UPDATE: Israeli settlers continue to steal olives in Nablus area

ottobre 25, 2017 at 9:06 am

Olive harvest is still going on and Operation Dove volunteers are in Nablus area to support Palestinian farmers. It’s an important moment of the year: olive oil is the main source of income for many families. Also close to Adei Ad Israeli outpost Palestinians can access their land once a year, under Israeli Army coordination. This year when farmers arrived there they found their olives stolen and the trees damaged (about 90 trees).

UPDATE: i coloni israeliani continuano a rubare le olive nella zona di Nablus

La raccolta delle olive è ancora in corso e i volontari di Operazione Colomba sono nella zona di Nablus per sostenere i contadini palestinesi. È un momento importante dell’anno: l’olio d’oliva è la principale fonte di reddito per molte famiglie. Anche vicino all’avamposto israeliano di Adei Ad i Palestinesi possono accedere alla loro terra una volta all’anno, sotto il coordinamento dell’esercito israeliano. Quest’anno, quando i contadini sono giunti sul posto, hanno trovato che le olive erano stato rubate e gli olivi danneggiati (circa 90 alberi).

Olives harvesting

ottobre 18, 2017 at 6:28 am

(italian follows)

A team of Operation Dove volunteers is located in Nablus district in order to intervene in the protection of Palestinian civilians harvesting olives.
The team already reported violations in the freedom of movement accessing the land, thefts of olives from about 400 Palestinian trees by Israeli settlers (see pictures from fields close Havat Ghilad settlement and Zayit Raanan outpost)

Raccolta delle olive

Un team di volontari di Operazione Colomba si trova in questi giorni nel distretto di Nablus per un intervento nella protezione di civili palestinesi durante la raccolta olive.
I volontari han già riportato violazioni della libertà di movimento per accedere alla terra, furti di olive da circa 400 alberi palestinesi da parte di coloni israeliani (foto dai campi vicini all’insediamento di Havat Ghilad e all’avamposto di Zayit Raanan)

Harvesting in Nablus area

novembre 3, 2015 at 5:31 pm

(italian follows)

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On October 30, several Palestinians accompanied by some international volunteers harvested olives trees near the israeli illegal outpost of Bracha. Abu Suleyman, the head of the family, had to ask the Israeli District Coordination Committee (DCO) for permission to harvest his piece of land. As a result, Abu Suleyman got a 2 days permit to harvest his 100 owned olive (a family of 8 members can harvest an average of 5 trees per day). Despite the agreement, Israeli soldiers on site dictated a time limit to 2 pm but, at around 1 pm, they showed up again to order to Palestinians to finish their work quickly and to leave in 10 min.

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Olive harvest is vital for the economic survival of countless Palestinian families and has become a political statement of resistance for Palestinians who don’t intend to leave their land.

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Raccogliendo nella zona di Nablus

Il 30 ottobre diversi palestinesi e volontari internazionali hanno raccolto le olive nelle vicinanze dell’avamposto illegale di Bracha. Il proprietario, Abu Suleyman ha dovuto ottenere un permesso dall’amministrazione civile israeliana per raccogliere sul proprio campo. Come risultato ha ottenuto un permesso di due giorni per raccogliere dai suoi 100 alberi (in media un famiglia di 8 membri riesce a raccogliere da circa 5 piante al giorno). nonostante l’accordo concesso, i soldati sul posto hanno dato un limite orario massimo fino alle ore 14:00 , per poi ripresentarsi alle 13:00 ordinando ai palestinesi di finire in fretta e lasciare l’area in 10 minuti.

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Il raccolto delle olive è vitale per il sostentamento economico di numerose famiglie palestinesi. E’ inoltre una rivendicazione politica di resistenza all’occupazione, perché dimostra la volontà dei palestinesi di rimanere sulle proprie terre.

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Operation Dove volunteers in Nablus area

ottobre 30, 2015 at 9:00 am

Some Operation Dove volunteers are currently in Nablus area to accompany Palestinians during the olive harvest. Abu Suleyaman family lives in Kafr Qalil, a small village 3 km south of Nablus city, close Bracha illegal outpost. His family, like many other farmers in Kafr Qalil, has to deal regulary with settlers attacks and harassments. Every year some of the olive trees close to the settlement are systematically damaged and burned by settlers.

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Volontari di Operazione Colomba nell’area di Nablus per la raccolta delle olive

Alcuni volontari di Operazione Colomba in questi giorni sono in un’area vicino a Nablus per accompagnare i palestinesi durante la raccolta delle olive. La famiglia di Abu Suleiman vive a Kafr Kalil, un piccolo paese a 3 km a sud della città di Nablus, vicino all’avamposto illegale di Bracha. La sua famiglia, come molti altri agricoltori di Kafr Kalil, ha a che fare regolarmente con attacchi e maltrattamenti dei coloni. Ogni anno alcuni degli ulivi vicino all’avamposto israeliano sono sistematicamente danneggiati e bruciati dai coloni.

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