Waiting in a dangerous place

aprile 16, 2015 at 8:27 am

My name is Jaber. Yesterday I waited 1 hour in a dangerous place near an Israeli illegal  outpost. The Israeli military escort, supposed to protect me from the settlers of Havat Ma’on, was late. In the last two week the escort delay exposed me to the settler’s violence for a total of 4 hours and 40 minutes.

Jaber

Jaber, 10 years old (photo by Cristiano Freschi)

Il mio nome è Jaber. Ieri ho aspettato per un ora, in un posto pericoloso accanto all’avamposto, la scorta militare israeliana che in teoria dovrebbe proteggermi dai coloni di Havat Ma’on. Nelle ultime due settimane sono stato esposto per 4 ore e 40 minuti alla violenza dei coloni, a causa dei ritardi della scorta.

Excursion in South Hebron Hills

aprile 15, 2015 at 8:02 am

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On April 14, a group of Israeli people arrived in the South Hebron Hills area in order to make a naturalist research. They spent the day looking for flowers, butterflies, insects, behaving like they were in a normal area and not in a military occupied zone.

Actually, they were escorted all the time by a dozen of Israeli soldiers, patrolling the area from the early morning until late afternoon.

The excursion had negative impacts on the Palestinians daily life, as several shepherds had to move away from the area where they were grazing their flocks and some Palestinian properties has been damaged.

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Gita nelle colline a sud di Hebron

Il 14 aprile, un gruppo di israeliani si è recato nell’area delle colline a sud di Hebron per effettuare una ricerca naturalistica, trascorrendo l’intera giornata alla ricerca di fiori, farfalle e insetti e comportandosi come se si trovassero in un luogo qualunque e non in territori occupati militarmente.

Di fatto, però, i ricercatori israeliani sono stati scortati per tutto il tempo da una dozzina di soldati, che hanno pattugliato l’aerea dalla prima mattina fino al tardo pomeriggio.

Questa escursione ha avuto impatti negativi sulle attività giornaliere dei palestinesi, poiché molti pastori si sono dovuti spostare in altre aree per pascolare i loro greggi e alcuni proprietà palestinesi sono state danneggiate.

dannegiamento campo

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Harvesting is popular nonviolent resistance

aprile 11, 2015 at 6:25 pm

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Harvesting is popular nonviolent resistance

During this week Palestinians from South Hebron Hills started the harvest. Harvesting crops close an illegal Israeli outpost is popular nonviolent resistance.

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Durante questa settimana i Palestinesi delle colline a sud di Hebron hanno iniziato il raccolto. Lavorare la propria terra davanti ad un avamposto illegale israeliano è resistenza popolare nonviolenta.

UPDATE: Hundreds of Israeli settlers enter in the Palestinian village of Al Birkeh

aprile 8, 2015 at 6:55 am

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Hundreds of Israeli settlers enter in the Palestinian village of Al Birkeh

(Italian follow)

In the early afternoon of April 7, several hundreds of settlers,  escorted by Israeli army and police, gathered at the entrance of At Tuwani village and entered the Palestinian village of Al Birkeh.

Israeli settlers blocked the road that connects the village to the city of Yatta all the day long, restricting the freedom of movement of the Palestinians in the South Hebron Hills area.

In these days of Passover, a large number of settlers walked in Palestinian lands, harassing and scaring Palestinian people in their daily life activities.

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Centinaia di coloni israeliani entrano nel villaggio palestinese di Al Birkeh

Nel primo pomeriggio del 7 aprile alcune centinaia di coloni si sono riuniti all’entrata del villaggio di At Tuwani, entrando poi, scortati dall’esercito e polizia israeliani, nel villaggio palestinese di Al Birkeh.

I coloni hanno bloccato la strada che collega il villaggio alla città di Yatta per tutta la giornata, limitando, in questo modo, la libertà di movimento dei palestinesi nell’area delle colline a sud di Hebron.

In questi giorni in cui si festeggia la Pasqua ebraica, un gran numero di coloni israeliani si è spinto all’interno delle terre palestinesi, spaventando gli abitanti dei villaggi e impedendo loro il normale svolgimento delle attività quotidiane.

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UPDATE: Palestinian shepherds claim the right to access their own land in the South Hebron Hills

aprile 2, 2015 at 11:37 am

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Palestinian shepherds claim the right to access their own land in the South Hebron Hills

(Italian follow)

On April 1, in the morning, a group of Palestinian shepherds from the villages of At Tuwani, Al Mufaqarah and Tuba gathered in Meshaha Hill, a Palestinian land, which the illegal Israeli outpost of Havat Ma’on is trying to annex. The settlers and the Israeli army harassed the shepherds, but they succeeded in grazing their flocks and collecting herbs in that area all the morning long, claiming, in a nonviolent way, the right to access their own land. In the same area, several Palestinians have been arrested by the Israeli forces and attacked by settlers in the last few weeks.

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Pastori palestinesi rivendicano il diritto di accesso alle proprie terre nelle colline a sud di Hebron

La mattina del 1 aprile un gruppo di pastori palestinesi provenienti dai villaggi di At Tuwani, Al Mufaqarah e Tuba si è riunito sulla collina di Meshaha, terra palestinese oggetto di tentativi di annessione da parte dell’avamposto illegale di Havat Ma’on. I coloni e l’esercito israeliano hanno cercato di fermare i pastori che, però, sono riusciti a pascolare le greggi e raccogliere erbe nell’area per tutta la mattinata, rivendicando così, in maniera non violenta, il diritto di accedere alle proprie terre. Nelle scorse settimane, in questi luoghi, numerosi palestinesi sono stati arrestati dalle forze israeliane e attaccati dai coloni.

UPDATE: Israeli activists attacked by masked settlers in Havat Ma’on

marzo 28, 2015 at 6:58 pm

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Israeli activists attacked by masked settlers in Havat Ma’on

(Italian follow)

March 28, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

On March 28, some Israeli activists from Ta’ayush have organized an action in order to protest against the attack of masked settlers to a six years old child, that was injured last saturday. This afternoon, they were walking near the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on when some masked settlers came out from the outpost and start throwing stones toward them with slingshots. No activists were injured. When the Israeli police arrived a Ta’ayush activist filed a complaint against the settlers. In the last few weeks the settlers from the same illegal outpost harassed and attacked Palestinian people many times.

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Coloni mascherati di Havat Ma’on attaccano attivisti israeliani

28 marzo, 2015
At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Oggi, 28 marzo, alcuni attivisti israeliani di Ta’ayush hanno organizzato un’azione per protestare contro l’attacco subito lo scorso sabato da una bambina palestinese di soli sei anni. Questo pomeriggio, mentre gli attivisti stavano camminando nei pressi dell’avamposto illegale di Havat Ma’on alcuni ragazzi coloni, mascherati, sono usciti dai boschi e hanno iniziato a lanciare pietre contro di loro con le fionde. Nessun attivista è stato ferito. All’arrivo della polizia israeliana uno degli attivisti ha sporto denuncia. I coloni dello stesso avamposto illegale sono stati protagonisti nelle ultime settimane di diversi attacchi contro adulti e bambini palestinesi.

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UPDATE: At-Tuwani village celebrates high school graduates

marzo 26, 2015 at 5:47 pm

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At-Tuwani village celebrates high school graduates

(Italian follow)

March 26, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

Today, March 26, in the school of At-Tuwani has been organized a ceremony for the last year students receiving their diploma from the headmaster.
All morning long the people from the village celebrated the day eating and dancing in the garden of the school.
The association “Freedom theatre” also participated at the ceremony acting for the students and building a new tent where the children of the school patrol can wait for the escort.This tent is a replacement for the one that has been destroyed by Israeli forces two years ago.

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Il villaggio di At-Tuwani festeggia i diplomandi

26 marzo, 2015
At-Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Oggi, 26 marzo, alla scuola di At-Tuwani si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi degli studenti dell’ultimo anno. I festeggiamenti, a cui ha partecipato l’intero villaggio, sono stati accompagnati da un banchetto e da musica e balli durante tutto il corso della mattinata.
Alla cerimonia erano presenti anche alcuni rappresentanti del Freedom Theater che hanno messo in scena uno spettacolo teatrale e hanno inoltre ricostruito una tenda sotto cui possano aspettare i bambini dello school patrol durante i numerosi ritardi della scorta militare israeliana, che dovrebbe riaccompagnarli verso casa ogni giorno.

UPDATE: The Israeli military escort doesn’t fulfill his duty: schoolchildren put in danger

marzo 25, 2015 at 5:47 pm

scorta assente

The Israeli military escort doesn’t fulfill his duty: schoolchildren put in danger
(Italian follow)

March 25, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

This afternoon, for the sixth time since the start of 2015, the Israeli military escort failed to arrive in At Tuwani village to escort the schoolchildren from Tuba and Maghayir al Abeed Palestinian villages home on the road between the Israeli Ma’on settlement and the illegal outpost of Havat Ma’on. After waiting for more than one hour, the children decided to take the long path home with the Internationals. They walked through the same dangerous places where the last saturday a six year old child – present today – was injured by masked settlers.

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La scorta militare israeliana non adempie al proprio dovere: bambini in pericolo

25 marzo 2015
At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

La scorta militare israeliana non adempie al proprio dovere: bambini in pericolo
Questo pomeriggio, per la sesta volta dall’inizio del 2015, la scorta militare israeliana non è arrivata al villaggio di At-Tuwani. Dovere della scorta sarebbe accompagnare i bambini usciti da scuola, provenienti dai villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed, lungo la strada che passa tra la colonia di Ma’on e l’avamposto illegale di Havat Ma’on. Dopo aver aspettato per più di un’ora, i bambini hanno deciso di prendere la strada lunga verso casa scortati dagli internazionali, camminando per gli stessi luoghi pericolosi in cui lo scorso sabato una bambina di sei anni -oggi presente- è stata ferita da coloni mascherati.

UPDATE: Israeli police seize a Palestinian man’s car

marzo 25, 2015 at 5:42 pm

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Israeli police seize a Palestinian man’s car 

(Italian follow)

March 25, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

This morning, the Israeli police seized a Palestinian man’s car permanently because he was driving on the Bypass Road 317 without the Israeli authorization, which is very expensive and difficult to obtain.
The networks of Israeli bypass roads are built in order to isolate Palestinian cities and villages, restricting in this way their freedom of movement.
The Palestinian decided to burn the verbal of the seizure in front of the police men as a clear signal of protest against unjust Israeli law.

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La polizia israeliana sequestra la macchina di un palestinese

22 marzo 2015
At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Questa mattina, la polizia israeliana ha sequestrato in maniera definitiva la macchina di un uomo palestinese perché stava guidando sulla Bypass Road 317 senza apposita autorizzazione, che è molto costosa e difficile da ottenere. Le strade denominate bypass road sono costruite come una rete che ha l’obiettivo di isolare le città e i villaggi palestinesi, limitando così la loro libertà di movimento.
Il palestinese ha deciso di bruciare il verbale del sequestro davanti ai poliziotti come chiaro segno di protesta contro l’ingiusta legge israeliana.

P/R: Six years old Palestinian girl injured by Israeli settlers in the South Hebron Hills

marzo 24, 2015 at 4:16 pm

PRESS RELEASE

Six years old Palestinian girl injured by Israeli settlers in the South Hebron Hills

Settlers violence continue to target Palestinian children

(Italian follows)

March 22, 2015

At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

P1070583On the afternoon of March 21, two settlers attacked two Palestinian girls, throwing stones to them and injuring a six years old child.

At around 3.20 pm, three Palestinian girls were collecting some herbs for family’s livestock in the nearby of the Palestinian village of Tuba. Two masked settlers coming from the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on ran after the girls and threw stones to them, hitting a six years old child in the head and leg. The stones injured the little girl that was treated at the scene by an Israeli military doctor, almost two hours later. The little girl and his uncle went to Kyriat Arba police station in order to make a complaint against the settlers. Then the wounded girl was taken in the local medical clinic of Yatta where she was treated with four stitches to the wound on her head.

Palestinian residents of the South Hebron hills have suffered from the presence of Israeli settlers since the 70s. By occupying Palestinian agricultural lands and destroying Palestinian olive trees, crops and property the settlers seek to deprive the Palestinians of their main livelihood. Ongoing settler violence deprives Palestinian families of security in daily life, and restricts their freedom of movement.

On the same day, groups of settlers walked through Palestinian lands in this area, harassing shepherds and international volunteers during all day long.

Twelve days ago, three masked settler children coming from the same illegal outpost of Havat Ma’on, threw stones towards Palestinians children that were collecting herbs in Meshaha Valley, not so far from where the Palestinian girls were attacked. Four years ago, on the same day, the father of the little girl injured was stabbed by an Havat Ma’on settler in his arm and stomach while he was going to the village of At-Tuwani.

Despite attempts by settlers to force them from the area through violence and intimidation, the Palestinian communities of the South Hebron Hills remain strong in their commitment to nonviolent popular resistance against the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://goo.gl/Qg87wq

For further information: Operation Dove, 054 99 25 773

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

 

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COMUNICATO STAMPA

Bambina palestinese di sei anni ferita da coloni israeliani nelle colline a sud di Hebron

La violenza dei coloni continua a colpire i bambini palestinesi

22 marzo 2015

At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Nel pomeriggio del 21 marzo, due coloni israeliani hanno attaccato tre ragazze palestinesi, lanciando pietre contro di loro e ferendo una bambina di sei anni.

Alle 15.20 circa, le tre ragazze stavano raccogliendo erbe per il bestiame di famiglia vicino al villaggio palestinese di Tuba, quando due coloni israeliani con il volto coperto provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on hanno lanciato pietre contro di loro, colpendo la bambina di sei anni in testa e sulla gamba. Le pietre hanno ferito la bambina che è stata curata da un medico militare solo due ore dopo l’accaduto. La bambina e lo zio si sono poi recati alla stazione di polizia di Kyriat Arba per sporgere denuncia contro i coloni responsabili dell’attacco. In seguito la bambina è stata portata alla clinica di Yatta, dove è stata curata con quattro punti di sutura per la ferita alla testa.

Gli abitanti palestinesi delle colline a sud di Hebron soffrono la presenza dei coloni israeliani dagli anni Settanta. Occupando le terre agricole palestinesi e distruggendo alberi di ulivo, raccolti e proprietà, i coloni cercano di privare i palestinesi dei loro primari mezzi di sussistenza. Inoltre, la violenza dei coloni impedisce ai palestinesi di vivere in sicurezza la loro vita quotidiana e limita la loro libertà di movimento.

Lo stesso giorno dell’attacco, gruppi di coloni hanno camminato nelle terre palestinesi della zona, scacciando i pastori e i volontari internazionali durante tutta la giornata.

Dodici giorni fa, tre bambini coloni mascherati provenienti dallo stesso avamposto illegale di Havat Ma’on hanno lanciato pietre contro bambini palestinesi che stavano raccogliendo erbe in Meshaha Valley, non molto lontano dal luogo in cui le tre ragazze sono state attaccate. Lo stesso giorno di quattro anni fa, il padre della bambina ferita è stato accoltellato al braccio e alla pancia da un colono di Havat Ma’on mentre si stava recando nel villaggio di At-Tuwani.

Nonostante i tentativi dei coloni di scacciare via i palestinesi dall’area attraverso violenze e intimidazioni, le comunità palestinesi delle colline a sud di Hebron rimangono salde nel loro impegno di resistenza popolare non violenta contro l’occupazione israeliana.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://goo.gl/Qg87wq

Per informazioni: Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]