VIDEO UPDATE 2017-10-20 Havat Ma’on settlers’ attack

ottobre 20, 2017 at 3:55 pm

On October 20 Israeli settlers from Havat Ma’on illegal outpost attacked a Palestinian boy on his way from Tuba to At Tuwani Palestinian village.

UPDATE Demolition VS expansion: whose right is it?

ottobre 20, 2017 at 9:18 am

Israeli forces demolish house in Halaweh Palestinian village

(Italian follows)

On October 19, Israeli Army demolished two houses in the Palestinian village of Halaweh and one in Humra hill, close to At-Tuwani, leaving two families without home. At the same time, Israeli settlers where building new houses inside Ma’on settlement. The aim of the new constructions is to expand the settlement area, built on a stolen land that belongs to Palestinians.

Just two days ago the Spokesperson for EU Foreign Affairs and Security Policy/European Neighbourhood Policy and Enlargement Negotiations stated “all settlement activity is illegal under international law, and it undermines the viability of the two-state solution and the prospect for a lasting peace.” (https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage/34139/statement-recent-israeli-decisions-promote-thousands-settlement-units_en)

Ma’on Israeli settlement expansion works

UPDATE Demolizioni VS espansioni: di che diritti stiamo parlando?

Il 19 ottobre l’esercito israeliano ha demolito due case nel villaggio palestinese di Halaweh a una nella collina di Humra, vicino ad At-Tuwani, lasciando due famiglie senza casa. Allo stesso tempo i coloni israeliani stavano costruendo delle nuove abitazioni all’interno della colonia di Ma’on. Lo scopo delle nuove costruzioni è quello di espandere l’area dell’insediamento israeliano, che è stato costruito su terra sottratta ai legittimi proprietari palestinesi.

Solo due giorni fa il portavoce degli Affari Esteri dell’Unione Europa ha dichiarato “tutte le attività delle colonie israeliane sono illegali secondo il diritto internazionale, e minano possibilità di arrivare ad una soluzioni a due stati nella prospettiva di una pace duratura”  (https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage/34139/statement-recent-israeli-decisions-promote-thousands-settlement-units_en)

Palestinian house demolished in At Tuwani. In the background the illegal Israeli outpost of Havat Ma’on

UPDATE: Israeli soldiers beat Palestinian man in Jawwaya village

settembre 26, 2017 at 5:34 pm

Palestinian man beat by Israeli forces in Jawwaya

(Italian follows)

On the morning of September 26 Israeli army beat a Palestinian man in Jawwaya village, in the south Hebron hills. The man was accused of stealing water from “Mekorot” (Israeli national water company) and when he asked the soldiers if they had some proofs they replied by hitting him. The Israeli soldiers also took the phone of one witness and deleted photos and videos of the beating.

Israeli soldiers in Jawwaya Palestinian village, South Hebron hills

UPDATE: Palestinese picchiato dai soldati israeliani nel villaggio di Jawwaya

La mattina del 26 settembre soldati israeliani hanno picchiato un palestinese nel villaggio di Jawwaya, nelle colline a sud di Hebron. L’uomo era stato accusato di aver rubato dell’acqua alla Mekorot (compagnia idrica nazionale israeliana), e quando ha chiesto se ci fossero delle prove i soldati hanno risposto picchiandolo. I militari israeliani hanno anche preso il telefono di uno dei testimoni, cancellando foto e video del pestaggio.

Injuries of the Palestinian man beat by Israeli soldiers

UPDATE: Israeli soldiers raid Jinba village

settembre 15, 2017 at 9:09 am

Israeli soldiers storm a party in Jinba Palestinian village

(Italian follows)

Yesterday, September 14, at 11 pm Israeli army raided the Palestinian village of Jinba, in the South Hebron Hills, during a party organized by the Palestinian inhabitants. The soldiers beat and arrested one Palestinian boy (18 years old) because he refused to turn off the music. The soldiers also confiscated two Palestinian vehicles and arrested one of the drivers (19 years old).

The Palestinian community of Jinba village, located inside the so called “Firing Zone 918”, is constantly victim of violence, abuses and damages by the Israeli army who continues to use the Palestinian village as military training area.

UPDATE: Soldati israeliani assaltano il villaggio palestinese di Jinba

Nella notte del 14 settembre, alle ore 23, l’esercito israeliano ha fatto un raid nel villaggio palestinese di Jinba, nelle colline a sud di Hebron, mentre si stava svolgendo una festa organizzata dagli abitanti del villaggio. I soldati hanno picchiato ed arrestato un giovane palestinese di 18 anni perché si era rifiutato di spegnere la musica. I militari israeliani hanno inoltre confiscato due veicoli palestinesi e arrestato un palestinese di 19 anni che era alla guida di uno dei mezzi.

La comunità palestinese del villaggio di Jinba, situato all’interno della cosiddetta “Firing Zone 918”, è quotidianamente vittima della violenza, degli abusi e dei danneggiamenti compiuti dall’esercito israeliano, che usa il villaggio palestinese come area di addestramento.

UPDATE: 17 years of non-violent resistance in South Hebron Hills

agosto 26, 2017 at 2:26 pm

(Italian follows)

Palestinian community of South Hebron Hills gathered today in At-Tuwani village to celebrate their non-violent resistance against Israeli occupation and to renew their commitment in this joint struggle. Israeli and International associations were present at the event, to express their support to the Palestinian non-violent struggle.

Operation Dove is proud to be part of this story, sharing life with Palestinian in SHH and struggling with them for everyones’ rights.

UPDATE: 17 anni di resistenza nonviolenta nelle colline a sud di Hebron

Oggi la comunità palestinese delle colline a sud di Hebron si è riunita nel villaggio di At-Tuwani per celebrare 17 anni di resistenza nonviolenta contro l’occupazione israeliana e per rinnovare il loro pieno impegno in questa lotta condivisa. All’evento erano presenti anche associazioni israeliane e internazionali per dichiarare il loro supporto alla resistenza palestinese non violenta.

Operazione Colomba è orgogliosa di fare parte di questa storia, condividendo la vita con i palestinesi delle colline a sud di Hebron e impegnandosi per il rispetto dei diritti di ognuno.

UPDATE: Requisition of Palestinian’s car and Israeli Army raid in Palestinian village of At-Tuwani

agosto 20, 2017 at 1:47 pm

 (Italian follows)

On August 18, at about 6.30 pm, Israeli Police stopped and confiscated a car at the entrance of At-Tuwani. The Police detained the driver of the car for half an hour while his wife was waiting on the street with their children. A policeman checked the passport of one Operation Dove volunteer that was on the spot accusing her of interfering with his job, than they released the driver.

After two hours, three Israeli Army jeep enter inside the village of At-Tuwani and stopped at the Mosque. The Israeli soldiers checked the area and some IDs, they also stopped Palestinian’s cars. Then the Army went to Sarura village (Sumud Camp), the soldiers entered inside the area and checked again the volunteers’ IDs and the Palestinians one.

Ended the intimidation action, the army proceeded on the road to Mufaqarah Palestinian village and entered inside the Israeli illegal outpost of Avigail.

UPDATE: Sabato sera militarizzato per le famiglie del villaggio palestinese di At-Tuwani e dintorni

Il 18 agosto, alle 18.30 circa, la polizia israeliana ha fermato e confiscato una macchina palestinese all’ingresso del villaggio di At-Tuwani. I poliziotti hanno detenuto il proprietario dell’auto per più di mezz’ora mentre la moglie aspettava sulla strada con i figli. Un poliziotto ha anche controllato il passaporto di una volontaria accusandola di interferire con il suo lavoro, poco dopo il palestinese è stato rilasciato.


Dopo appena due ore, tre jeep dell’esercito israeliano sono entrate nel villaggio di At-Tuwani. Le jeep si sono fermate alla moschea, i soldati sono scesi dalle auto e hanno controllato i documenti di alcuni palestinesi, fermando anche una macchina che passava in quel momento. Dopo poco, i soldati si sono spostati nel villaggio palestinese di Sarura e anche qui hanno controllato i documenti di palestinesi e volontari presenti.


Conclusa l’azione di controllo e intimidazione, l’esercito ha lasciato l’area percorrendo la strada che passa vicino al villaggio palestinese di Mufaqarah e poi entrando nell’avamposto illegale di Avigail.

UPDATE: Israeli settlers’ provocation

agosto 18, 2017 at 8:13 am

(Italian follows)

On 17th of august, 5 settlers chased away one Palestinian boy walking from Tuba village to Yatta.
After a while, they reached the Palestinian village of Sarura (Sumud Camp) with TV cameras and microphones, and started to provoke 3 young Palestinian boys.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                          

UPDATE:Coloni Israeliani provocano giovani palestinesi

Il 17 agosto, 5 coloni israeliani hanno inseguito in macchina un giovane palestinese che stava percorrendo a piedi la strada dal villaggio di Tuba a Yatta.
Dopodichè hanno raggiunto il villaggio palestinese di Sarura (Sumud Camp) muniti di microfoni e cineprese, con l’intento di provocare i tre giovani ragazzi palestinesi lì presenti.

UPDATE: Israeli Army collaborate with illegal settlers on Palestinian land

maggio 6, 2017 at 5:36 pm

Israeli soldiers and settler stop Palestinian harvest

(Italian follows)

This week was marked again by culture of impunity for Israeli settlers.

Israeli soldiers, taking order from a settler from Havat Ma’on illegal Israeli outpost, prevented Palestinians to harvest their own land.

In the same days, Israeli settlers start to build an illegal structure on Palestinian land. After several calls to Israeli police and army no Israeli forces showed up in order to stop the works, according to Israeli and International laws.

Israeli settlers from Havat Ma’on outpost building on Palestinian land

UPDATE: L’esercito israeliano continua a collaborare con i coloni illegali in Palestina

Anche questa settimana è stata caratterizzata dalla totale impunità per i coloni israeliani.

Il 2 maggio soldati israeliani, prendendo ordini da coloni dell’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on, hanno impedito ai palestinesi di completare il raccolto sulla loro terra.

Negli stessi giorni, alcuni coloni israeliani hanno iniziato la costruzione di una struttura illegale su terreno palestinese. Dopo numerose chiamate all’esercito e alla polizia israeliana, nessuna forza dell’ordine si è presentata per fermare i lavori, come invece previsto non solo dal diritto internazionale, ma anche dallo stesso diritto dell’occupazione Israeliano.

UPDATE: Palestinian boy injured by Israeli settlers in At Tuwani

aprile 3, 2017 at 8:09 am

Palestinian boy attacked by Havat Ma’on Israeli settlers

(Italian follows)

On April 1, in the early afternoon, some young settlers coming from Havat Ma’on Israeli illegal outpost attacked a Palestinian boy with Down syndrome while he was reaching his family in the Palestinian land that is located near the outpost.

According to the witnesses, the settlers threw rocks with slingshot, hitting him in the hand and the head. The Palestinian boy sustained moderate injuries.

Only in the month of March 2017 Havat Ma’on Israeli settlers harassed more than ten times the Palestinians who were moving, grazing or working on their own land close to the outpost. On March 7 two settlers beat up International volunteers and on March 26 the settlers attacked with slingshot a Palestinian shepherd.

Havat Ma’on settlers’ violence denies every day the basic human rights of the nearby Palestinian communities, constantly threatening their own lives.

UPDATE: Ragazzo palestinese ferito da coloni israeliani in Tuwani

Nel primo pomeriggio del 1 Aprile, dei giovani coloni israeliani, provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on, hanno attaccato un ragazzo palestinese affetto dalla sindrome di Down, mentre stava raggiungendo la sua famiglia nelle terre palestinesi vicino l’avamposto.

Testimoni riferiscono che i coloni hanno tirato delle pietre con una fionda, colpendo il giovane sulla testa e sulla mano.

Solo nel mese di Marzo 2017 i coloni di Havat Ma’on hanno aggredito più di dieci volte gli abitanti palestinesi che stavano muovendosi, pascolando o lavorando le loro terre nei pressi dell’avamposto. Il 7 Marzo gli stessi coloni hanno attaccato e picchiato i volontari internazionali e il 26 Marzo hanno aggredito con la fionda un pastore palestinese.

La violenza dei coloni di Havat Ma’on continua ogni giorno a minacciare le vite delle comunità palestinesi limitrofe, negando i loro diritti umani fondamentali.

VIDEO UPDATE: 2017-03-10 Settlers attack Palestinian and Internationals in Qawawis

marzo 10, 2017 at 8:42 pm