UPDATE : Walking in Hebron Old City

novembre 11, 2015 at 6:06 pm

(italian follows)

SnapShot-2015-11-11-20h44m12s120

On November 11, Operation Dove volunteers went to Hebron’s Old City in order to monitor the area and to bring solidarity and support to the people who suffer daily from the Israeli closure policy of the Old City and settlers violence.

Since October 1, 23 Palestinians were killed in Hebron, most of them without representing any kind of threat. In many cases, soldiers shot to unarmed people only because the soldiers thought they were suspects, without any proof and from far away.

Operation Dove volunteers documented the closures (especially Tel Rumeida and Al-Shuhada street) that prevent Palestinian’s freedom of movement. They also taped some young settlers during a training with guns on a roof in the middle of the Old City.

P1110317

UPDATE : Camminando per la città vecchia di Hebron

L’11 novembre i volontari di Operazione Colomba sono stati nella città vecchia di Hebron per monitorare l’area e per portare il proprio supporto e solidarietà alle persone che giornalmente soffrono a causa della politica israeliana di chiusura del centro città abbinata alla violenza dei coloni.

Dal primo di ottobre 23 palestinesi sono stati ammazzati a Hebron, molti dei quali non rappresentavano nessuna minaccia: i soldati israeliani hanno spesso sparato a persone disarmate, solamente perché sospette.

I volontari di Operazione Colomba ha documentato la chiusura che riguarda specialmente Tel Rumeida e Al-Shuhada Street e che impedisce la libertà di movimento per i Palestinesi. I volontari hanno inoltre registrato dei coloni mentre si addestravano su un tetto all’uso delle armi nel cuore della città vecchia.

P1110319

BDS Italia: Renzi, “sterile e stupido” non è il boicottaggio di Israele, ma non far rispettare il diritto internazionale

luglio 23, 2015 at 12:46 pm

da BDS Italia

Nel corso della sua visita in Israele, Matteo Renzi ha pronunciato un discorso alla Knesset in cui ha enfatizzato il legame e l’amicizia tra Italia e Israele e ha garantito che “l’Italia sarà sempre in prima linea contro ogni forma di boicottaggio sterile e stupido”. Renzi così dimostra di non conoscere affatto il movimento per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), movimento lanciato nel luglio 2005 da una ampia coalizione della società civile palestinese, come risposta necessaria e morale per fermare le continue violazioni del diritto internazionale da parte di Israele, laddove le istituzioni hanno fallito.

 

VIDEO: Sodastream presents…How to profit from Occupation, Oppression and Apartheid

novembre 10, 2013 at 1:46 pm


Sodastream’s factory is in an llegal Israeli settlement built on land stolen from Palestinians. Each and every package contains human rights abuses and violations of international law. Boycott Sodastream. Sign the petition at:  http://sodastreamboycott.org/

For more information :

http://www.bdsmovement.net/tag/sodast…

http://www.whoprofits.org/content/pro…

http://www.stopsodastream.org

 

 

Video: Palestinian hunger strikes

maggio 14, 2012 at 9:47 am

CNN: Palestinian hunger strikes – Is the non-violence the best strategy for winning statehood?

Campagna BDS: Una nuova ferrovia israeliana passa attraversa zone palestinesi nei territori occupati

novembre 1, 2010 at 3:35 pm
Un nuovo rapporto pubblicato da “Chi trae beneficio dall’Occupazione”, un progetto di ricerca della Coalizione di Donne per la Pace (Israele) dice: Si sta costruendo una nuova ferrovia tra Gerusalemme e Tel Aviv che attraversa, contro la legge, il territori occupati Palestinesi in due aree, con costo enorme per le comunità palestinesi. Compagnie europee sono coinvolte nel progetto di costruzione della nuova linea ferroviaria, e tra queste l’italiana Pizzarotti.


Per leggere il rapporto completo (in inglese) seguite il link:
http://www.whoprofits.org/articlefiles/WP-A1-Train.pdf

Sommario:

Un nuovo treno di alte velocità tra Gerusalemme e Tel Aviv, i due principali centri metropolitani, con due o tre treni ogni ora per un percorso della durata di 28 minuti. La nuova ferrovia, qualche volta chiamata treno A1, è una dei più grandi progetti di infrastruttura che il governo israeliano abbia realizzato negli ultimi anni.

Nena News / Israele: 40 attori dicono no ai coloni

agosto 31, 2010 at 3:10 pm

Fonte: NENA News

Ma governo e stampa si scatenano contro gli artisti che rifiutano di esibirsi nell’insediamento ebraico di Ariel, nella Cisgiordania palestinese.

Gerusalemme, 29 agosto 2010, Nena News – La ricomparsa  dei quotidiani israeliani oggi in edicola, dopo la pausa dello shabat ebraico, ha prodotto una valanga di accuse contro gli attori, attrici, autori e registi (una quarantina), che rifiutano di esibirsi nel «Palazzo della Cultura» di Ariel, la seconda per grandezza delle colonie ebraiche costruite da Israele nella Cisgiordania palestinese sotto occupazione militare. Tutti, ad eccezione del liberal Haaretz, lanciano accuse durissime contro gli artisti, da quella più soft di «insensibilità» a quella pesantissima di «tradimento». Secondo la maggioranza degli editorialisti «gli ebrei non possono boicottare altri ebrei» anche se sono coloni che occupano le terre palestinesi, proprio come afferma la campagna avviata nei mesi scorsi dalla destra contro gli ebrei che sostengono il boicottaggio locale e internazionale degli insediamenti colonici e dello Stato di Israele, sino a quando non avrà fine l’occupazione militare dei territori palestinesi.

Continua a leggere