P/R: Israeli forces arrest two shepherds in the South Hebron Hills

marzo 2, 2015 at 5:46 pm

Israeli forces arrest two shepherds in the South Hebron Hills

The life of South Hebron Hills residents is one of a daily resistance to the Israeli occupation

(Italian follows)

March 1, 2015

At-Tuwani – South Hebron Hills, West Bankp1070473

On the morning of February 28, Israeli police arrested two Palestinian shepherds as they grazed their flock in the valley of Umm Zeitouna near the Israeli settlement of Ma’on.

In late morning the security chief of Ma’on settlement and Israeli soldiers arrived in Umm Zeitouna valley where the shepherds, accompanied by international volunteers, were grazing their flock on land which Israeli settlers from Ma’on are attempting to annex. After few minutes the Israeli police arrived and they immediately detained two shepherds and two international volunteers. At about 12.30 pm Israeli police arrested the two shepherds and took them to Kyriat Arba police station. The volunteers were released. The Palestinians were released at about 3 pm, after paying a fine of 500 NIS for each person.     

Residents of the South Hebron Hills experience continual harassment from settlers in nearby settlements and outposts, but remain steadfast in their commitment to nonviolent resistance. Each day that they graze their sheep in contested areas, the shepherds continue to resist settler attempts to drive them from their lands. International volunteers have witnessed shepherds chased from Umm Zeitouna six times since the start of the year (in five of these occasions the Israeli army came after a settler’s call).

The arrest followed a nonviolent action that morning during which residents successfully repaired the road which links At-Tuwani village to Yatta, and the attendance on February 27 of the South Hebron Hills Popular Resistance Committee at the 10th anniversary nonviolent action in Bil’in. These are two examples of the commitment of the South Hebron hills people to use nonviolence to resist the occupation, both in their own communities and throughout Palestine.           

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the actions:  http://goo.gl/LjwcDz

Video of the arrest:  http://goo.gl/dSeJgT

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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Le forze israeliane arrestano due pastori nelle colline a sud di Hebron

La vita degli abitanti delle colline a sud di Hebron è già una quotidiana resistenza all’occupazione israeliana

1 marzo 2015

At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

La mattina del 28 febbraio, la polizia israeliana ha arrestato due pastori palestinesi mentre pascolavano il loro gregge nella valle di Umm Zeitouna, vicino alla colonia israeliana di Ma’on.

In tarda mattinata il capo della sicurezza di Ma’on e alcuni soldati israeliani hanno raggiunto la valle di Umm Zeitouna, dove i pastori, accompagnati da volontari internazionali, pascolavano il loro gregge in una terra che i coloni israeliani di Ma’on stanno cercando di annettere. Dopo pochi minuti è arrivata la polizia israeliana che ha immediatamente detenuto i due pastori e i due volontari internazionali. Intorno alle 12:30, la polizia israeliana ha arrestato i due pastori e li ha portati alla stazione di polizia di Kyriat Arba. I volontari sono stati invece rilasciati. Intorno alle tre del pomeriggio anche i palestinesi sono stati rilasciati, dopo aver pagato una multa di 500 NIS a persona.

La vita dei residenti delle colline a sud di Hebron è fatta di continue minacce da parte dei coloni dei vicini insediamenti e avamposti, ma resta ferma nell’impegno per la resistenza non violenta. Ogni giorno, quando pascolano le loro pecore nelle aree contese, i pastori continuano a resistere ai tentativi dei coloni di cacciarli dalle loro terre. Volontari internazionali hanno registrato l’inseguimento di pastori in Umm Zeitouna sei volte dall’inizio dell’anno (in cinque di queste occasioni l’esercito israeliano è arrivato dopo la chiamata dei coloni).

L’arresto avviene dopo che, quella stessa mattina, gli abitanti dell’area hanno riparato con successo, tramite un’azione nonviolenta, la strada che collega il villaggio di At-Tuwani a Yatta, e dopo la partecipazione, il giorno precedente, del Comitato di Resistenza Popolare delle Colline a sud di Hebron al decimo anniversario dell’inizio delle azioni nonviolente a Bil’in. Questi sono due esempi dell’impegno degli abitanti delle colline a sud di Hebron a resistere all’occupazione, sia nelle proprie comunità, che in tutta la Palestina.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto delle azioni:  http://goo.gl/LjwcDz

Video dell’arresto:  http://goo.gl/dSeJgT

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

P/R: Israeli settlers cut 36 olive trees in the South Hebron Hills

marzo 2, 2015 at 5:37 pm

Israeli settlers cut 36 olive trees in the South Hebron Hills

This is the third Israeli settler’s “price tag” in the last 2 months in the area

(Italian follows)

February 21, 2015

At-Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

p1060765On the morning of February 20, Palestinians in the South Hebron Hills awoke to find that 36 olive trees had been cut or seriously damaged during the night, probably by Israeli settlers.  The 25 year-old trees, owned by Hushiy family from Yatta, were located near the village of Qawawis, in the South Hebron Hills, between the Israeli illegal outpost of Mitzpe Yair and the Israeli settlement of Suseya, beside Bypass road 317.

This is the third incident of Israeli settler ‘price tag’ vandalism against the Palestinian inhabitants of the South Hebron Hills in the last two months. On January 9, in the same area  between the Bypass road 317 and Suseya settlement,Palestinians discovered nearly 200 olive trees cut on their property  (read more). On December 31, two settlers threw a molotov cocktail into a Palestinian house in Ad Deirat village (read more). 

Palestinian residents of the South Hebron Hills have suffered from the presence of Israeli settlers since the 70s. By occupying Palestinian agricultural lands and destroying Palestinian olive trees, crops and property the settlers seek to deprive the Palestinians of their main livelihood. Ongoing settler violence deprives Palestinian families of security in daily life, and restricts their freedom of movement.

Despite attempts by settlers to force them from the area through violence and intimidation, the Palestinian communities of the South Hebron Hills remain strong in their commitment to nonviolent popular resistance against the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the damaged trees:  http://goo.gl/1CVzE3

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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Coloni israeliani tagliano 36 alberi di ulivo nelle colline a sud di Hebron

Nell’area è il terzo “price tag” in due mesi da parte di coloni israeliani

21 Febbraio 2015

At-Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

La mattina del 20 febbraio palestinesi delle colline a sud di Hebron hanno scoperto che 36 alberi di ulivo erano stati tagliati o gravemente danneggiati durante la notte, probabilmente da coloni israeliani. Gli alberi di 25 anni di età, di proprietà della famiglia Hushiy di Yatta, si trovavano nei pressi del villaggio di Qawawis, nelle colline a sud di Hebron, tra l’avamposto illegale israeliano di Mitzpe Yair e la colonia israeliana di Suseya, al lato della Bypass road 317.

Questo è il terzo incidente di vandalismo “price tag” da parte di coloni israeliani contro gli abitanti palestinesi delle colline a sud di Hebron negli ultimi due mesi. Il 9 gennaio, nella stessa zona tra la Bypass road 317 e la colonia di Suseya, i palestinesi hanno scoperto circa 200 ulivi tagliati nei terreni di loro proprietà (per saperne di più). Il 31 dicembre due coloni hanno lanciato una molotov in una casa palestinese nel villaggio di Ad Deirat (per saperne di più).

I palestinesi delle colline a sud di Hebron soffrono la presenza di coloni israeliani dagli anni ’70. Tramite l’occupazione di terreni agricoli, la distruzione di ulivi, delle colture e delle proprietà, i coloni cercano di privare i palestinesi del loro sostentamento principale. La continua violenza dei coloni israeliani priva quotidianamente le famiglie palestinesi della sicurezza e limita la loro libertà di movimento.

Le comunità palestinesi delle colline a sud di Hebron rimangono forti nel loro impegno a resistere in modo nonviolento e popolare contro l’occupazione israeliana, nonostante i tentativi da parte dei coloni di cacciarle dall’intera area con la violenza e l’intimidazione.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto degli ulivi tagliati:  http://goo.gl/1CVzE3

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]