestinese ha riportato che, verso le 08.00, due auto di coloni israeliani hanno accostato ai bordi della strada. Da uno dei due veicoli è sceso un colono che raggiunto il gregge, dopo aver afferrato una pecora per un orecchio e averla trascinata per qualche metro, se l’è caricata sulle spalle e si è allontanato in direzione della strada dove lo aspettavano altri due coloni, di cui uno armato. L’animale è stata caricato su uno dei veicoli dai coloni, mentre il pastore è rimasto a distanza a filmare il furto. La telecamera utilizzata per le riprese rientra nel progetto dell’Associazione Israeliana B’Tselem che ha fornito attrezzature video ai palestinesi dell’area per documentare le aggressioni da parte dei coloni.

Il giovane palestinese ha riferito che al momento del furto, sulla strada dove si trovavano le auto dei coloni israeliani, sostava poco distante anche un veicolo militare dell’IDF (Israeli Defence Forces). Nonostante i soldati fossero presenti all’accaduto, dopo un cenno da parte dei coloni, i militari hanno lasciato il posto senza intervenire.

Il pastore ha quindi segnalato il furto della pecora alla polizia israeliana che è arrivata sul posto con il responsabile della sicurezza dell’insediamento di Ma’on e due coloni riconosciuti come residenti dell’avamposto di Havat Ma’on e già responsabili in passato di altre aggressioni ai danni dei palestinesi. La polizia si è rifiutata di parlare col pastore che voleva sporgere denuncia, dichiarando di non conoscere né l’arabo né l’inglese e ha insistito per parlare con il padre del ragazzo, nonostante quest’ultimo non fosse presente al momento del furto. La polizia si è quindi recata al villaggio di Tuba per prelevare il genitore del ragazzo e condurlo alla stazione di polizia di Kiryat Arba. In seguito anche il giovane pastore, accompagnato dai volontari internazionali, ha raggiunto il padre alla stazione di polizia israeliana per sporgere denuncia e consegnare il video dell’accaduto.

Episodi di questo tipo sono frequenti nelle South Hebron Hills dove i coloni nazional-religiosi provenienti dagli insediamenti e dagli avamposti dell’area sono soliti attaccare i pastori e gli agricoltori palestinesi per intimorirli e spingerli ad abbandonare le loro terre. Tali azioni illegali generalmente restano impunite e in molti casi avvengono con la complicità dell’esercito e della polizia israeliani. La comunità palestinese di questa area ha scelto la nonviolenza per fare fronte alle continue sopraffazioni da parte dei coloni e dei militari israeliani.

Operazione Colomba e Christian Peacemaker Teams mantengono una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Pictures of the incident: snipurl.com/zpfgg
The video of the incident: snipurl.com/tsth3