“I diari di Havat Ma’on”

maggio 7, 2010 at 6:59 pm


Da D di Repubblica (N. 689, pagina 78) un’intervista a Y., colono nazional-religioso, membro del gruppo terroristico israeliano Kach e fondatore dell’avamposto illegale di Havat Ma’on. L’interessante punto di vista di chi fa la violenza, a suon di fionde e attacchi contro i pastori e i bambini palestinesi di At-Tuwani e Tuba.

C/S: L’inefficenza della scorta dell’IDF mette in pericolo i bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed

maggio 4, 2010 at 9:23 am

L’inefficenza della scorta dell’IDF mette in pericolo i bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

3 maggio 2010

At-Tuwani – Nella giornata di domenica 2 maggio, i bambini palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed sono stati inseguiti in due occasioni da coloni israeliani dell’avamposto israeliano di Havat Ma’on (Hill 833).

Nella prima occasione, due coloni a cavallo, uno dei quali mascherato, hanno rincorso i bambini lungo il tragitto verso scuola, mettendoli in fuga. Dall’inizio del 2005, ogni mattina i bambini attendono dal villaggio di Tuba l’arrivo di una pattuglia dell’esercito israeliano incaricata di accompagnarli lungo il percorso più breve che, passando tra l’insediamento israeliano di Ma’on e l’avamposto illegale di Havat Ma’on, porta al villaggio di At-Tuwani, dove si trova la scuola elementare. La scorta ha il compito di proteggere i bambini dalle violenze dei coloni israeliani dell’avamposto di Havat Ma’on.

Ieri mattina i bambini hanno atteso per circa due ore l’arrivo della scorta militare che, nonostante le sollecitazioni degli attivisti internazionali e israeliani, non è mai arrivata. I bambini hanno perciò deciso di camminare lungo un sentiero più lungo (circa 4 km). Giunti nell’area di Meshaha, poco distante da At-Tuwani, due coloni a cavallo sono usciti dall’avamposto di Havat Ma’on e sono corsi in direzione dei bambini, mettendoli in fuga. Arrivati a circa 50 metri dai bambini e dagli attivisti internazionali, i coloni – di cui uno mascherato – hanno rallentato e sono tornati indietro.

I bambini hanno quindi dovuto deviare su una strada più lunga, arrivando a scuola alle ore 9.40 e perdendo quindi due ore di lezione.