UPDATE: At-Tuwani village celebrates high school graduates

marzo 26, 2015 at 5:47 pm

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At-Tuwani village celebrates high school graduates

(Italian follow)

March 26, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

Today, March 26, in the school of At-Tuwani has been organized a ceremony for the last year students receiving their diploma from the headmaster.
All morning long the people from the village celebrated the day eating and dancing in the garden of the school.
The association “Freedom theatre” also participated at the ceremony acting for the students and building a new tent where the children of the school patrol can wait for the escort.This tent is a replacement for the one that has been destroyed by Israeli forces two years ago.

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Il villaggio di At-Tuwani festeggia i diplomandi

26 marzo, 2015
At-Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Oggi, 26 marzo, alla scuola di At-Tuwani si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi degli studenti dell’ultimo anno. I festeggiamenti, a cui ha partecipato l’intero villaggio, sono stati accompagnati da un banchetto e da musica e balli durante tutto il corso della mattinata.
Alla cerimonia erano presenti anche alcuni rappresentanti del Freedom Theater che hanno messo in scena uno spettacolo teatrale e hanno inoltre ricostruito una tenda sotto cui possano aspettare i bambini dello school patrol durante i numerosi ritardi della scorta militare israeliana, che dovrebbe riaccompagnarli verso casa ogni giorno.

UPDATE: The Israeli military escort doesn’t fulfill his duty: schoolchildren put in danger

marzo 25, 2015 at 5:47 pm

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The Israeli military escort doesn’t fulfill his duty: schoolchildren put in danger
(Italian follow)

March 25, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

This afternoon, for the sixth time since the start of 2015, the Israeli military escort failed to arrive in At Tuwani village to escort the schoolchildren from Tuba and Maghayir al Abeed Palestinian villages home on the road between the Israeli Ma’on settlement and the illegal outpost of Havat Ma’on. After waiting for more than one hour, the children decided to take the long path home with the Internationals. They walked through the same dangerous places where the last saturday a six year old child – present today – was injured by masked settlers.

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La scorta militare israeliana non adempie al proprio dovere: bambini in pericolo

25 marzo 2015
At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

La scorta militare israeliana non adempie al proprio dovere: bambini in pericolo
Questo pomeriggio, per la sesta volta dall’inizio del 2015, la scorta militare israeliana non è arrivata al villaggio di At-Tuwani. Dovere della scorta sarebbe accompagnare i bambini usciti da scuola, provenienti dai villaggi di Tuba e Maghayir al Abeed, lungo la strada che passa tra la colonia di Ma’on e l’avamposto illegale di Havat Ma’on. Dopo aver aspettato per più di un’ora, i bambini hanno deciso di prendere la strada lunga verso casa scortati dagli internazionali, camminando per gli stessi luoghi pericolosi in cui lo scorso sabato una bambina di sei anni -oggi presente- è stata ferita da coloni mascherati.

UPDATE: Israeli police seize a Palestinian man’s car

marzo 25, 2015 at 5:42 pm

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Israeli police seize a Palestinian man’s car 

(Italian follow)

March 25, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

This morning, the Israeli police seized a Palestinian man’s car permanently because he was driving on the Bypass Road 317 without the Israeli authorization, which is very expensive and difficult to obtain.
The networks of Israeli bypass roads are built in order to isolate Palestinian cities and villages, restricting in this way their freedom of movement.
The Palestinian decided to burn the verbal of the seizure in front of the police men as a clear signal of protest against unjust Israeli law.

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La polizia israeliana sequestra la macchina di un palestinese

22 marzo 2015
At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Questa mattina, la polizia israeliana ha sequestrato in maniera definitiva la macchina di un uomo palestinese perché stava guidando sulla Bypass Road 317 senza apposita autorizzazione, che è molto costosa e difficile da ottenere. Le strade denominate bypass road sono costruite come una rete che ha l’obiettivo di isolare le città e i villaggi palestinesi, limitando così la loro libertà di movimento.
Il palestinese ha deciso di bruciare il verbale del sequestro davanti ai poliziotti come chiaro segno di protesta contro l’ingiusta legge israeliana.

P/R: Six years old Palestinian girl injured by Israeli settlers in the South Hebron Hills

marzo 24, 2015 at 4:16 pm

PRESS RELEASE

Six years old Palestinian girl injured by Israeli settlers in the South Hebron Hills

Settlers violence continue to target Palestinian children

(Italian follows)

March 22, 2015

At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

P1070583On the afternoon of March 21, two settlers attacked two Palestinian girls, throwing stones to them and injuring a six years old child.

At around 3.20 pm, three Palestinian girls were collecting some herbs for family’s livestock in the nearby of the Palestinian village of Tuba. Two masked settlers coming from the Israeli illegal outpost of Havat Ma’on ran after the girls and threw stones to them, hitting a six years old child in the head and leg. The stones injured the little girl that was treated at the scene by an Israeli military doctor, almost two hours later. The little girl and his uncle went to Kyriat Arba police station in order to make a complaint against the settlers. Then the wounded girl was taken in the local medical clinic of Yatta where she was treated with four stitches to the wound on her head.

Palestinian residents of the South Hebron hills have suffered from the presence of Israeli settlers since the 70s. By occupying Palestinian agricultural lands and destroying Palestinian olive trees, crops and property the settlers seek to deprive the Palestinians of their main livelihood. Ongoing settler violence deprives Palestinian families of security in daily life, and restricts their freedom of movement.

On the same day, groups of settlers walked through Palestinian lands in this area, harassing shepherds and international volunteers during all day long.

Twelve days ago, three masked settler children coming from the same illegal outpost of Havat Ma’on, threw stones towards Palestinians children that were collecting herbs in Meshaha Valley, not so far from where the Palestinian girls were attacked. Four years ago, on the same day, the father of the little girl injured was stabbed by an Havat Ma’on settler in his arm and stomach while he was going to the village of At-Tuwani.

Despite attempts by settlers to force them from the area through violence and intimidation, the Palestinian communities of the South Hebron Hills remain strong in their commitment to nonviolent popular resistance against the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://goo.gl/Qg87wq

For further information: Operation Dove, 054 99 25 773

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

 

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COMUNICATO STAMPA

Bambina palestinese di sei anni ferita da coloni israeliani nelle colline a sud di Hebron

La violenza dei coloni continua a colpire i bambini palestinesi

22 marzo 2015

At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Nel pomeriggio del 21 marzo, due coloni israeliani hanno attaccato tre ragazze palestinesi, lanciando pietre contro di loro e ferendo una bambina di sei anni.

Alle 15.20 circa, le tre ragazze stavano raccogliendo erbe per il bestiame di famiglia vicino al villaggio palestinese di Tuba, quando due coloni israeliani con il volto coperto provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on hanno lanciato pietre contro di loro, colpendo la bambina di sei anni in testa e sulla gamba. Le pietre hanno ferito la bambina che è stata curata da un medico militare solo due ore dopo l’accaduto. La bambina e lo zio si sono poi recati alla stazione di polizia di Kyriat Arba per sporgere denuncia contro i coloni responsabili dell’attacco. In seguito la bambina è stata portata alla clinica di Yatta, dove è stata curata con quattro punti di sutura per la ferita alla testa.

Gli abitanti palestinesi delle colline a sud di Hebron soffrono la presenza dei coloni israeliani dagli anni Settanta. Occupando le terre agricole palestinesi e distruggendo alberi di ulivo, raccolti e proprietà, i coloni cercano di privare i palestinesi dei loro primari mezzi di sussistenza. Inoltre, la violenza dei coloni impedisce ai palestinesi di vivere in sicurezza la loro vita quotidiana e limita la loro libertà di movimento.

Lo stesso giorno dell’attacco, gruppi di coloni hanno camminato nelle terre palestinesi della zona, scacciando i pastori e i volontari internazionali durante tutta la giornata.

Dodici giorni fa, tre bambini coloni mascherati provenienti dallo stesso avamposto illegale di Havat Ma’on hanno lanciato pietre contro bambini palestinesi che stavano raccogliendo erbe in Meshaha Valley, non molto lontano dal luogo in cui le tre ragazze sono state attaccate. Lo stesso giorno di quattro anni fa, il padre della bambina ferita è stato accoltellato al braccio e alla pancia da un colono di Havat Ma’on mentre si stava recando nel villaggio di At-Tuwani.

Nonostante i tentativi dei coloni di scacciare via i palestinesi dall’area attraverso violenze e intimidazioni, le comunità palestinesi delle colline a sud di Hebron rimangono salde nel loro impegno di resistenza popolare non violenta contro l’occupazione israeliana.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://goo.gl/Qg87wq

Per informazioni: Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

UPDATE: Four Palestinians arrested for harvesting herbs in the South Hebron Hills

marzo 18, 2015 at 5:59 pm

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Four Palestinians arrested for harvesting herbs in the South Hebron Hills

(Italian follows)

March 18, 2015

At Tuwani – On March 17,  around 4 pm, Israeli soldiers detained a group of 10 Palestinian young men that were harvesting seasonal herbs in a Palestinian land near to the Israeli illegal outpost of Mitzpe Yair. After one hour the Israeli police arrived and arrested four of the Palestinians, taking them to Kiryat Arba police station.

March is the month in which Palestinians harvest this kind of herbs. Since the settlers, supported by Israeli forces, are attempting to annex the Palestinian land, even the simple activity of collecting herbs become dangerous, especially when the fields are located near to the Israeli settlements and outposts.

In the last two weeks International volunteers witnessed several settler’s attacks, army harassment and even arrest against Palestinians harvesting herbs on their own lands.

 

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Quattro palestinesi arrestati nelle colline a sud di Hebron per aver raccolto erbe

 

18 Marzo 2015

At Tuwani – Il 17 Marzo, alle 16 circa, soldati israeliani hanno detenuto 10 giovani palestinesi che stavano raccogliendo erbe nelle proprie terre vicine all’avamposto israeliano illegale di Mitzpe Yair. Dopo averli trattenuti per un’ora, all’arrivo della polizia, quattro dei ragazzi sono stati arrestati e portati alla stazione di polizia di Kiryat Arba.

Marzo è il mese in cui questo tipo di erbe vengono raccolte, ma per i palestinesi anche un’attività semplice come questa può diventare molto pericolosa. I coloni israeliani, con l’appoggio dell’esercito e della polizia, tentano continuamente di annettere le terre palestinesi, in particolar modo quelle vicine alle colonie o agli avamposti, scacciando i palestinesi quando questi provano ad accedervi per lavorarle, o come in questo caso anche solo per raccogliervi erbe.

Nelle ultime due settimane i volontari internazionali sono stati testimoni di diversi attacchi da parte dei coloni e tentativi di arresto da parte dell’esercito israeliano a danno dei palestinesi che lavoravano all’interno delle proprie terre.

Rafah, 16 marzo 2003

marzo 16, 2015 at 2:08 pm

P/R: Israeli police arrest Palestinian shepherd in South Hebron Hills

marzo 13, 2015 at 11:19 am

PRESS RELEASE

Israeli police arrest Palestinian shepherd in South Hebron Hills

Settlers and Israeli authorities continue to chase away Palestinians from their own lands.

(Italian follows)

 

March 13, 2015SnapShot-2015-03-13-08h30m47s112

At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

On the morning of March 12, Israeli police arrested a Palestinian shepherd from At Tuwani village as he grazed his flock in the valley of Meshaha, near to the illegal Israeli outpost of Havat Ma’on.

At about 11 am, two Israeli soldiers came out from the outpost of Havat Ma’on and they stopped a Palestinian shepherd that was grazing his flock on Meshaha valley, accompanied by International volunteers. The soldiers held the shepherd’s documents until the arrival of the police, at about 12:15 pm. The Israeli police collected the charges from one settler, that witnessed the shepherd grazing his flock in a forbidden area. Although the mediation of the lawyers and the request of DCO intervention, in order to clarify the status of the challenged lands, the police decided to arrest the shepherd. At about 1:30 pm, the shepherd was taken to Kyriat Arba police station and he was released at about 4 pm.

The Palestinian lands in front of Havat Ma’on outpost, which is considered illegal also under Israeli law, are object of the outpost expansion. The Israeli authorities prevent the Palestinians from accessing their own lands, even when they try to respect the unlawful restrictions imposed by the occupying forces. It shows the specious nature of these measures focused on the expropriation de facto of the Palestinians lands.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://goo.gl/9A5fsU

For further information: Operation Dove, 054 99 25 773

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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COMUNICATO STAMPA

La polizia israeliana arresta un pastore palestinese nelle colline a sud di Hebron

Coloni ed autorità israeliane continuano a scacciare i palestinesi dalle proprie terre

 

13 marzo 2015

At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

Il 12 marzo la Polizia israeliana ha arrestato un pastore palestinese del villaggio di At Tuwani che stava pascolando il suo gregge nella valle di Meshaha, vicino l’avamposto illegale israeliano di Havat Ma’on.

Intorno alle ore 11:00 due soldati israeliani sono usciti dall’avamposto di Havat Ma’on e hanno fermato un pastore palestinese che stava pascolando il gregge presso la valle di Meshaha, accompagnato da volontari internazionali. I soldati hanno trattenuto i suoi documenti per oltre un’ora, fino all’arrivo della polizia, alle ore 12:15. Dopo aver raccolto le accuse di un colono che sosteneva di aver visto il pastore pascolare in un’area vietata ai palestinesi, la polizia ha deciso di arrestare il pastore. A nulla è valsa la mediazione degli avvocati e la richiesta che intervenisse la DCO (District Coordination Office) per far luce sullo status delle terre contese. Alle ore 13:30 il pastore è stato condotto alla stazione di polizia di Kyriat Arba, dalla quale è stato rilasciato alle ore 16.

Le terre palestinesi antistanti l’avamposto di Havat Ma’on sono obiettivo di espansione dell’insediamento che, va ricordato, è illegale secondo lo stesso diritto israeliano. Le autorità israeliane impediscono ai palestinesi il libero accesso alle proprie terre, anche quando questi cercano di rispettare le illegittime limitazioni imposte dalle forze occupanti. Questa è la dimostrazione della natura pretestuosa di questi provvedimenti mirati di fatto all’espropriazione delle terre palestinesi.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://goo.gl/9A5fsU

Per informazioni: Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

UPDATE: Israeli military escort fails to guarantee safe passage to children attending school in At Tuwani village

marzo 11, 2015 at 3:27 pm

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Israeli military escort fails to guarantee safe passage to children attending school in At Tuwani village

(Italian follows)

March 10, 2015

At Tuwani – On the afternoon of March 9 the Israeli military escort failed to arrive in At Tuwani village to escort the schoolchildren from Tuba and Maghayir al Abeed Palestinian villages home on the road between Ma’on settlement and the illegal outpost of Havat Ma’on. International volunteers made multiple calls to the army but were told that the soldiers could not be reached.  After waiting for 45 minutes the children decided to take the long path home with the internationals.

On this occasion the children arrived home safely, at about 3:00 pm.  However, about 30 minutes later as the International volunteers were returning to At Tuwani on the same path they witnessed three settler children attacking Palestinian children who were collecting herbs on Palestinian land near Havat Ma’on. The settler children had their faces covered, and one was using a slingshot to fire stones at the Palestinians.  The Palestinians moved away, and there were no consequences for the settlers.

This is the fifth time since the start of 2015 that the Israeli military has failed to escort the schoolchildren from the Palestinian villages of Tuba and Maghayir al Abeed.  On each occasion the children have traveled the long path, which passes near the outpost of Havat Ma’on.  As the presence of masked settler youth on March 9 shows, this path is also dangerous, and the children are forced to expose themselves to the possibility of settler violence in order to move between their homes and their school in At Tuwani village.

 

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La scorta militare israeliana non garantisce la sicurezza dei bambini che si recano a scuola nel villaggio di At Tuwani

10 Marzo 2015

At Tuwani – Nel pomeriggio del 9 Marzo la scorta militare israeliana non si è presentata al villaggio di At Tuwani per accompagnare a casa i bambini dei villaggi palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed sulla strada che passa tra colonia di Ma’on e l’avamposto illegale di Havat Ma’on. I volontari internazionali hanno chiamato ripetutamente l’esercito ma è stato detto loro che la scorta non era raggiungibile telefonicamente. Dopo aver aspettato 45 minuti i bambini hanno deciso di percorrere la strada lunga accompagnati dai volontari internazionali.

In questa occasione i bambini sono tornati a casa senza conseguenze, all’incirca alle ore 15. Ciò nonostante, circa 30 minuti dopo, i volontari internazionali, che stavano tornando a casa per la stesso sentiero, sono stati testimoni di un attacco da parte di tre bambini coloni ai danni di bambini palestinesi che stavano raccogliendo delle erbe nelle terre palestinesi vicino all’avamposto di Havat Ma’on. I bambini coloni avevano il volto mascherato e uno di loro usava una slingshot per lanciare pietre ai palestinesi. I bambini palestinesi poi si sono spostati e non ci sono state conseguenze per i coloni.

Questa è la quinta volta dall’inizio del 2015 che la scorta militare israeliana non accompagna i bambini dei villaggi palestinesi di Tuba e Maghayir al Abeed. Ogni volta i bambini hanno dovuto camminare per la strada lunga, che passa vicino l’avamposto di Havat Ma’on. Come la presenza dei coloni mascherati il 9 Marzo ha dimostrato, la strada è pericolosa, e i bambini sono costretti ad esporsi alla violenza dei coloni per potersi muovere tra la loro casa e la scuola nel villaggio di At Tuwani.

 

Video: Israeli forces arrest two shepherds in the South Hebron Hills

marzo 2, 2015 at 5:52 pm

P/R: Israeli forces arrest two shepherds in the South Hebron Hills

marzo 2, 2015 at 5:46 pm

Israeli forces arrest two shepherds in the South Hebron Hills

The life of South Hebron Hills residents is one of a daily resistance to the Israeli occupation

(Italian follows)

March 1, 2015

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On the morning of February 28, Israeli police arrested two Palestinian shepherds as they grazed their flock in the valley of Umm Zeitouna near the Israeli settlement of Ma’on.

In late morning the security chief of Ma’on settlement and Israeli soldiers arrived in Umm Zeitouna valley where the shepherds, accompanied by international volunteers, were grazing their flock on land which Israeli settlers from Ma’on are attempting to annex. After few minutes the Israeli police arrived and they immediately detained two shepherds and two international volunteers. At about 12.30 pm Israeli police arrested the two shepherds and took them to Kyriat Arba police station. The volunteers were released. The Palestinians were released at about 3 pm, after paying a fine of 500 NIS for each person.     

Residents of the South Hebron Hills experience continual harassment from settlers in nearby settlements and outposts, but remain steadfast in their commitment to nonviolent resistance. Each day that they graze their sheep in contested areas, the shepherds continue to resist settler attempts to drive them from their lands. International volunteers have witnessed shepherds chased from Umm Zeitouna six times since the start of the year (in five of these occasions the Israeli army came after a settler’s call).

The arrest followed a nonviolent action that morning during which residents successfully repaired the road which links At-Tuwani village to Yatta, and the attendance on February 27 of the South Hebron Hills Popular Resistance Committee at the 10th anniversary nonviolent action in Bil’in. These are two examples of the commitment of the South Hebron hills people to use nonviolence to resist the occupation, both in their own communities and throughout Palestine.           

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the actions:  http://goo.gl/LjwcDz

Video of the arrest:  http://goo.gl/dSeJgT

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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Le forze israeliane arrestano due pastori nelle colline a sud di Hebron

La vita degli abitanti delle colline a sud di Hebron è già una quotidiana resistenza all’occupazione israeliana

1 marzo 2015

At Tuwani – Colline a sud di Hebron, Cisgiordania

La mattina del 28 febbraio, la polizia israeliana ha arrestato due pastori palestinesi mentre pascolavano il loro gregge nella valle di Umm Zeitouna, vicino alla colonia israeliana di Ma’on.

In tarda mattinata il capo della sicurezza di Ma’on e alcuni soldati israeliani hanno raggiunto la valle di Umm Zeitouna, dove i pastori, accompagnati da volontari internazionali, pascolavano il loro gregge in una terra che i coloni israeliani di Ma’on stanno cercando di annettere. Dopo pochi minuti è arrivata la polizia israeliana che ha immediatamente detenuto i due pastori e i due volontari internazionali. Intorno alle 12:30, la polizia israeliana ha arrestato i due pastori e li ha portati alla stazione di polizia di Kyriat Arba. I volontari sono stati invece rilasciati. Intorno alle tre del pomeriggio anche i palestinesi sono stati rilasciati, dopo aver pagato una multa di 500 NIS a persona.

La vita dei residenti delle colline a sud di Hebron è fatta di continue minacce da parte dei coloni dei vicini insediamenti e avamposti, ma resta ferma nell’impegno per la resistenza non violenta. Ogni giorno, quando pascolano le loro pecore nelle aree contese, i pastori continuano a resistere ai tentativi dei coloni di cacciarli dalle loro terre. Volontari internazionali hanno registrato l’inseguimento di pastori in Umm Zeitouna sei volte dall’inizio dell’anno (in cinque di queste occasioni l’esercito israeliano è arrivato dopo la chiamata dei coloni).

L’arresto avviene dopo che, quella stessa mattina, gli abitanti dell’area hanno riparato con successo, tramite un’azione nonviolenta, la strada che collega il villaggio di At-Tuwani a Yatta, e dopo la partecipazione, il giorno precedente, del Comitato di Resistenza Popolare delle Colline a sud di Hebron al decimo anniversario dell’inizio delle azioni nonviolente a Bil’in. Questi sono due esempi dell’impegno degli abitanti delle colline a sud di Hebron a resistere all’occupazione, sia nelle proprie comunità, che in tutta la Palestina.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto delle azioni:  http://goo.gl/LjwcDz

Video dell’arresto:  http://goo.gl/dSeJgT

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]